Bonus Tende da sole 2021 2022: requisiti, importo, domanda

Tutte le informazioni sul bonus tende da sole 2021 2022, a chi spetta, importo, scadenza, come richiederlo e la guida ENEA da scaricare

tende da sole

C’è tempo fino al 31 dicembre per usufruire del bonus tende da sole 2021.

Insieme ai bonus previsti per la ristrutturazione edilizia, il Governo ha introdotto anche queste agevolazioni fiscali valide per l’acquisto e l’installazione di schermature volte a proteggere zone dell’abitazione dal sole.

Ecco nel dettaglio come richiedere il bonus tende da sole, a chi spetta, come funziona questa agevolazione e come fare domanda, e la guida ENEA in pdf da scaricare e consultare.

ECOBONUS TENDE DA SOLE 2021: COS’È

Il bonus tende da sole è un’agevolazione fiscale prevista per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti. Consiste in una detrazione pari al 50% delle spese totali sostenute. Il limite massimo di detrazione ammissibile è pari a 60.000 euro per unità immobiliare. Questo significa che si può anche procedere su più immobili, se fanno riferimento a un unico proprietario. La cifra massima resta sempre intesa per singola abitazione.

Dal 6 agosto 2020 il bonus tende da sole è disciplinato dal Decreto Interministeriale del 6 agosto 2020. La misura è stata rinnovata dalla legge di Bilancio 2021 nell’ambito degli Ecobonus.  I criteri e i requisiti per ottenere il bonus per le schermature solari sono stabiliti dall’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica – ENEA, che aveva già stabilito i requisiti per le domande del bonus tende da sole 2020. L’ENEA, attraverso un’apposita Guida, ha fornito tutte le indicazioni per chiedere e ottenere il buono per tende da sole e tapparelle.

QUANDO SCADE?

Per adesso la scadenza del bonus tende è fissata al 31 dicembre 2021. Tuttavia sembra che l’agevolazione sarà prorogata all’anno prossimo, dato che il Governo ha già previsto il bonus tende da sole 2022, a partire dal 1° gennaio 2022. Il nuovo bonus, però, verrà abbassato al 36%.

CHI PUÒ USUFRUIRE DEL BONUS TENDE?

Possono chiedere il bonus tende da sole tutti i contribuenti che:

  • sono proprietari di singole unità immobiliari residenziali, ivi compresi i familiari come il coniuge, parenti entro il terzo grado;

  • sono proprietari di parti comuni di edifici residenziali (condomini);

  •  sostengono le spese di riqualificazione energetica, in quanto questa misura rientra negli Ecobonus e nel cosiddetto bonus tende da sole 110 previsto nell’ambito del Superbonus 110%);

  • possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio.

Non è necessario presentare il modello ISEE per fare la richiesta.

QUALI TENDE SONO DETRAIBILI?

Secondo quanto stabilito dall’ENEA, è agevolabile l’installazione di sistemi di schermatura che rientrano in quelli previsti dall’allegato M al Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311. L’agevolazione fiscale riguarda, dunque, tende solari, schermature solari, tapparelle o altre coperture fisse interne o esterne.

In particolare, le schermature devono essere:

  • applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili o smontabili dall’utente;

  • a protezione di una superficie vetrata;

  • installate all’interno o all’esterno della superficie vetrata;

  • tende mobili;

  • schermature “tecniche”.

In merito ai sistemi da installare si precisa che:

  • le “chiusure oscuranti” possono essere in combinazione con vetrate o autonome (aggettanti). Nel caso di sola sostituzione di chiusure oscuranti, la nuova installazione deve possedere un valore della resistenza termica supplementare superiore a quella della precedente installazione affinché venga conseguito un risparmio energetico. Per le “chiusure oscuranti” (ad esempio persiane, avvolgibili, tapparelle) sono ammessi tutti gli orientamenti;

  • per le “schermature solari” (ad esempio tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci) sono ammessi gli orientamenti da “est” a “ovest” passando per “sud” e sono pertanto esclusi “nord”, “nord-est” e “nord-ovest”. Inoltre, devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35 valutato con riferimento al vetro tipo C secondo la norma UNI EN 14501;

  • devono essere rispettate le pertinenti norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica e di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro);

  • gli edifici per i quali si richiede l’agevolazione devono essere “esistenti” alla data d’inizio dei lavori, ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso. Devono anche essere in regola con il pagamento di eventuali tributi.

COME FUNZIONA

L’ecobonus per acquistare sistemi di schermatura consente di avere sconti del 50% sull’acquisto per importi di spesa fino a 60.000 euro. Dal punto di vista fiscale, per ottenere questa agevolazione si può scegliere tra due diverse opzioni:

  1. detrazione IRPEF in 10 anni a rate;
  2. sconto diretto in fattura con cessione del credito d’imposta per il bonus tende da sole.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili per le quali spetta la detrazione fiscale comprendono:

  • fornitura e posa in opera di schermature solari o chiusure oscuranti tecniche;

  • eventuale smontaggio e dismissione di analoghi sistemi preesistenti;

  • fornitura e messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo delle schermature;

  • prestazioni professionali (produzione della documentazione tecnica necessaria, direzione dei lavori etc.);

  • opere provvisionali e accessorie.

Non è strettamente necessario che vengano svolte sostituzioni degli infissi per poter accedere al bonus tende per il 2021.

