Disability card: cos’è, come funziona, requisiti, domanda

La guida per ottenere la disability card prevista dal Governo per le persone disabili

disability card

Dal 22 febbraio 2022 è possibile richiedere la disability card, lo strumento che consente alle persone con disabilità di accedere ad una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto nell’ambito dei trasporti, della cultura e del tempo libero sul territorio nazionale e in Europa.

L’obiettivo della carta digitale introdotta dal Governo è garantire la piena inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale e culturale delle comunità.

Scopriamo insieme di cosa si tratta, a chi spetta, quali sono i requisiti, come funziona e come ottenere la disability card, la Carta Europea della disabilità.

DISABILITY CARD, COS’È

La disability card (Carta Europea della Disabilità – CED) è una carta che permette di comprovare l’invalidità di una persona, senza ulteriori passaggi. Grazie a questo strumento, infatti, le persone con disabilità possono evitare di portare con sé documenti cartacei che attestino l’invalidità e i dettagli del loro handicap e accedere a tutti i servizi che nel tempo, attraverso protocolli di intesa e accordi con gli enti erogatori, verranno messi a disposizione.

LE FINALITÀ

La disability card va a sostituire tutti i certificati cartacei previgenti, portando semplificazione, sburocratizzazione e digitalizzazione anche nella vita delle persone disabili che, più di altre, hanno problemi con la burocrazia. La disability card si allinea con quanto previsto dall’articolo 4, lettera c) del Regolamento n. 1381 del 2013 dell’Unione Europea nell’ambito del programma Diritti, Uguaglianza e cittadinanza per il periodo 2014 – 2020. Il testo vale per un progetto pilota della tessera è stato lanciato nel febbraio 2016 in un gruppo di otto paesi dell’UE:

  • Belgio;
  • Cipro;
  • Estonia;
  • Finlandia;
  • Italia;
  • Malta;
  • Romania;
  • Slovenia.

La presidenza del Consiglio dei Ministri con il Decreto 6 novembre 2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23-12-2021 ha stabilito i criteri della misura in Italia. La norma, insieme al rapporto INPS, va a recepire e attuare gli obiettivi strategici introdotti dall’UE, stabilendo i requisiti per il rilascio della Carta della disabilità in Italia. Stabilite anche le modalità per l’individuazione degli aventi diritto e per la realizzazione e la distribuzione della card. Il finanziamento iniziale per la card è pari a 4 milioni e 500.000 euro. A disciplinare invece il funzionamento della Carta e come fare per richiederla è la Circolare INPS n° 46 del 01-04-2022.

IL PROGETTO

La disability card è un progetto aperto, con la possibilità di essere sviluppato nel tempo. Questo progetto, che nasce grazie alla collaborazione con la Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) e della Federazione tra le associazioni di persone con disabilità (Fand) vuole rispondere alle esigenze della disabilità. Ciò non solo sul piano dell’assistenza e dei servizi ma anche alle esigenze di futuro. A gestire la disability card è l’INPS.

Dal 22 febbraio 2022 è possibile richiedere i documenti direttamente sul sito dell’INPS con una procedura molto semplice in una sezione dedicata. Con questa tessera, si può accedere a tutti i servizi che 4 milioni di donne e uomini con disabilità hanno il diritto di ottenere. A partire, ad esempio, dall’accesso alle zone a traffico limitato senza dover telefonare e chiedere permessi. Sarà una card unica per tutti i servizi.

A CHI SPETTA LA DISABILITY CARD

La disability card è rilasciata dall’INPS a tutti i soggetti in condizione di disabilità, media, grave e di non autosufficienza. Nello specifico, possono richiedere gratuitamente la Disability Card:

  • gli invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata pari o maggiore al 67%;

  • gli invalidi civili minorenni;

  • i cittadini con indennità di accompagnamento;


  • i ciechi civili;

  • i sordi civili;


  • gli invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%;

  • gli invalidi sul lavoro o con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con con menomazioni dell’integrità psicofisica;


  • i cittadini titolari di Trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

Valgono i requisiti di disabilità indicati nell’allegato 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159. La presentazione della Carta esonera dall’esibizione di altre certificazioni che attestino l’appartenenza alle categorie aventi diritto alla disability card.

