Congedo matrimoniale: domanda online INPS per pagamento diretto

Tutte le informazioni su come presentare all’INPS domanda online di congedo matrimoniale per ottenere il pagamento diretto

inps
Riconoscimento editoriale: DELBO ANDREA / Shutterstock.com

La domanda per ottenere il congedo matrimoniale a pagamento diretto può essere richiesta online tramite l’“HUB delle prestazioni non pensionistiche” dell’INPS.

La procedura telematica, che è disponibile dal 23 maggio 2022, permette di ottenere l’assegno per il congedo matrimoniale quando non è possibile la richiesta di anticipo al datore di lavoro e quando è riconosciuto, appunto, il pagamento diretto da parte dell’Istituto.

In questa guida vi spieghiamo come funziona la piattaforma INPS per la domanda online di congedo matrimoniale e chi può utilizzare questa specifica procedura.

COS’È IL CONGEDO MATRIMONIALE CON PAGAMENTO DIRETTO

Generalmente l’assegno per il congedo matrimoniale viene anticipato dal datore di lavoro. In alcuni casi specifici, che coinvolgono disoccupati e lavoratori non in servizio, l’assegno non viene erogato dal datore di lavoro ma direttamente dall’INPS. Con il messaggio n° 2147 del 22-05-2022 l’INPS ha annunciato che dal 23 maggio 2022 è disponibile una procedura online, tramite l’HUB delle prestazioni non pensionistiche, che permette di presentare domanda per ottenere il pagamento diretto del congedo matrimoniale a seguito di un matrimonio civile o concordatario. Il solo matrimonio religioso non dà diritto alla prestazione.

La piattaforma rientra nelle pratiche di rinnovamento e di digitalizzazione, alcune delle quali finanziate dai fondi del PNRR. Ma andiamo a vedere, più nel dettaglio, chi può usare questo nuovo strumento e come presentare domanda.

REQUISITI CONGEDO MATRIMONIALE A PAGAMENTO DIRETTO

L’Assegno per congedo matrimoniale, come vi spieghiamo nella guida dedicata, è una prestazione previdenziale il cui importo è pari a 7 giorni di retribuzione, 8 giorni per i marittimi. È da chiedere in occasione del matrimonio civile, concordatario o unione civile. Il solo matrimonio religioso non dà diritto alla prestazione.

Può essere richiesto direttamente all’INPS quando i beneficiari sono:

  • disoccupati che nei 90 giorni precedenti il matrimonio o unione civile hanno prestato, per almeno 15 giorni, la propria opera alle dipendenze di aziende industriali, artigiane o cooperative;

  • lavoratori che, ferma restando l’esistenza del rapporto di lavoro, per un qualunque giustificato motivo non siano comunque in servizio. Ad esempio in caso di richiamo alle armi.

A ricorrere delle medesime condizioni, il congedo può essere richiesto da entrambi i coniugi.

COME PRESENTARE DOMANDA

Il servizio INPS HUB delle prestazioni non pensionistiche di invio online della domanda o richiesta di congedo matrimoniale è disponibile sul sito internet dell’istituto. Per effettuare l’accesso è possibile utilizzare uno dei seguenti canali:

  • in autonomia attraverso il sito web dell’INPS accedendo con SPID di livello 2 o superiore, o tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi) Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) e seguendo il seguente percorso: Prestazioni e servizi – Servizi – Assegno congedo matrimoniale.

  • tramite Contact Center chiamando i numeri 803 164 (gratuito da rete fissa) e 06 164 164 da rete mobile;

  • tramite enti di patronato e intermediari dell’Istituto.