BONUS TENDE DA SOLE 110 CON IL SUPERBONUS

È bene ricordare che vi è anche il cosiddetto bonus tende da sole 110. In tal caso, i lavori di schermatura possono ottenere uno sgravio fiscale del 110% nel momento in cui si procede a uno dei lavori previsti dal Superbonus 110% per la riqualificazione energetica.

Si tratta di lavori di ristrutturazione che mirano a migliorare la condizione energetica dell’immobile, per renderlo più sostenibile a livello ambientale ed economico. Ricordiamo in questo senso quali sono i lavori “trainanti”:

  • lavori d’isolamento termico;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione;
  • lavori per la riduzione del rischio sismico;

Mentre il bonus tende normalmente arriva al 50% di detrazione delle spese, con questo sistema arriva al 110% nel caso in cui rientri nei lavori trainanti del Superbonus. In ogni caso per richiedere questa agevolazione fiscale è necessario conservare i documenti che attestino i lavori svolti, e comunicarne all’ENEA lo svolgimento. Per ulteriori dettagli sulle novità del Superbonus 110% potete leggere questo approfondimento.

COME OTTENERE IL BONUS TENDE DA SOLE

La domanda per il bonus tende 2021 va presentata online all’ENEA, tramite il sito web dell’Agenzia, effettuando l’accesso all’Area Utenti e trasmettendo la scheda descrittiva dell’intervento, entro 90 giorni dalla data fine dei lavori o di collaudo delle opere.

In presenza d’impianto di climatizzazione estiva, dovrà essere valutato il risparmio di energia primaria non rinnovabile conseguito con la schermatura solare. Può essere usata l’applicazione ShadoWindow messa a disposizione gratuitamente da ENEA in questa sezione, previa registrazione.

Nel caso di impianti di climatizzazione invernale, dovrà essere valutato il risparmio di energia primaria non rinnovabile conseguito con le chiusure oscuranti. A questo scopo ENEA mette a disposizione gratuitamente l’applicazione Chiusure oscuranti in questa pagina.

DOCUMENTI DA CONSERVARE

Chi vuole ottenere il bonus tenda da sole 2021 2022 deve effettuare pagamenti tracciabili, utilizzando carte di credito o debito, o bonifici bancari o postali. Tali documenti vanno conservati, infatti, insieme anche ai documenti di tipo tecnico e amministrativo relativi agli interventi effettuati.

Nello specifico, il richiedente deve conservare i seguenti documenti:

1) DOCUMENTI TECNICI

  • stampa originale della scheda descrittiva dell’intervento, riportante il codice CPID assegnato dal sito ENEA, firmata dal soggetto beneficiario;

  • asseverazione, redatta da un tecnico abilitato, ai sensi dell’articolo 8 Decreto Interministeriale del 6 agosto 2020, comprensiva del computo metrico, che attesti i requisiti e il rispetto dei costi massimi specifici unitari previsti dal Decreto. Nei casi in cui non è obbligatorio il deposito in Comune della relazione tecnica di cui all’articolo 8 del Decreto Legislativo 192 del 2005, per gli interventi con data d’inizio lavori antecedente il 6 ottobre 2020, l’asseverazione può essere sostituita da una certificazione del fornitore, produttore, assemblatore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici. In ogni caso, al fine della valutazione delle prestazioni per le chiusure oscuranti è indicato il valore della resistenza termica supplementare o addizionale, valutata secondo la UNI EN 13125 e per le schermature solari è indicato il fattore di trasmissione solare totale valutato secondo la UNI EN 14500;

  • schede tecniche dei componenti e marcatura CE, con relative dichiarazioni di prestazione (DoP);

  • attestazioni di prestazione per il fattore di trasmissione solare totale, calcolato secondo la UNI EN 14500 per le schermature solari e/o della resistenza termica supplementare calcolata secondo la UNI EN 13125 per le chiusure oscuranti con timbro e firma del produttore o rivenditore. Per le attestazioni, possono essere usate anche le indicazioni delle applicazioni ShadoWindow e Chiusure oscuranti.

I documenti relativi alle coperture installate vanno conservati per almeno 5 anni.

2) DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

  • delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese nel caso d’interventi sulle parti comuni condominiali;

  • dichiarazione del proprietario di consenso all’esecuzione dei lavori, nel caso gli interventi siano effettuati dal detentore dell’immobile;

  • fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino;

  • ricevute dei bonifici (bancari o postali dedicati ai sensi della Legge 296 del 2006) recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico;

  • stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa.

Per ulteriori approfondimenti di natura fiscale, si rimanda ai documenti e al Vademecum Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.

GUIDA ENEA DA SCARICARE

Ecco la GUIDA ENEA (Pdf 437Kb) da scaricare, con tutte le informazioni sul bonus tende da sole.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 (Pdf 282Kb).
Decreto Interministeriale 6 agosto 2020 (Pdf 270Kb).
Vademecum sulle Agevolazioni Fiscali Risparmio Energetico dell’Agenzia delle Entrate (Pdf 2Mb).

ALTRI AIUTI E COME RESTARE INFORMATI

Per scoprire altri aiuti, agevolazioni e bonus per disoccupati, persone e famiglie potete consultare questa pagina. Vi ricordiamo che tra gli ultimi aiuti messi a disposizione dal Governo per il settore delle ristrutturazioni ed edilizio vi sono il Bonus Mobili, il Bonus Condizionatori e anche le novità sul bonus sociale luce e gas 2021.

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