Turismo accessibile per disabili: 18 milioni per le strutture ricettive

La Guida sui finanziamenti del Fondo per la realizzazione di interventi per l’accessibilità turistica delle persone con disabilità

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Definite le modalità di utilizzo delle risorse comprese nel Fondo per il turismo accessibile per le persone disabili, una misura che incentiva le strutture ricettive a realizzare interventi edilizi finalizzati all’inclusività.

I 18 milioni di euro messi sul piatto, 6 milioni per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, sono infatti destinati ad alberghi, stabilimenti termali e balneari, e non solo, che si adeguano alle esigenze particolari degli ospiti affetti da handicap.

In questa articolo vi spieghiamo a chi spettano i finanziamenti per ottenere la certificazione per il turismo accessibile, come ottenerli e quali sono gli obiettivi prefissati.

FONDO TURISMO ACCESSIBILE DISABILI, COS’È

Il Fondo per il turismo accessibile per persone colpite da disabilità disabili è una linea di finanziamento statale istituita dalla Legge di Bilancio 2022 (articolo 1, commi 176-177). Come vi spieghiamo nel nostro approfondimento sugli incentivi per l’accessibilità, l’obiettivo di tali misure è sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica rivolta alle persone con disabilità. Si mira, dunque, a favorire l’inclusione sociale e la diversificazione dell’offerta turistica. La dotazione di questo fondo specifico è pari a 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, risorse accessibili dagli interessati in base alle modalità definite dal Decreto interministeriale 19 aprile 2022 firmato dal Ministro del Turismo e quello della Disabilità.

I DESTINATARI DEL FONDO TURISMO ACCESSIBILE DISABILI

i soggetti che possono richiedere finanziamenti a valere sul Fondo per l’accessibilità del turismo ai disabili sono:

  • gli esercizi alberghieri (ATECO 55.10.00);

  • gli stabilimenti termali (ATECO 96.04.20);

  • gli esercizi extra-alberghieri (ATECO 55.20.10, ATECO 55.20.20, ATECO 55.20.30, ATECO 55.20.40, ATECO 55.20.51, ATECO 55.20.52, ATECO 55.23.50, ATECO 55.30.00, ATECO 55.90.10, ATECO 55.90.20);

  • gli stabilimenti balneari (ATECO 93.29.20);

  • le strutture dirette allo svolgimento di attività sportive di maggiore interesse per la fruizione turistica, siano esse pubbliche o private, aperte al pubblico giornaliero.

REQUISITI

Per la fruizione del beneficio, i soggetti destinatari debbono essere in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • avere sede o sedi operative in Italia;

  • non avere procedure concorsuali pendenti;


  • essere in regola con gli obblighi in materia fiscale;

  • risultare di essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale ed assicurativa;

  • non presentare condizioni ostative alla contrattazione con le Pubbliche Amministrazioni;

  • essere in regola con gli obblighi sul collocamento al lavoro delle persone con disabilità di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68.

Le strutture ricettive, termali, balneari e sportive destinatarie del fondo devono essere ubicate nel territorio italiano. Sono tenute, inoltre, avere adeguata valorizzazione all’interno del portale Italia.it.

COSA FINANZIA IL FONDO PER IL TURISMO ACCESSIBILE DISABILI

Il Fondo in questione finanzia interventi di ristrutturazione o di installazione di impianti idonei ad ospiti affetti da disabilità funzionali all’erogazione di servizi volti al rilascio delle seguenti certificazioni:

  • certificazione standard turismo accessibile: UNI ISO 21902:2022;

  • certificazione di accessibilità e usabilità dell’ambiente costruito – requisiti funzionali: UNI CEI EN 17210:2021;

  • per gli stabilimenti balneari – linee guida per la sostenibilità ambientale, la certificazione di accessibilità, la qualità e la sicurezza dei servizi: UNI/PdR 92:2020;

  • individuazione delle azioni necessarie ai fini del riconoscimento delle certificazioni previste.

COME FUNZIONA IL FONDO TURISMO ACCESSIBILE DISABILI

L’ammontare delle risorse per lo svolgimento dei servizi volti a rendere accessibile il turismo ai disabili vengono assegnate con uno specifico bando del Ministero che sarà pubblicato prossimamente. Per ora è noto, secondo quanto disposto dal Decreto interministeriale 19 aprile 2022, che il budget sarà così suddiviso:

  • 35% delle risorse complessive è destinato alle strutture costruite sotto forma di catene alberghiere;

  • 20% delle risorse complessive è destinato a stabilimenti termali e balneari;

  • per gli altri beneficiari l’ammontare delle risorse non è soggetto ad alcun limite.

COME PRESENTARE DOMANDA PER IL FONDO TURISMO ACCESSIBILE DISABILI

Non è ancora possibile presentare domanda per richiedere le risorse del Fondo turismo accessibile per i disabili. Il Ministero per il Turismo renderà disponibile una piattaforma ad hoc su cui presentare istanze e la procedura sarà così organizzata:

  • entro 45 giorni dalla registrazione del Decreto da parte degli organi di controllo, il Ministero del Turismo pubblicherà sul proprio sito web istituzionale un Avviso Pubblico contenente le modalità per la costituzione dell’elenco degli enti qualificati;

  • entro 60 giorni dalla registrazione del Decreto da parte degli organi di controllo, il Ministero del Turismo pubblicherà sul proprio sito web istituzionale un Avviso pubblico per consentire ai destinatari di presentare le domande attraverso piattaforma telematica.

Non appena vi saranno novità sul punto, vi aggiorneremo in questo stesso articolo.

CASI DI REVOCA

I servizi previsti dal Decreto interministeriale 19 aprile 2022 possono essere revocati, in misura totale o parziale, qualora:

  • si riscontri l’assenza di uno o più requisiti di ammissibilità;

  • sia stata consegnata una documentazione incompleta o irregolare per fatti comunque imputabili al soggetto destinatario. In questo caso gli oneri correlati all’erogazione dei servizi da parte dell’ente certificatore rimangono in carico alla struttura ricettiva destinataria;

  • vi sia inadempimento o inesatto adempimento da parte dell’ente certificatore. In tal caso la revoca totale dei servizi comporta per l’ente certificatore l’obbligo di restituzione dell’importo erogato.

L’Amministrazione effettua controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai soggetti in fase di domanda.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto interministeriale 19 aprile 2022 (Pdf 373 Kb).

ALTRI APPROFONDIMENTI E GUIDE UTILI

Vi consigliamo di leggere anche l’approfondimento sulla Disability Card. Per conoscere invece quali sono le misure messe in campo dal Governo per l’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro vi consigliamo di leggere l’articolo sulle linee guida per l’inserimento lavorativo dei disabili e l’approfondimento sulle linee guida per le pari opportunità. Se volete conoscere quali sono i contributi destinati ai genitori con figli disabili, vi invitiamo a leggere questo articolo. Per conoscere tutte le agevolazioni a favore di aziende o datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese. Consigliamo inoltre di iscriversi gratis alla nostra newsletter, per ricevere tutti gli aggiornamenti, e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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