L’INPS ha indetto il bando che permette di trascorrere 10 giorni e 9 notti in pensione completa nelle Case del Maestro, situate in diverse località d’Italia, pagando una quota fortemente agevolata.
Per le fasce ISEE più basse l’intero soggiorno costa appena 48 euro a persona, grazie alla copertura della maggior parte della spesa da parte del Fondo Assistenza Magistrale. Un importo particolarmente contenuto considerando che comprende vitto e alloggio per l’intera durata della vacanza.
I soggiorni si svolgeranno tra dicembre 2026 e gennaio 2027. Le domande sono già aperte e si chiudono alle ore 12:00 del 23 settembre 2026: restano quindi pochi giorni per partecipare.
Possono partecipare gli insegnanti e i dirigenti scolastici (anche pensionati) iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale (ENAM), insieme ai familiari indicati dal bando.
Ecco tutto quello che serve sapere sui soggiorni invernali nelle Case del Maestro, come presentare domanda e il bando da scaricare.
COS’È IL BANDO INPS PER I SOGGIORNI INVERNALI
Non si tratta di una borsa di studio né di un contributo in denaro versato alle famiglie.
È un soggiorno assegnato per concorso, con una graduatoria e una quota a carico di chi partecipa.
Il Fondo Assistenza magistrale copre la parte più consistente del costo del pacchetto; al beneficiario resta una quota graduata per fascia ISEE.
Il beneficio consente quindi di trascorrere un soggiorno invernale presso strutture selezionate, usufruendo dei servizi compresi nel pacchetto.
A CHI SPETTA, BENEFICIARI E PARTECIPANTI
Titolare del diritto è il dipendente o il pensionato iscritto alla Gestione Assistenza Magistrale.
Secondo quanto previsto dal bando, i beneficiari possono essere:
- il dipendente o il pensionato iscritto alla Gestione;
- il vedovo o la vedova, l’unito civilmente o il convivente che non abbia contratto un nuovo legame alla scadenza del bando;
- gli orfani del titolare, minorenni alla data di scadenza del bando.
Oltre al beneficiario possono partecipare il coniuge, l’unito civilmente o il convivente e i parenti che compaiano nello stato di famiglia e nell’attestazione ISEE del titolare.
I figli partecipano anche se risultano nello stato di famiglia dell’altro genitore, purché presenti nell’ISEE del titolare. Il bando disciplina inoltre la presenza di un assistente accompagnatore per chi si trova in condizione di disabilità grave.
Attenzione a un vincolo che pesa: ogni beneficiario o partecipante può comparire in una sola domanda. Se compare in più domande, vale l’ultima presentata nei termini.
DOVE SI SVOLGONO I SOGGIORNI E QUANTO DURANO
Il periodo va dal 27 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027: dieci giorni e nove notti in pensione completa.
Le strutture disponibili e i relativi posti letto sono cinque:
- 146 posti letto a Fiuggi, in provincia di Frosinone;
- 132 posti letto a Silvi Marina, in provincia di Teramo;
- 98 posti letto a Lorica di Pedace, in provincia di Cosenza;
- 94 posti letto a Roma, in Piazza dei Giuochi Delfici;
- 73 posti letto a San Cristoforo al Lago, in provincia di Trento.
Restano a carico dei partecipanti le consumazioni al bar. Mettiamo a vostra disposizione anche il CATALOGO (Pdf 884 Kb) dei soggiorni allegato al bando, utile per confrontare le strutture prima di indicare le preferenze.
QUANTO COSTA: LE QUOTE PER FASCIA ISEE
L’articolo 9 del bando fissa la quota pro capite per ogni partecipante maggiorenne alla data di presentazione della domanda, per l’intero pacchetto di dieci giorni e nove notti.
- 48 euro con ISEE fino a 8.000 euro;
- 60 euro da 8.000,01 a 12.000 euro;
- 73 euro da 12.000,01 a 16.000 euro;
- 85 euro da 16.000,01 a 20.000 euro;
- 96 euro da 20.000,01 a 24.000 euro;
- 109 euro da 24.000,01 a 28.000 euro;
- 121 euro da 28.000,01 a 32.000 euro;
- 134 euro da 32.000,01 a 36.000 euro;
- 146 euro da 36.000,01 a 44.000 euro;
- 162 euro da 44.000,01 a 56.000 euro;
- 182 euro da 56.000,01 a 72.000 euro;
- 203 euro da 72.000,01 a 92.000 euro;
- 223 euro da 92.000,01 a 300.000 euro;
- 243 euro oltre 300.000 euro oppure in assenza di DSU a sistema.
Le modalità e i termini di versamento non sono indicati nel bando: saranno comunicati ai vincitori all’indirizzo mail presente in area riservata e pubblicati sul sito dell’Istituto.