QUANTO DURA LA DISABILITY CARD

La disability card ha una scadenza, vale infatti per massimo 10 anni, al termine dei quali può essere richiesto il rinnovo, previa verifica dei requisiti. La carta Europea per la disabilità è utilizzabile per tutta la permanenza della disabilità.

La carta cessa la sua validità ad ogni effetto di legge nei casi di revoca, a seguito di visita di revisione, o in caso di decesso dell’intestatario. L’INPS si riserva di procedere, anche successivamente alla consegna della Carta, alla verifica delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti richiesti, nonché alla revoca della stessa qualora accerti la non veridicità dei requisiti dichiarati o il venire meno degli stessi.

In tale caso l’INPS notifica all’interessato il provvedimento di revoca. Nelle ipotesi in cui, successivamente al rilascio della Carta, il titolare a seguito di nuovo accertamento sanitario rientri in una delle categorie che necessita di maggiore sostegno, come individuate dall’articolo 4, comma 4, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 novembre 2020, l’INPS provvede alla sostituzione della Carta con i relativi aggiornamenti.

CARATTERISTICHE DELLA DISABILITY CARD

La disability card è realizzata su un supporto fisico mediante tecniche di stampa di sicurezza. Presenta le caratteristiche conformi alle indicazioni operative elaborate dalla Commissione europea, ai fini del reciproco riconoscimento dello stato di disabilità dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea.

La Carta è prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato secondo la normativa che disciplina la produzione delle carte valori e dei documenti di sicurezza e recapitata al cittadino tramite il gestore Poste Italiane S.p.A.

Sulla disability card sono riportati i seguenti dati:

  • la fotografia del titolare;

  • nome, cognome e data di nascita;

  • numero seriale e data di scadenza del documento;

  • QR code contenente unicamente le informazioni relative all’esistenza della condizione di disabilità.
  • sulla parte anteriore della carta vi sono il titolo del documento, la sigla dello Stato emittente, un ologramma metallizzato riportante la bandiera UE.

É altresì riportata un’apposita indicazione nei casi in cui il titolare necessiti di accompagnatore o di un maggiore sostegno.

Sulla Carta è stampata la scritta “Disability Card” in codice Braille per non vedenti e ipovedenti.

COME FUNZIONA

La disability card ha valore sia di documento d’identità, in quanto fornito di dati e di fototessera, che di documento di riconoscimento dell’invalidità. È un documento personale e non cedibile a terzi, ma in casi specifici è possibile inserire il nominativo di un delegato all’utilizzo, in quanto vi sono numerosi disabili che, per ragioni collegate al proprio status fisico, non possono agire in autonomia.

La Carta può essere utilizzata esclusivamente dal titolare, o dal suo delegato, ma solo nell’interesse del primo. Ma come funziona esattamente? Scopriamolo insieme.

La carta va esibita all’erogatore dei servizi e la sua presentazione esonera dall’esibizione di altre certificazioni che attestino l’appartenenza alle categorie tutelate.

Questa la procedura di utilizzo presso l’ente erogatore quando si esibisce la tessera:

  • l’erogatore usa un lettore QR code (codice a barre bidimensionale);

  • digita il codice fiscale fornito dall’interessato;

  • accede al servizio online di verifica messo a disposizione dall’INPS, anche mediante smartphone e tablet.

Usare la Carta consente all’erogatore, con differenti livelli di sicurezza, i seguenti accessi:

  • accesso di I livello, in cui l’erogatore chiede la sola verifica della permanenza dello stato di disabilità;

  • l’accesso di II livello, previsto per specifici servizi e prestazioni convenzionate, che richiede l’inserimento dell’identità digitale da parte dell’erogatore. L’accesso di II livello è possibile solo in presenza dell’interessato che fornirà il consenso espresso mediante la comunicazione del codice OTP pervenuto sul proprio dispositivo telefonico all’erogatore del beneficio.

Dopo l’inserimento dell’OTP, l’applicazione visualizza una pagina in cui l’erogatore è tenuto a scegliere le informazioni che intende visualizzare tra le seguenti:

  • giudizio medico legale (desunto dal verbale di invalidità civile);

  • eventuale percentuale di invalidità civile (desunta dal verbale di invalidità civile);

  • eventuali benefici fiscali (desunti dal verbale di invalidità civile);

  • pensione percepita.

Dopo avere effettuato la scelta e avere espresso un’assunzione di responsabilità su tale scelta, l’erogatore del beneficio potrà visualizzare le sole informazioni di dettaglio corrispondenti ai criteri di ricerca impostati.

I trattamenti dei dati personali sono posti in essere nel rispetto delle condizioni di liceità di cui all’articolo 6 del Regolamento (UE) 2016/679, nonché in osservanza di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

DOVE È VALIDA LA DISABILITY CARD

La card è valida non solo sul territorio dello Stato Italiano ma all’interno di tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

LE AGEVOLAZIONI DELLA CARTA EUROPEA DELLA DISABILITÀ

La Disability Card può essere considerata un valido strumento per semplificare il processo d’inclusione sociale, consentendo un accesso molto più spedito e rapido ai servizi e alle agevolazioni per le persone con disabilità. In primis, può essere utilizzata per certificare la propria condizione di disabilità presso gli uffici pubblici, sostituendo a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali. La Disability Card dà inoltre, accesso gratuitamente o a tariffe agevolate ai seguenti luoghi:
musei statali su tutto il territorio nazionale; luoghi di cultura e non solo nei paesi UE aderenti al progetto.

Altre agevolazioni sono poi attivate tramite protocolli d’intesa o convenzioni tra l’Ufficio per le Politiche a favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e soggetti pubblici e privati. In questa pagina trovate le nuove convenzioni sottoscritte nei differenti Paesi Europei.

CHI RILASCIA LA DISABILITY CARD

La procedura per il rilascio della card, la cui produzione materiale è effettuata da parte dell’Istituto Poligrafico della Zecca di Stato, avviene tramite il portale telematico dell’INPS. La Disability Card è gratuita.

COME PRESENTARE DOMANDA

È possibile presentare domanda per la disability card all’INPS dal 22 febbraio 2022. Il canale telematico è accessibile su questa pagina, tramite i seguenti strumenti:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La presentazione della domanda può essere effettuata dal cittadino avvalendosi di associazioni rappresentative delle persone con disabilità abilitate dall’INPS all’uso del canale telematico (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS). L’accesso al servizio, anche in questo caso, deve essere effettuato mediante identità digitale (SPID, CIE, CNS) dall’operatore dell’associazione preventivamente abilitato ad accedere agli archivi dell’Istituto e prevede obbligatoriamente la dichiarazione di possedere la delega specifica firmata dal cittadino.

Si segnala, inoltre, che gli operatori delle associazioni non avranno accesso alla funzione di inserimento di un indirizzo di recapito della Carta diverso da quello di residenza del richiedente (estratto dagli archivi dell’Istituto ed esposto, come già anticipato, in fase di acquisizione).

IL MODULO DI DOMANDA

Il modulo telematico di domanda, predisposto dall’INPS, deve contenere almeno i seguenti dati personali della persona con disabilità (ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445):

  • nome e cognome;
  • codice fiscale;
  • domicilio digitale della persona con disabilità o quello del suo tutore, curatore, procuratore o di altro rappresentante previsto dalla Legge;
  • indirizzo di residenza;
  • indirizzo di spedizione;
  • numero di telefono fisso o cellulare.

