Un contributo fino a 800 euro per le famiglie degli agenti e rappresentanti di commercio con figli che frequentano la scuola o l’università nell’anno 2026/2027.
Lo eroga la Fondazione Enasarco con il bonus scolastico 2026, una delle prestazioni di welfare riservate agli iscritti in attività, con uno stanziamento complessivo di 3 milioni di euro.
L’importo è progressivo e vale per nucleo familiare: 400 euro con un figlio, 600 euro con due, 800 euro solo con tre o più figli a carico.
La domanda si presenta online, una sola per nucleo, dal 1° settembre 2026 al 31 dicembre 2026, e vale come prenotazione del contributo in ordine cronologico.
Ecco tutto quello che serve sapere sul bonus scolastico Enasarco, come presentare domanda e il bando da scaricare.
COS’È IL BONUS SCOLASTICO ENASARCO 2026
Il bonus scolastico è il sussidio che la Fondazione Enasarco riconosce agli iscritti in attività con figli fiscalmente a carico (al 100% o al 50%) frequentanti, nell’anno 2026/2027, la scuola primaria, la secondaria di primo o di secondo grado oppure l’università.
Il regolamento non prevede requisiti di merito scolastico e non chiede l’ISEE: la priorità nella lavorazione si misura sul reddito 2024 dell’iscritto, come vedremo più avanti.
A CHI SPETTA
Il contributo spetta agli agenti e rappresentanti di commercio iscritti alla Fondazione Enasarco e in attività, cioè titolari di almeno un rapporto di agenzia alla data della domanda, con figli a carico che frequentano scuola o università.
Se entrambi i genitori sono iscritti Enasarco spetta un solo contributo per nucleo familiare. Il bonus, inoltre, non può essere erogato per un numero di anni superiore alla durata del corso regolare degli studi.
I REQUISITI RICHIESTI
Alla data di presentazione della domanda l’iscritto deve possedere, secondo l’articolo 92 del Programma, questi requisiti:
- iscrizione in attività alla Fondazione con almeno un rapporto di agenzia in corso;
- anzianità contributiva al 31 dicembre 2025 di almeno 1 anno nel biennio 2024-2025, coperta solo da contributi obbligatori non inferiori al minimale;
- figli fiscalmente a carico al 100% o al 50%, iscritti e frequentanti nell’anno 2026/2027 scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado o università.
Il reddito non è un requisito di accesso ma un criterio di priorità: le domande con reddito lordo 2024 (modello Unico PF2025) non superiore a 52.000 euro sono lavorate per prime. Chi supera la soglia può comunque presentare domanda, ma viene servito solo con l’eventuale avanzo di budget, come spieghiamo più avanti.
QUANTO SPETTA
L’importo è calcolato per nucleo familiare, non per singolo figlio, e cresce con il numero dei figli a carico iscritti e frequentanti:
- 400 euro per un solo figlio;
- 600 euro complessivi per due figli;
- 800 euro complessivi per tre o più figli.
La somma è erogata al lordo delle ritenute di legge, ove applicabili: l’accredito effettivo può quindi risultare inferiore a quanto indicato.
Il budget complessivo è di 3 milioni di euro e il contributo è erogato nei limiti dello stanziamento: le domande sotto soglia arrivate oltre il budget possono beneficiare, sempre in ordine cronologico, solo di eventuali residui dovuti a rinunce, rigetti o integrazioni del budget (articolo 94).
Per le altre agevolazioni dedicate allo studio vi segnaliamo le nostre guide al bonus libri scuola e al bonus università.
COME FUNZIONA LA DOMANDA E L’ORDINE DI LAVORAZIONE
La domanda online vale come prenotazione del contributo: chi non la effettua resta escluso anche se ha tutti i requisiti. Le domande vengono poi lavorate in tre fasce, secondo le Disposizioni generali del Programma.
- Reddito fino a 52.000 euro: le domande con allegato il modello Unico PF2025 sono evase per prime, in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei 3 milioni di budget.