Il pagamento vale come accettazione del beneficio e il mancato versamento nei termini comporta la decadenza. Dopo l’assegnazione la quota non si riduce se qualche partecipante rinuncia.
COME FUNZIONA LA GRADUATORIA
Il punto da tenere a mente è che non conta l’ordine di arrivo delle domande. La graduatoria è costruita per gruppi di priorità, con precedenza a chi si trova in condizione di disabilità grave o invalidità e a chi non ha già fruito, con quota pagata, dei soggiorni nelle Case del Maestro degli ultimi anni.
All’interno di ciascun gruppo la graduatoria è redatta per valori crescenti dell’ISEE del nucleo in cui compare il beneficiario, a prescindere da numero e tipologia degli altri partecipanti. In sostanza vince chi ha l’ISEE più basso.
Chi non ha una DSU in corso di validità viene collocato in coda alla graduatoria, paga la quota massima di 243 euro, non vede considerata la condizione di disabilità propria o del nucleo ed è l’unico ammesso al soggiorno.
Il consiglio pratico è uno solo: prima di inviare la domanda assicuratevi di avere già presentato la DSU per l’ISEE ordinario 2026. Il valore è acquisito d’ufficio dall’INPS, ma il sistema non recupera l’ISEE corrente né i valori elaborati su una DSU protocollata dopo l’inoltro della domanda.
L’assegnazione avviene sul primo soggiorno disponibile secondo l’ordine di preferenza indicato e la posizione in graduatoria, ed è definitiva e non modificabile: nessuna richiesta di cambio struttura viene presa in considerazione. Chi resta fuori per indisponibilità di posti finisce in lista d’attesa, con possibili ripescaggi in caso di rinunce.
COME FARE DOMANDA E SCADENZA
La domanda si presenta esclusivamente online sul sito INPS, nell’area riservata, con SPID, CIE o CNS, seguendo il percorso indicato dal bando fino alla prestazione Case del maestro ex Enam invernale.
La finestra è già aperta e si chiude alle ore 12:00 del 23 settembre 2026.
In domanda vanno indicati gli altri partecipanti e le eventuali condizioni di disabilità o invalidità. Cognome, nome, codice fiscale e data di nascita vanno inseriti correttamente, pena l’esclusione dal concorso.
Non vanno allegati documenti sull’ISEE, perché il valore è acquisito d’ufficio. Dopo l’invio verificate che la domanda non sia rimasta in stato di bozza e che abbia il numero di protocollo: la domanda protocollata non è modificabile, per correggere un errore occorre inviarne una nuova entro la scadenza.
Segnatevi altre due date:
- ore 12:00 del 30 settembre 2026, termine per verificare l’esito istruttorio in area riservata e presentare riesame telematico;
- ore 12:00 del 21 ottobre 2026, termine per modificare le preferenze sulle strutture, fino a un massimo di cinque pacchetti soggiorno.
Per assistenza è attivo il Contact Center INPS: 803 164 da rete fissa e 06 164164 da cellulare a pagamento, con operatore dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00.
In caso di irregolarità il bando prevede il rigetto della domanda, la revoca del soggiorno e l’esclusione dai soggiorni presso le Case del Maestro fino al 15 settembre 2029. Contro i provvedimenti si può ricorrere entro 30 giorni dal ricevimento, alla sede INPS o al Polo Welfare competente.
BANDO
Il documento ufficiale si intitola Bando di concorso Soggiorni Invernali 2026 / 2027 presso le Case del Maestro, ed è firmato da Alessia Rimmaudo, Direttore centrale Credito, Welfare e Strutture Sociali.
Vi invitiamo quindi a scaricare e leggere con attenzione il BANDO (Pdf 295 Kb) relativo ai Soggiorni Invernali 2026 / 2027 INPS presso le Case del Maestro.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare questa pagina del sito INPS, dedicata ai soggiorni invernali 2026 / 2027.
INPS E GESTIONE ASSISTENZA MAGISTRALE
Presso l’INPS è confluita, dopo la soppressione dell’INPDAP, la Gestione assistenza magistrale (ex ENAM), che ha tra i propri fini istituzionali l’erogazione di prestazioni assistenziali in campo sanitario, scolastico, culturale e climatico in favore dei propri iscritti.
Gli iscritti sono gli insegnanti e i dirigenti scolastici provenienti dal ruolo dei direttori didattici a tempo indeterminato nelle scuole elementari e materne statali, insieme ai loro familiari.
Le prestazioni sono finanziate dal fondo Gestione assistenza magistrale attraverso il contributo mensile versato dagli iscritti, pari allo 0,80% della retribuzione lorda ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera a) della legge 7 marzo 1957, n. 93.
Tra le prestazioni in campo climatico ci sono proprio i soggiorni presso le Case del Maestro, strutture di soggiorno di proprietà dell’Istituto.
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