Retribuzione lavoro domestico 2026: importi minimi colf, badanti e baby sitter

Sono stati aggiornati gli importi relativi alla retribuzione minima per il lavoro domestico, ecco quanto spetta

badante

Sono stati aggiornati e resi noti gli importi relativi alla retribuzione minima per il lavoro domestico. 

La Commissione Nazionale prevista dal CCNL Lavoro Domestico si è riunita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per determinare l’aggiornamento dei minimi retributivi spettanti a colf, badanti e baby sitter a partire dal 1° gennaio 2026.

L’adeguamento tiene conto della variazione dell’indice ISTAT e comporta una rivalutazione sia dello stipendio sia dei valori convenzionali di vitto e alloggio.

Vediamo nel dettaglio quali sono gli importi 2026, cosa cambia concretamente e quanto spetta in base al livello di inquadramento.

adv

RETRIBUZIONE MINIMA LAVORO DOMESTICO: QUALI SONO GLI IMPORTI 2026

La riunione dell’11 febbraio 2026, ha visto la partecipazione delle principali associazioni datoriali (FIDALDO, DOMINA) e delle organizzazioni sindacali (FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS, FEDERCOLF).

Le Parti sociali hanno raggiunto l’accordo, stabilendo che per i lavoratori conviventi – quindi colf e badanti che vivono presso il datore di lavoro – gli importi minimi mensili aggiornati sono i seguenti:

  • 811,09 euro per il livello unico;
  • 908,10 euro per il livello A;
  • 958,55 euro per il livello AS;
  • 983,16 euro per il livello B;
  • 1.053,39 euro per il livello BS;
  • 1.123,63 euro per il livello C;
  • 1.193,84 euro per il livello CS;
  • 1.404,51 euro per il livello D;
  • 1.474,73 euro per il livello DS.

Per i lavoratori non conviventi, cioè coloro che prestano servizio a ore senza vivere presso l’abitazione del datore di lavoro, i minimi orari aggiornati sono invece:

  • 6,51 euro per il livello A;
  • 6,76 euro per il livello AS;
  • 7,01 euro per il livello B;
  • 7,45 euro per il livello BS;
  • 7,86 euro per il livello C;
  • 8,30 euro per il livello CS;
  • 9,57 euro per il livello D;
  • 9,97 euro per il livello DS.

Per l’assistenza a soggetti non autosufficienti sono infine previste retribuzioni più elevate, ovvero:

  • per gli assistenti non formati, livello CS, la retribuzione mensile è fissata a 1.372,91 euro mentre la tariffa oraria per i lavoratori non conviventi corrisponde a 8,91 euro;

  • per gli assistenti formati, livello DS, il minimo mensile sale a 1.695,99 euro, con un valore orario di 10,75 euro.
adv

INDENNITÀ SPECIFICHE

Il CCNL prevede poi delle somme aggiuntive per compensare la particolare gravosità del lavoro di cura. In particolare, riconosce:

  • indennità per non autosufficienza per i lavoratori inquadrati nei livelli CS e DS, pari a 30,27 euro mensili;
  • indennità aggiuntiva per i profili inquadrati nel livello DS, pari a 119,66 euro mensili (o 0,70 euro l’ora).

Inoltre, in caso di:

  • assistenza notturna, se rivolta a persone non autosufficienti, la retribuzione mensile sale a 1.372,91 euro per il livello CS e a 1.695,99 euro per il livello DS. Nel caso di persone autosufficienti (livello BS), l’importo non può essere inferiore a 1.211,38 euro;

  • presenza notturna (ovvero soggiorno resso l’abitazione del datore di lavoro per garantire una sorveglianza passiva, senza che siano previste prestazioni di assistenza attiva durante il riposo), il valore mensile unico per tutti i livelli è di 811,09 euro. Attenzione però a non fare confusione, perché mentre per un normale contratto di assistenza (diurna o notturna attiva) la retribuzione si basa sui livelli (A, AS, B, BS, ecc.), la presenza notturna segue una logica differente, ovvero si tratta di una prestazione limitata alla sola presenza nell’abitazione per garantire sorveglianza, senza interventi di assistenza attiva.

Per i lavoratori conviventi, ai minimi tabellari vanno aggiunte le indennità sostitutive giornaliere qualora i pasti o l’alloggio non siano forniti direttamente dal datore di lavoro, pari a 2,33 euro per pranzo/colazione/cena e 2 euro per l’alloggio: per un totale giornaliero di 6,66 euro. 

adv

GUIDA AL LAVORO DOMESTICO NEL 2026

Per approfondire, vi consigliamo di leggere la nostra guida sul lavoro domestico aggiornata con tutte le novità e la normativa valida nel 2026.

ALTRI INTERESSANTI AIUTI E AGGIORNAMENTI

A vostra disposizione anche l’elenco dei bonus attivi nel 2026.

Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

Se volete restare sempre aggiornati vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita, al nostro canale Whatsapp e al canale Telegram.

Potete anche seguire il canale TikTok @ticonsigliounlavoro e l’account Instagram.

Seguiteci inoltre su Google News cliccando sul bottone “segui” presente in alto.

Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *