Assegni familiari e detrazioni figli a carico: cosa cambia dal 2022

Tutto quello che c’è da sapere sugli assegni familiari e le detrazioni figli 2022. Ecco le novità e le misure modificate o abrogate a partire dall’avvio dell’Assegno Unico Universale figli

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Con l’arrivo dell’assegno unico universale, cambiano le regole degli assegni familiari e delle detrazioni figli a carico nel 2022.

Gli assegni familiari e detrazioni per figli a carico erogate ai dipendenti e visibili in busta paga restano operative fino alla fine di febbraio 2022. A partire dal 1° marzo 2022 l’assegno unico universale fa scomparire inglobando a sé, il classico assegno familiare e molte detrazioni fiscali e agevolazioni per chi ha figli a carico.

Vediamo insieme quindi, cosa cambia dal 2022 in merito agli assegni familiari, detrazioni figli a carico e come funzionerà la riforma di questi aiuti.

ASSEGNI FAMILIARI E DETRAZIONI FIGLI A CARICO NEL 2022: COSA CAMBIA CON L’ASSEGNO UNICO UNIVERSALE

Dal 1° gennaio 2022 è possibile presentare le domande per l’Assegno unico e universale per i figli a carico. L’Assegno unico e universale per i figli riguarda tutte le categorie di lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati), autonomi, pensionati, disoccupati, inoccupati ecc. Per maggiori informazioni su come funziona e come presentare domanda, si consiglia di leggere la nostra guida dettagliata sull’assegno unico figli.

L’Assegno unico e universale accorperà e sostituirà le seguenti misure:





  • assegno di natalità (bonus bebè). Vale la pena precisare però che chi maturerà il diritto all’assegno di natalità entro il 31 gennaio 2022 continuerà a percepirlo fino alla data di scadenza della prestazione nel 2022. Potete trovare maggiori dettagli in questa pagina;

  • l’assegno erogato dai Comuni ai nuclei familiari numerosi;

  • ogni applicazione in busta paga delle detrazioni fiscali per i figli fino a 21 anni di età.

Dunque, nello specifico, detrazioni per figli a carico e assegni familiari, non saranno più presenti sui cedolini di stipendio dei lavoratori dipendenti e di pensione dal mese di marzo 2022. Resteranno invece in vigore le detrazioni fiscali per i familiari a carico come il coniuge e i figli con età superiore ai 21 anni. Alcune detrazioni e agevolazioni cessano di essere attive già dal 1° gennaio 2022. Scopriamo insieme di quali si tratta.

1) AGEVOLAZIONI PER FIGLI A CARICO ABROGATE DAL 1° GENNAIO 2022

In conseguenza dell’introduzione dall’assegno unico e universale, a decorrere dal 1° gennaio 2022, come specificato nel Messaggio INPS n° 4748 del 31-12-2021 sono abrogati:

  • il bonus mamma domani, ovvero il premio alla nascita o per l’adozione del minore (comma 353 dell’articolo 1 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232);

  • le disposizioni normative concernenti il Fondo di sostegno alla natalità (commi 348 e 349 dell’articolo 1 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232). Parliamo ovvero del fondo rotativo, volto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati a decorrere dal 1º gennaio 2017, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari. Per il 2021 era stato previsto uno stanziamento base di 6 milioni di euro.

2) ASSEGNI FAMILIARI E DETRAZIONI ABROGATE DAL 1° MARZO 2022

Inoltre, con l’AUU, gli assegni familiari e le detrazioni per figli a carico che dal 1° marzo 2022 saranno abrogate sono:

  • le disposizioni sull’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (articolo 65 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448), che resta riconosciuto con riferimento all’anno 2022 esclusivamente per le mensilità di gennaio e di febbraio;

LE DETRAZIONI FIGLI A CARICO CHE VENGONO MODIFICATE NEL 2022

Con l’arrivo dell’assegno unico universale saranno anche modificate alcune detrazioni e alcuni bonus. Nello specifico nel 2022:

  • le “Detrazioni per carichi di famiglia” subiranno delle modifiche. Parliamo di quelle disciplinare dall’articolo 12 del TUIR. Dal 1° marzo 2022 si applicheranno esclusivamente per gli altri familiari a carico (es. coniuge) e per i figli di età superiore a 21 anni. Dunque, per i requisiti che vanno oltre quelli stabiliti dall’assegno unico figli.

  • arriva la proroga, per i mesi di gennaio e febbraio 2022, delle misure introdotte in materia di assegno temporaneo per i figli minori, come stabilito dalla Legge 30 luglio 2021, n. 112. Ovvero, l’assegno temporaneo per i figli minori (articolo 1, comma 1, del Decreto Legge n. 79 del 2021) sarà riconosciuto fino al 28 febbraio 2022 e nel limite di spesa di 440 milioni di euro per l’anno 2022. La norma proroga, fino alla medesima data del 28 febbraio 2022, la maggiorazione degli importi degli assegni per il nucleo familiare di cui all’articolo 5 dello stesso Decreto Legge.

AIUTI PER FAMIGLIE CHE NON CAMBIERANNO NEL 2022 CON L’ARRIVO DELL’AUU

Nessuna modifica in arrivo invece, con l’assegno unico e universale relativamente ai criteri e agli importi del bonus asilo nido.

Non vi saranno modifiche neppure per i percettori del Reddito di Cittadinanza 2022. Infatti, i percettori di Reddito di Cittadinanza non avranno decurtazioni sulla quota del sussidio a loro destinato e l’assegno unico universale gli sarà corrisposto d’ufficio. Per avere maggiori informazioni si consiglia di leggere questo approfondimento.

COSA DEVE FARE CHI PERCEPIVA ANF O AVEVA DIRITTO AD ALTRE DETRAZIONI FIGLI A CARICO PRIMA DEL 2022?

Per ottenere l’Assegno Unico Universale figli la domanda deve essere ripresentata anche da chi percepiva l’Assegno Temporaneo o altri bonus figli. Gli unici a non dover presentare domanda per l’assegno unico sono coloro che hanno diritto al Reddito di Cittadinanza. Tali utenti riceveranno l’Assegno Unico in automatico.

QUANDO PRESENTARE DOMANDA PER L’ASSEGNO UNICO 2022 SENZA PERDERE DETRAZIONI E AIUTI

Le domande per l’Assegno unico universale figli, corredate o meno di ISEE, possono essere presentate a partire dal 1° gennaio 2022. Per poter percepire l’AUU già da marzo e, quindi, consentire ai lavoratori dipendenti di non avere una riduzione delle disponibilità economiche in quel mese è necessario procedere con le domande dal mese di gennaio ed entro il 30 giugno. Le domande possono essere presentate in qualunque momento dell’anno e, se accolte, danno diritto all’erogazione del beneficio fino al mese di febbraio dell’anno successivo. Tutte le domande presentate entro il 30 giugno di ciascun anno danno comunque diritto agli arretrati dal mese di marzo. Dunque, per le famiglie con figli, non c’è bisogno di presentare subito la domanda.  È possibile farlo entro il 30 giugno 2022 senza perdere nessuna delle mensilità spettanti con decorrenza marzo. Nel caso di nuovi nati la domanda può essere presentata entro 120 giorni dalla nascita del nuovo figlio e l’assegno è riconosciuto dal 7° mese di gravidanza.

COME PRESENTARE DOMANDA PER L’ASSEGNO UNICO UNIVERSALE

La domanda va presentata all’INPS, sia presso gli sportelli dell’Istituto sia in via telematica accedendo al Portale dedicato con riconoscimento digitale SPID. La domanda può essere presentata anche tramite Patronati. Per maggiori informazioni, vi consigliamo la nostra guida sull’assegno unico familiare.

QUANDO L’ASSEGNO UNICO SOSTITUIRÀ ASSEGNI FAMILIARI E ALTRE DETRAZIONI FIGLI A CARICO

L’erogazione dell’assegno unico universale parte da marzo 2022 ma è anche funzionale al momento in cui si fa la domanda che determina la sua decorrenza (ossia la data da cui parte) e il percepimento degli eventuali arretrati. Ecco nello specifico quando la nuova misura sostituirà assegni familiari e altre detrazioni figli a carico:

  • per le domande presentate a partire dal 1° gennaio al 30 giugno, l’assegno unico decorre dalla mensilità di marzo;

  • in merito alle domande presentate a gennaio e febbraio i pagamenti cominceranno ad essere erogati dal 15 al 21 marzo. Sarà garantita l’erogazione delle mensilità arretrate dal mese di marzo 2022;

  • per le domande presentate dal 1° luglio in poi, la prestazione decorre dal mese successivo a quello di presentazione.

ASSEGNO UNICO E DETRAZIONI ANNULLATE: DOCUMENTI UTILI

L’INPS nel Messaggio INPS n° 4748 del 31-12-2021 spiega nel dettaglio ciò che c’è da sapere sugli assegni familiari e le detrazioni figli a carico abrogate dal 2022. Per chiarire ogni dubbio o perplessità l’Istituto ha anche fornito l’informativa per i dipendenti e lavoratori autonomi e l’informativa per i datori di lavoro sull’assegno unico e le misure abrogate dal 1° gennaio 2022. Nella lettera a firma congiunta di Ernesto Maria Ruffini, Direttore dell’Agenzia delle Entrate e Pasquale Tridico, Presidente dell’INPS ai datori di lavoro datata 31 dicembre 2021, che potete leggere qui, si avvisano i datori di lavoro dell’avvio dell’assegno unico universale. Inoltre, per eventuali chiarimenti l’INPS ha anche messo a disposizione degli utenti un simulatore degli importi dell’AUU che vi illustriamo in questo articolo. Infine, vi è una sezione FAQ in costante aggiornamento con le risposte sui dubbi principali sulla misura.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Per conoscere altri aiuti e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori potete visitare la nostra sezione dedicata agli aiuti alle persone. Vi invitiamo anche a iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti e al canale Telegram, per leggere le notizie in anteprima.

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