Con un apposito decreto legge, il governo ha approvato un nuovo bonus che verrà riconosciuto direttamente in bolletta alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro.
Si tratta di un intervento mirato, pensato per ampliare la platea dei beneficiari rispetto ai tradizionali bonus sociali e per offrire un sostegno immediato sulle prime fatture dell’anno.
I nuclei familiari che ne hanno diritto, infatti, sono quelli fino ad ora rimasti esclusi dal bonus sociale elettrico.
Vediamo nel dettaglio cosa prevede il provvedimento, a chi spetta il contributo e come si ottiene.
APPROVATO NUOVO BONUS IN BOLLETTA DI 60 EURO PER FAMIGLIE
Il decreto bollette 2026 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2026, su proposta del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, e prevede un contributo fino a 60 euro sulla bolletta elettrica, destinato a circa 4,5 milioni di famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro.
Il contributo riguarda la bolletta elettrica e copre i costi di acquisto dell’energia del primo bimestre utile dell’anno. Non si tratta quindi di un intervento strutturale permanente, ma di una misura circoscritta nel tempo, pensata per dare sollievo immediato in una fase specifica.
Inoltre, in base alla normativa che regola il nuovo contributo per il 2026, la risposta è negativa: il beneficio non si somma al bonus sociale elettrico né al contributo per le bollette previsto per le famiglie con ISEE basso.
A CHI SPETTA
Il nuovo contributo è destinato alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro che non siano già beneficiarie del bonus sociale elettrico (ovvero che hanno un ISEE inferiore a i 9.530 euro o 20.000 euro, in caso di famiglie con almeno quattro figli a carico).
La soglia ISEE fissata a 25.000 euro rappresenta una fascia intermedia: si tratta di nuclei che, pur non essendo in condizioni di povertà energetica certificata, possono comunque subire l’impatto del caro energia in modo rilevante.
COME SI OTTIENE
Il contributo è riconosciuto su base volontaria dalle imprese venditrici di energia elettrica. Ciò significa che non è un meccanismo automatico universale, ma dipende dall’adesione del proprio fornitore al sistema previsto dal decreto. Ai venditori che aderiscono viene rilasciata un’attestazione ufficiale, utilizzabile anche a fini commerciali e, quindi, per attirare più clienti.
Sarà quindi necessario verificare se il proprio fornitore di energia aderisce al meccanismo previsto dal decreto bollette 2026 e quali siano le eventuali modalità operative (ad esempio comunicazione dell’ISEE o procedure interne).
GUIDA AL DECRETO BOLLETTE 2026
Per approfondire quali altri aiuti ha introdotto il governo, vi consigliamo di leggere la nostra guida al decreto bollette 2026. Tra questi, il nuovo contributo per le bollette previsto per le famiglie con ISEE basso.
ALTRI INTERESSANTI AIUTI E APPROFONDIMENTI
A vostra disposizione mettiamo anche la guida al bonus sociale elettrico e quella sul bonus bollette nel 2026.
Potrebbe interessarvi anche consultare l’elenco aggiornato dei bonus attivi nel 2026.
Per conoscere tutti gli aiuti disponibili per le persone, le famiglie e i lavoratori, potete visitare questa pagina.
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