La Legge di Bilancio ha esteso le detrazioni per i familiari a carico nel 2025, ampliando la platea dei beneficiari ed escludendo gli ascendenti non conviventi e i familiari residenti all’estero.
Stiamo parlando cioè delle agevolazioni fiscali che permettono di ridurre l’IRPEF, riportando in deduzione delle somme che, in funzione della composizione del nucleo familiare e del reddito complessivo del lavoratore, si sottraggono dall’imposta.
A queste novità, introdotte a partire dal 1° Gennaio, si aggiungono i due importanti provvedimenti approvati del Consiglio dei Ministri del 14 Luglio 2025, che ha esteso ancora la platea dei beneficiari.
In questo articolo vi illustriamo quali sono le nuove disposizioni valide per le detrazioni per i familiari a carico, cosa spetta nel 2025 e quanto.
NOVITÀ DETRAZIONI FAMILIARI A CARICO 2025
L’articolo 1, comma 11, della Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una serie di novità in materia di detrazioni per i carichi di famiglia, modificando l’articolo 12 del Decreto del Presidente della Repubblica 22 Dicembre 1986, n. 917 (TUIR).
Nello specifico, la norma ha:
- esteso la detrazione di 950 euro per i figli a carico maggiorenni, riconoscendola fino al compimento dell’età di 30 anni;
- confermato la detrazione fiscale fino a 750 euro per ogni ascendente ma solo se convivente;
- escluso dall’accesso a tali detrazioni per i familiari residenti all’estero, se non sono cittadini italiani o europei.
Inoltre, il Consiglio dei Ministri del 14 Luglio 2025 ha approvato due importanti provvedimenti, che hanno esteso la platea dei familiari considerati beneficiari di agevolazioni fiscali e alcune detrazioni come queste. In particolare, Secondo le nuove regole integrate nella riforma fiscale 2025, rientrano tra i beneficiari anche:
- il coniuge non separato e i suoi figli, anche adottivi, nonché minori in affidamento;
- i figli del coniuge defunto e altri parenti indicati nel codice civile (genitori, nonni, fratelli, sorelle, generi, nuore).
L’unica condizione è che vivano nella stessa casa o che “siano percettori di assegni alimentari informali”.
COME CAMBIANO LE DETRAZIONI NEL 2025
Come cambiano le detrazioni nel 2025 per i familiari a carico lo ha spiegato l’INPS nel Messaggio n. 698 del 26-02-2025, chiarendo che:
- è stata estesa la detrazione fino a 950 euro per ciascun figlio a carico maggiorenne fino al compimento dei 30 anni. Nel 2024 la detrazione per i figli a carico era generalmente applicata a figli maggiorenni fino a 21 anni. Invece, in presenza di figli disabili, la detrazione di 950 euro continua a spettare ai genitori – come già accadeva nel 2024 – anche dopo i 30 anni;
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è stata introdotta una detrazione fiscale fino a 750 euro per ogni ascendente convivente (genitori, nonni, bisnonni) del contribuente. Questa somma deve essere suddivisa tra tutti coloro che hanno diritto alla detrazione (ad esempio, se più figli si prendono cura dello stesso genitore anziano, la detrazione verrà ripartita tra loro). Nel 2024, invece, la detrazione per conviventi non riguardava solo gli ascendenti, ma per ogni altra persona/parente indicata nell’articolo 433 del Codice Civile;
- le detrazioni per familiari a carico non spettano nel 2025 per i figli o parenti a carico residenti all’estero e che non sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato aderente all’accordo sullo Spazio economico europeo in relazione ai familiari residenti all’estero. Invece, nel 2024 non vi era una specifica esclusione per i non cittadini italiani o europei;
- in caso di accertamento, dopo che è stata estesa la platea dei beneficiari, ai contribuenti viene concesso più tempo per “difendersi” in caso di problemi con il fisco. Nel dettaglio, se si riceve un avviso dell’Agenzia delle Entrate, ci saranno almeno 60 giorni di tempo per presentare eventuali controdeduzioni e dimostrare che si ha diritto alle detrazioni, secondo le nuove regole.
Questi cambiamenti si uniscono a quelli che vi abbiamo spiegato in questa guida.
QUANDO ENTRANO IN VIGORE
Le nuove regole sulle detrazioni previste dalla Legge di Bilancio valgono a partire dal 1° Gennaio 2025.
La normativa non è retroattiva. Ciò vuol dire che le detrazioni spettanti nel 2024, anche se inserite nel Modello 730 2025, non saranno soggette a questi nuovi limiti.
COME OTTENERE LE DETRAZIONI
È possibile ottenere le detrazioni per familiari a carico riportando la rispettiva detrazione al momento della dichiarazione dei redditi.
Le soluzioni possibili sono due:
- presentare il modello 730 precompilato, dove l’Agenzia stessa riporterà in automatico le detrazioni spettanti, per cui basterà soltanto confermarle;
- procedere con la presentazione del modello 730 ordinario, ovvero compilando direttamente o tramite intermediario ogni sezione della dichiarazione dei redditi interessata.
Qualora si presenti il modello redditi Persone Fisiche (l’ex Unico), bisognerà invece valorizzare la specifica area.
RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI
- Testo Unico sulle Imposte sui Redditi (Pdf 1304 Kb);
- Testo definitivo (Pdf 24,4 MB) della Legge di Bilancio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 Dicembre 2024 (GU Serie Generale n.305 del 31-12-2024 – Suppl. Ordinario n. 43);
- Messaggio n. 698 del 26-02-2025 (Pdf 113 Kb).
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Per approfondire, vi consigliamo di leggere cosa prevede la riforma fiscale 2025 e il nostro articolo che riassume tutte le novità che riguardano le detrazioni fiscali nel 2025 e come cambiano.
Mettiamo a vostra disposizione, anche la guida sulle detrazioni da lavoro dipendente e sulle detrazioni per i figli a carico. Poi, può tornarvi utile la guida all’ISEE aggiornata con le novità 2025.
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