- Reddito superiore a 52.000 euro: la domanda è lavorata solo in caso di avanzo di budget, dal 45° giorno successivo alla scadenza del 31 dicembre, secondo una graduatoria di reddito dal più basso al più alto.
- Reddito non dichiarato: chi sceglie nell’area riservata di non indicare il reddito viene servito per ultimo, in ordine cronologico e sempre solo con i fondi residui.
Il nostro consiglio è semplice: con la lavorazione in ordine cronologico conviene inviare la domanda già nei primi giorni di settembre, con tutti i documenti pronti. Una domanda incompleta, infatti, viene prenotata solo dalla data in cui arriva l’integrazione e scala in coda.
L’esito dell’istruttoria è comunicato entro 90 giorni dalla presentazione, anche nell’area riservata; se la documentazione è incompleta o irregolare i termini si interrompono e decorrono per intero dalla data in cui la Fondazione riceve i documenti mancanti.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla domanda, secondo l’articolo 95 del Programma, vanno allegati:
- dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 con copia del documento d’identità dell’iscritto, che attesta iscrizione e classe o anno di frequenza, tipo di corso, denominazione e indirizzo dell’istituto o dell’università e il carico fiscale del figlio al momento della domanda;
- copia del modello Unico PF2025 (redditi 2024), se si sceglie di dichiarare il reddito, con la prova di trasmissione all’Agenzia delle Entrate (ricevuta di presentazione, visura del cassetto fiscale o numero e data di protocollo);
- autocertificazione ex art. 46 DPR 445/2000, con copia del documento d’identità, per chi non ha percepito redditi nel 2024 o è esonerato dalla dichiarazione, indicando comunque i redditi imponibili IRPEF 2024.
Attenzione: senza copia del documento d’identità la dichiarazione sostitutiva non è valida. I documenti mancanti vanno integrati entro 30 giorni dalla richiesta della Fondazione, pena il rigetto; Enasarco può chiedere gli originali e fare i controlli di legge sulle autocertificazioni (articolo 98).
Contro un eventuale rigetto è possibile presentare ricorso entro 30 giorni dalla ricezione del provvedimento, con raccomandata A/R o PEC all’indirizzo segreteria.organicollegiali@pec.enasarco.it.
COME FARE DOMANDA E SCADENZA
La domanda si presenta esclusivamente online, accedendo all’area riservata MyWelfare, previa registrazione ai servizi riservati agli iscritti sul sito della Fondazione.
La domanda è unica per tutti i figli per i quali si chiede il contributo: domande successive riferite ad altri figli non sono valide, quindi inserite fin da subito tutti i nominativi.
Lo sportello è aperto dal 1° settembre 2026 al 31 dicembre 2026; il regolamento non indica un orario di chiusura. Poiché le domande sono lavorate in ordine cronologico, conviene presentare la domanda il prima possibile.
Per informazioni è attivo il contact center Enasarco al numero 06 57930, dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 19:00, e l’indirizzo email help.agenti@enasarco.it.
Invitiamo a leggere il PROGRAMMA delle prestazioni assistenziali (Pdf 474 Kb) della Fondazione Enasarco: si tratta del Programma completo di 62 pagine, non di un bando dedicato, e il bonus scolastico è disciplinato agli articoli 91-98.
FONDAZIONE ENASARCO
La Fondazione Enasarco è l’Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio. Gestisce la previdenza integrativa obbligatoria degli agenti, che si affianca a quella INPS, e un programma annuale di prestazioni assistenziali per gli iscritti in attività e i pensionati.
Il Programma 2026 prevede, oltre al bonus scolastico, i premi studio per obiettivi scolastici e accademici e i premi per tesi di laurea, con domande entro il 31 agosto 2026, e il contributo per il rimborso delle tasse scolastiche e universitarie, con domande fino al 31 gennaio 2027.
ALTRE BORSE DI STUDIO, AIUTI PER LE FAMIGLIE E COME RESTARE AGGIORNATI
Vi invitiamo a visitare la pagina dedicata alle borse di studio per scoprire ulteriori opportunità per studenti e i nostri elenchi aggiornati con tutti i bonus per i figli e i bonus per la famiglia che si possono richiedere nel 2026.
Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
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