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

Alla domanda telematica deve essere allegata, :

  • in un file elettronico, una foto in “formato tessera” del richiedente (formato europeo), che sarà successivamente stampata sulla carta. Con comunicato del 25 agosto 2022 l’INPS ha annunciato di aver semplificato la procedura per allegare la foto che, da tale data, può essere inserita nel sistema con qualsiasi formato ed essere ritagliata automaticamente per rispettare i requisiti di conformità richiesti;

  • l’indirizzo per il recapito della Carta, se diverso da quello di residenza già noto all’INPS;

  • i verbali cartacei antecedenti al 2010 e i verbali rilasciati dalla Regione Valle d’Aosta e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, attestanti lo stato di invalidità, saranno allegati in copia con contestuale dichiarazione di responsabilità sulla conformità all’originale ai sensi degli articoli 19 e 19-bis del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al DPR 28 dicembre 2000, n. 445;

  • nel caso di stati di invalidità riconosciuti da sentenze o decreti di omologa a seguito di contenzioso giudiziario l’interessato indicherà il Tribunale di riferimento e la data del rilascio del titolo;

  • in caso di minori con disabilità, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, la domanda deve essere presentata dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale o che esercita le funzioni di tutore o dall’amministratore di sostegno, utilizzando la delega dell’identità digitale in uso oppure le credenziali di identità digitale del minore, su cui vi consigliamo questo focus;

Una volta verificati dall’INPS i dati inseriti e la sussistenza dei requisiti per il rilascio, la card viene spedita al richiedente presso l’indirizzo indicato. La procedura sarà completata entro 60 giorni dalla richiesta.

RICHESTA COPIE IN CASO DI FURTO O SMARRIMENTO

Nel caso di furto, smarrimento, deterioramento o distruzione della Carta, il titolare può presentare per via telematica una nuova richiesta all’INPS che comporta l’annullamento automatico della card precedente. In tali casi, sarà necessario allegare alla richiesta una copia della denuncia presentata alle Forze di polizia.

MONITORAGGIO DEI TENTATIVI DI RICHIESTA

Come reso noto sempre nel comunicato stampa del 25 agosto 2022, l’INPS ha anche predisposto misure in grado di monitorare i tentativi non completati di inoltro della domanda da parte dell’utente, e di consigliare, mediante l’invio di una mail/SMS il miglior percorso nel nuovo tentativo di presentazione della domanda. L’Istituto invia anche una mail per avvertire gli utenti in caso di:

  • domanda non accolta a seguito dell’istruttoria automatica;
  • domanda non accolta a seguito dell’istruttoria a carico della sede territoriale competente;
  • stampa e spedizione della carta;
  • carta non stampabile per non conformità della foto allegata;
  • consegna impossibile (indirizzo sconosciuto, soggetto trasferito, soggetto non trovato e così via).

CONTROLLI INPS

L’INPS potrà verificare in qualsiasi momento la sussistenza dei requisiti per il mantenimento della card e potrà anche revocarla nel caso in cui questi non vi siano più o accerti, caso più grave, la non veridicità degli stessi. Nel caso in cui la persona, anche dopo il rilascio ed a seguito di un nuovo accertamento, rientri nelle categorie di non autosufficienza, indennità speciale, indennità di comunicazione e invalidi minorenni con difficoltà persistenti, l’Istituto provvederà alla sostituzione della carta con i relativi aggiornamenti in maniera autonoma.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto Presidente del Consiglio 6 novembre 2020 (Pdf 107 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23-12-2021;
Circolare INPS n° 46 del 01-04-2022 (Pdf 109 Kb);
Comunicato stampa del 25 agosto 2022 (Pdf 125 Kb).

