Fondo per lo studio 2026: tutti gli aiuti per gli studenti universitari confermati

Come funziona il Fondo per lo studio e come accedere agli aiuti destinati agli studenti universitari

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Al fine di poter favorire l’accesso al credito, la sostenibilità e la trasparenza a beneficio delle famiglie italiane, il cosiddetto “Fondo studio” è attivo anche nel 2026.

Attraverso un insieme di strumenti pubblici e privati, pensati per garantire il diritto allo studio, il Fondo assicura borse di studio, prestiti agevolati e contributi. 

In questa guida vediamo nel dettaglio cos’è e quali sono tutte le opportunità disponibili per gli studenti.

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COS’È IL FONDO PER LO STUDIO

Il Fondo per lo studio è un sistema di finanziamento pubblico destinato a garantire il diritto allo studio universitario.

È alimentato principalmente dal Fondo integrativo statale gestito dal Ministero dell’Università e della Ricerca e distribuito alle Regioni, che ne curano l’erogazione concreta attraverso bandi e graduatorie.

Il sistema si basa su tre livelli:

  • Stato, che definisce regole e risorse;
  • Regioni, che gestiscono bandi e benefici;
  • Università, che integrano con borse e agevolazioni aggiuntive

Accanto alle risorse nazionali intervengono anche fondi europei e programmi collegati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che rafforzano la capacità del sistema di sostenere gli studenti.

Il risultato è un sistema multilivello che mira a ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’istruzione.

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QUALI AIUTI SI POSSONO RICHIEDERE NEL 2026

Nel 2026 gli studenti universitari possono accedere a diverse forme di sostegno economico attraverso il fondo per lo studio.

Tra queste, ci sono:

  • le borse di studio universitarie che coprono spese di iscrizione, costi di mantenimento ed eventuali spese per materiali didattici;

  • l’esonero dalle tasse universitarie totale per gli studenti con ISEE basso (o riduzioni significative delle tasse);

  • gli alloggi e le residenze universitarie con posti letto gratuiti o a prezzo calmierato (con accesso prioritario per studenti fuori sede;

  • i contributi per affitto per chi non ottiene un alloggio o rimborsi parziali delle spese di locazione;

  • i servizi di ristorazione (mense universitarie a tariffe ridotte);

  • prestiti d’onore con restituzione posticipata o a condizioni favorevoli per studenti.
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COME FUNZIONA

Il funzionamento del fondo per lo studio si basa su un sistema a più fasi:

  • FASE 1 – lo Stato stabilisce le regole e individua soglie ISEE, criteri di merito e importi minimi delle borse;

  • FASE 2 – le Regioni pubblicano i bandi dove definiscono modalità, tempi e criteri di individuazione degli idonei;

  • FASE 3 – gli studenti presentano domanda online tramite i portali regionali indicati negli avvisi pubblici;

  • FASE 4 – viene pubblicata la graduatoria e gli studenti vengono classificati in base a reddito e merito accademico.

Per sapere se ci sono avvisi attivi bisogna fare riferimento all’ente regionale che gestisce il diritto allo studio (borse, alloggi e contributi) e controllare la sezione “Bandi” almeno una volta a settimana nei periodi chiave (estate-autunno).

È consigliata anche la consultazione del sito della propria università, dove spesso vengono pubblicate borse e agevolazioni interne. In caso di dubbi o per avere conferme operative, ci si può inoltre rivolgere agli sportelli diritto allo studio e alle segreterie studenti.

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CHI PUÒ ACCEDERE AL FONDO

Nel 2026 possono accedere al fondo per lo studio gli studenti italiani, UE e extra UE con permesso di soggiorno valido.

Sono esclusi solo gli studenti che non rispettano i requisiti di merito (numero di CFU minimo), le condizioni di reddito (ISEE) o le scadenze dei bandi.

IMPORTI E BENEFICI

Gli importi del fondo per lo studio variano in base alla condizione dello studente. Solitamente per gli universitari fuori sede gli importi sono più bassi rispetto ai pendolari o a chi è un fuori sede.

Nel 2026 le borse possono arrivare indicativamente da circa 2.000 a 3.000 euro per studenti in sede a oltre 5.000 euro per studenti fuori sede

Tuttavia, poiché i benefici includono anche l’esonero delle tasse universitarie, l’accesso a residenze universitarie e mense (a prezzo ridotto o gratuitamente) e contributi di varia natura, di fatto il valore complessivo del sostegno può superare l’importo monetario della borsa.

LA GUIDA AI BONUS 2026

Vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento su tutti i bonus del 2026 e quello specifico sui bonus per giovani.

Interessante anche gli articoli specifici sui bonus con ISEE attivi nel 2026 sui bonus INPS da richiedere con l’ISEE.

A vostra disposizione poi la guida ai bonus per chi ha un ISEE basso.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Infine, vi potrebbe interessare consultare gli elenchi aggiornati dei bonus per la famiglia e dei bonus per i figli che si possono richiedere.

Per scoprire tutte le agevolazioni e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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