COME COMPILARE LA DOMANDA IN AUTONOMIA

Per l’inserimento della domanda per l’assegno di congedo matrimoniale, come specificato dal messaggio n° 2147 del 22-05-2022 il richiedente dovrà fornire le informazioni presenti nelle seguenti sezioni:

  • “anagrafica e residenza”: tale servizio prevede il prelievo automatico di alcune delle informazioni necessarie alla compilazione della domanda, utilizzando i dati già in possesso dell’Istituto quali, ad esempio, i dati anagrafici del richiedente;

  • “dichiarazioni”: in questa sezione devono essere rese, oltre alla dichiarazione di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla disciplina normativa vigente per richiedere la prestazione. Si inseriscono le dichiarazioni relative a avere acquisito la residenza in Italia prima della data del matrimonio o unione civile. Inoltre, si dichiara di avere acquisito anche in Italia lo stato di coniugato. Inoltre, va inserita la data del matrimonio o unione civile e per la durata della prestazione, alcuna attività lavorativa in Italia e all’estero. Da aggiungere anche l’eventuale stato di richiamato alle armi alla data del matrimonio o unione civile, nonché di percepire un’indennità per inabilità temporanea da infortunio erogato dall’INAIL alla data del matrimonio. Nella sezione è presente l’Informativa sul trattamento dei dati personali.

  • “informazioni per l’accredito del pagamento”: è possibile selezionare la modalità di pagamento tra accredito su IBAN e bonifico domiciliato presso ufficio postale. Nel caso di accredito su conto corrente è possibile indicare sia IBAN nazionali che esteri su circuito SEPA;

  • i dati inseriti possono essere memorizzati nell’apposita sezione disponibile alla voce di menu i “miei dati” per essere utilizzati in futuro per altre eventuali domande di prestazioni. Al termine della compilazione di ogni sezione, la procedura provvede a salvare i dati acquisiti, in modo da consentire al cittadino di potere intervenire sulla domanda in momenti successivi e inviarla all’INPS solo al momento della conferma finale;

  • “riepilogo dati domanda”: in questa sezione sono presenti tutti i dati acquisiti nella domanda e sarà possibile verificare e correggere le informazioni inserite. Una volta controllati i dati sarà possibile procedere con la presentazione della domanda;

  • “le mie richieste”: con questa funzionalità il richiedente potrà visualizzare la lista delle richieste già inoltrate o da inoltrare all’Istituto, avendo la possibilità di stampare il dettaglio delle domande già protocollate e inviate o stampare la ricevuta di invio della domanda. Le domande già presentate all’Istituto, alla data di avvio della nuova procedura, restano valide e saranno gestite dalle competenti Strutture territoriali utilizzando le modalità già in uso fino alla completa definizione delle stesse.

SCADENZA

I lavoratori disoccupati o richiamati alle armi devono presentare domanda all’INPS entro un anno dalla data del matrimonio o unione civile. L’INPS effettua il pagamento tramite bonifico presso l’Ufficio postale o mediante accredito su conto corrente bancario o postale, sul codice IBAN indicato nella domanda dal lavoratore. Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla Legge n. 241 del 1990 in 30 giorni. In alcuni casi la legge può fissare termini diversi.

LE FUNZIONALITÁ DELLA NUOVA PIATTAFORMA

All’interno della nuova piattaforma per la domanda di congedo matrimoniale INPS “HUB delle prestazioni non pensionistiche”, sono disponibili le seguenti funzionalità:

  • informazioni: scheda informativa sulla prestazione;

  • inserimento domanda: compilazione della domanda di Assegno per il congedo matrimoniale e invio telematico;

  • consultazione domande: lista delle domande di Assegno congedo matrimoniale presentate/in corso di presentazione.

LA GUIDA SUL CONGEDO MATRIMONIALE

Mettiamo a disposizione la nostra guida dove vi spieghiamo come funziona l’assegno di congedo matrimoniale.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Messaggio n° 2147 del 22-05-2022 (Pdf 85 Kb)

ALTRI AGGIORNAMENTI

Per conoscere altri aiuti per famiglie e lavoratori visita la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone. Continua a seguirci per restare informato e iscriviti gratis alla nostra newsletter, per essere aggiornato su tutte le novità, e al canale Telegram, per ricevere le notizie in anteprima.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Leggi i commenti