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

La disability card affianca altre misure introdotte o rifinanziate dal Governo al fine di aiutare i disabili e le famiglie italiane con figli disabili. Vi segnaliamo in particolare i contributi per genitori disoccupati o monoreddito con figli disabili e tutti i nuovi aiuti per i disabili previsti per il 2022, oltre alle nuove linee guida per il collocamento mirato delle persone con disabilità e il nuovo Fondo per il turismo accessibile per disabili. Inoltre per conoscere tutti gli aiuti per lavoratori e famiglie disponibili potete visitare questa pagina.

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32 Commenti
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Vittoria

Salve, ho ricevuto a casa tramite posta,la Disability Card ma non so come la devo utilizzare. Grazie a chi mi spiega meglio.

maurizio

io ho provato a leggere il mio QR cide colmio smatfone e mi dice non valido non so è normaleo no.Come faccio a risovere il problema?

Fabio bellucci

Buongiorno,non riesco ad inoltrare la mia domanda di richiesta di disabity card perché il mio stato di handicap è derivato da un’infortunio sul lavoro e non trovo nella scelta delle varie opzioni una voce dedicata.
Preciso che in Italia le persone che hanno avuto un’infortunio sul lavoro non hanno diritto all’invalidità civile.
Grazie in anticipo a tutti coloro che sapranno aiutarmi.

Massimiliano

Buongiorno,
essendo titolare di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra con una terza categoria dovrei averne diritto, ma essendo residente all’estero il sito dell’INPS non mi fa andare avanti nella procedura per la richiesta.
Qualcuno sa dirmi dove devo presentare la domanda?
Grazoie

FrancescaD
Reply to  Massimiliano

Ti conviene chiamare il call center INPS e chiedere informazioni, il numero da chiamare da telefono fisso è 803164, da mobile invece bisogna usare 06164164

Dario Dante Consolini

Nn ancora ricevuto la disabile card

Dario Dante Consolini

Nn ho ancora ricevuto la card di mio marito fatta la domanda assieme a ne questa primavera. La mia arrivata la sua no. Nn capisco . Grazie

massimo

ma con la tessera posso prendere autobus gratis

Generoso

Ho una invalidità del 66×100 che non mi permette di avere la carta, sono però titolare del contrassegno per invalidi in quanto ho una ridotta mobilità agli arti inferiori. Potrei fare richiesta della carta?

Leonetti Cav.Francesco

quando tempo arriva la Disability card dopo essere stata la domanda dall’INPS?

Ross

Caro Cavalier Francesco, mi verrebbe da dire : “MAI” alla tua domanda. Ho fatto domanda il 22 febbraio dopo alcuni solleciti, oggi 30 giugno c.a. dopo ben 4 (quattro mesi) mi arriva una e-mail dal CED dell’INPS che mi comunica che la mia domanda non è stata accettata perché la foto non è conforme ai requisiti tecnici previsti. Che vergogna ! Che Vergogna ! Hanno impiegato 4 mesi per comunicarmi che la foto non era conforme ? Mi domando……ma cosa fanno i dipendenti dell’INPS tutto il giorno ? Non rispondono nemmeno ai solleciti ! Ma poi…….a cosa serve quest’altra pagliacciata… Leggi il resto »

Giuseppe

Buondì, io sono invalido civile al 67% pari pari e quindi non capisco se poterla richiedere o meno visto che nei requisiti viene riportato, tra gli altri, “Invalidità superiore al 67%”

Miliano
Reply to  Giuseppe

Possono ricevere la carta gli invalidi dal 67% io ho ricevuto oggi la card fatta richiesta a aprile 2022 arrivata stamattina

Anna Locatelli

Buongiorno
Chiedo gentilmente di farmi sapere se occorre presentare ISEE e a quanto deve ammontare.
Grazie

Gennaro
Reply to  Anna Locatelli

No, non serve isee.

Natalino Mosca

Non sarebbe più semplice inviare la tessera a tutti coloro che ne hanno diritto? Perché ogni cosa deve essere complicata per noi che abbiamo già una vita complicata, l’Inps o chi per lei ha tutti i verbali degli invalidi e dovrebbe in automatico recapitare a tutti gli aventi diritto tale documento..

paolo

Per la foto mi sono fatto un selfie, poi sono andato su un sito che la riduce alle dimensioni richieste e ha funzionato, la foto me l’hanno accettata

Mar
Reply to  paolo

Salve.
Ho presso le misure indicate in mm, cioè 35mm x 45mm,
le ho messe su converter a pixeles online, risultando le misure: 413 px x 531 px.
Facendo cosi l’ha presa. Spero questa info vi sia di aiuto.

Patrizia
Reply to  Mar

Lei immagini quanto un anziano riesca a comprendere un “converter a pixeles online”. Fa parte del team “io so’ io e voi…” o si è allineato con l’ermeneutica INPS?

Michela

Anche x me l’inserimento della foto disability me la annulla. Avendo più volte provato, il sistema non funziona!

Mar
Reply to  Michela

Salve.
Ho presso le misure indicate in mm, cioè 35mm x 45mm,
le ho messe su converter a pixeles online, risultando le misure: 413 px x 531 px.
Facendo cosi l’ha presa. Spero questa info vi sia di aiuto.

Gennaro
Reply to  Michela

Fai una foto con il cellulare alla foto che hai sulla carta d’identità da vicino. Io ho fatto così .

Emilio

Salve succede anche a me l’inserimento della foto non lo accetta facendo tutte le dimensioni chieste ma dice errore o foto con dimensioni non giuste. morale della favola e da ieri che provo alla foto che mi blocca per completare la procedura qualcuno mi sa dire come fare grazie

Mar
Reply to  Emilio

Salve.
Ho presso le misure indicate in mm, cioè 35mm x 45mm,
le ho messe su converter a pixeles online, risultando le misure: 413 px x 531 px.
Facendo cosi l’ha presa. Spero questa info vi sia di aiuto.

roberto

l’inserimento foto nel sistema per la creazione disability cad non funziona foto dimensioni indicate da errore non perdete tempo

ferdinando
Reply to  roberto

anche io ho provato e riprovato, ma dimensioni, provato almeno 10 volte e non la digerisce… ma si può sapere come deve essere il formato della foto, la dimensione di spazio occupato, e le reali dimensioni del file..altrimenti come si fa

Mar
Reply to  ferdinando

Salve.
Ho presso le misure indicate in mm, cioè 35mm x 45mm,
le ho messe su converter a pixeles online, risultando le misure: 413 px x 531 px.
Facendo cosi l’ha presa. Spero questa info vi sia di aiuto.

Mario

Sarebbe troppo complicato prevedere il rilascio (naturalmente a chi spetta) della Disability Card insieme al verbale della Commissione Medica di Invalidità Civile, senza dover per ogni beneficio fare domanda su domanda. Si parla sempre di snellire le procedure, però se ne parla soltanto e basta. Basti soltanto pensare che parliamo di casi particolari, dove i problemi e le difficoltà non mancano, anzi.
Grazie per l’attenzione

Angelo
Reply to  Mario

Anche ci ho perso una settimana per inserire la foto di mia moglie, stavo per rinunciare, poi mi è venuto in mente di scannerizzare la foto tessera e finalmente la procedura la ha accetata!

CLAUDIO

non capisco come si possa accedere alle ZTL senza comunicare la targa del veicolo ma solo essendo in possesso di una tessera? Non sarebbe più semplice costruire un database con i dati già in possesso nei vari comuni d’Europa che emettono i permessi per parcheggio negli spazi dedicati? Questo per quanto riguarda la mobilità.

marco
Reply to  CLAUDIO

Forse perché non tutti hanno una macchina propria. Non tutti sono fortunati come lei

Mariarosa Cicero
Reply to  CLAUDIO

Bisogna fare inserire i dati della macchina nel computer della polizia municipale.io così ho fatto.