Incentivi auto non inquinanti 2022: extrabonus per redditi sotto 30000 euro

Cosa cambia per chi ha un reddito sotto i 30.000 euro e vuole acquistare veicoli non inquinanti con gli incentivi statali, ecco le nuove regole

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Arrivano in Gazzetta Ufficiale i due DPCM che avviano la versione rinnovata dell’Ecobonus auto, i nuovi incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti.

Il primo testo, in particolare, prevede un innalzamento al 50% dei contributi finora previsti per l’acquisto di veicoli non inquinanti, nell’ipotesi in cui l’acquirente abbia un reddito inferiore a 30.000 euro. Il secondo stanzia fondi per Accordi di Innovazione, Contratti di Sviluppo e per l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

In questa guida vi spieghiamo come funzionano i nuovi incentivi auto non inquinanti, a chi spettano, come richiederli e quando partono.

INCENTIVI AUTO NON INQUINANTI, COSA SONO

I nuovi incentivi auto non inquinanti 2022, chiamati anche “Ecobonus auto” o semplicemente “bonus auto”, sono dei contributi per chi acquista autoveicoli elettrici rottamando un vecchio veicolo. Previsti già per gli scorsi anni, sono stati disciplunati l’ultima volta ad inizio del 2022 con il DPCM del 6 aprile 2022 che ha dato il via alla formula di ecobonus ancora in vigore di cui vi parliamo in questo articolo. Il Governo ha stanziato per questa misura un totale di 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023, 2024 provenienti dal Fondo automotive che vanta un dotazione complessiva di 8,7 miliardi di euro fino al 2030.

Con i due nuovi DPCM 4 agosto pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.232 del 04-10-2022, il Governo ha deciso per un restyling degli attuali incentivi (che restano comunque in vigore) per auto non inquinanti, rimodulando la vecchia versione dei bonus. In particolare, per l’anno 2022, con il primo DPCM 4 agosto 2022 è previsto l’innalzamento al 50% dei contributi finora previsti per l’acquisto di veicoli non inquinanti, se l’acquirente ha un reddito inferiore a 30.000 euro. Ma vediamo i dettagli.

INCENTIVI AUTO NON INQUINANTI, A CHI SPETTANO

Gli incentivi auto non inquinanti attualmente in vigore sono destinati a chi acquista autoveicoli elettrici, ibridi, plug-in e vetture endotermiche (con motori a combustione interna). La novità sta nel fatto che, grazie al primo DPCM, verrà riconosciuto un bonus extra pari al 50% del contributo spettante a chi ha un reddito inferiore a 30.000 euro. Il bonus aggiuntivo, però, vale solo per chi rottama un vecchio veicolo ed è fruibile da un solo soggetto nell’ambito dello stesso nucleo familiare. Incluse anche le persone giuridiche che noleggiano le autovetture con finalità commerciali purché ne mantengano la proprietà almeno per 12 mesi.

VEICOLI AMMESSI AI NUOVI INCENTIVI AUTO NON INQUINANTI

Gli incentivi auto non inquinanti 2022, riguardano l’acquisto di alcune tipologie di mezzi di veicoli. Per tutti i dettagli sui veicoli ammessi e sui requisiti vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento dedicato. In estrema sintesi, rientrano nell’attuale ecobonus auto i nuovi veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, nella fascia di emissioni:

  • 0-20 g/km (elettriche);
  • 21-60 g/km (ibride plug – in).

I veicoli dovranno avere un prezzo di listino ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 35.000 euro IVA inclusa. Per scoprire quali sono gli altri veicoli che danno diritto all’Ecobonus auto 2022, al di là della soglia di reddito, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento.

A QUANTO AMMONTANO

A quanto ammontano i nuovi incentivi auto green? Il DPCM 4 agosto 2022 n.1, firmato su proposta del Ministro per lo Sviluppo Economico, ha previsto l’innalzamento al 50% dei contributi finora previsti per l’acquisto di veicoli non inquinanti, per acquirenti con un reddito inferiore a 30.000 euro. Il bonus auto rimodulato per tali categorie è quindi par a:

  • 7.500 euro di soglia massima di contributi con rottamazione (6.000 euro senza rottamazione) per l’acquisto di veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/km CO2 (elettrico), con prezzo dal listino ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa;

  • 6.000 euro di soglia massima di contributi con rottamazione (3.000 euro senza rottamazione) per l’acquisto di veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/km CO2, con prezzo di listino ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 45.000 euro IVA esclusa.

COME FUNZIONANO GLI INCENTIVI AUTO NON INQUINANTI

Per sapere nel dettaglio come funzioneranno i nuovi incentivi auto non inquinanti per il 2022 bisognerà attendere la pubblicazione del relativo Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico che individuerà le disposizioni procedurali per l’erogazione dei benefici, su cui vi aggiorneremo. Ciò che è certo è che sarà tutto organizzato sulla stessa scia dei bonus auto riconosciuti finora, usando la piattaforma MISE Ecobonus. In sostanza, probabilmente si seguiranno questi stessi step:

  • il contributo viene corrisposto al venditore che lo traduce in uno “sconto” riconosciuto all’acquirente tramite una compensazione relativamente al prezzo di acquisto;

  • le imprese costruttrici o importatrici del veicolo rimborseranno al venditore, a loro volta, l’importo del contributo e lo recupereranno – a vendita avvenuta e con documenti alla mano – sotto forma di credito d’imposta;

  • l’intero importo sarà recuperato tramite credito d’imposta utilizzabile in compensazione presentando sull’F24 sui servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Dovrebbe valere, quindi, la norma sull’applicazione degli incentivi, ovvero la Legge 30 dicembre 2018, n. 145 e la procedura secondo il sistema stabilito dal Decreto Sostegni Bis.

QUANDO PARTIRÀ IL NUOVO BONUS AUTO

La piattaforma MISE Ecobonus dove i concessionari possono prenotare i contributi, attualmente attiva solo per poche fasce di veicoli a causa del boom delle richieste, riaprirà presto non appena vi sarà la pubblicazione del Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico che renderà operativi gli incentivi. Vi aggiorneremo.

COME RICHIEDERE GLI INCENTIVI AUTO NON INQUINANTI

Le modalità di richiesta, salvo diverse indicazioni sul Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico in corso di pubblicazione, dovrebbero restare identiche a quelle valide fino a maggio e la domanda dovrà essere presentata online tramite la citata piattaforma MISE Ecobonus seguendo i seguenti passaggi:

  • registrazione sulla piattaforma;

  • prenotazione dei contributi;

  • corresponsione dei contributi;

  • rimborso a venditore;

  • recupero del contributo.

A presentare la domanda devono essere i rivenditori (quindi non gli acquirenti dei veicoli). Al termine della procedura viene rilasciata una ricevuta di registrazione e di prenotazione secondo la disponibilità delle risorse. I dettagli sulle modalità di richiesta saranno confermati nel Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico sulla cui pubblicazione, vi terremo aggiornati.

ALTRE NOVITÀ PER IL SETTORE AUTOMOTIVE

Oltre al rimodulato bonus auto, vi sono anche altre novità per l’automotive e la mobilità sostenibile. Il DPCM 4 agosto 2022 n. 2 infatti, è stato anche previsto lo stanziamento della quota rimanente delle risorse del “Fondo automotive”, pari a 8,7 miliardi di euro le risorse complessivamente stanziate dal Governo fino al 2030, dedicate al finanziamento degli strumenti agevolativi per favorire lo sviluppo della filiera di settore. L’obiettivo è promuovere l’insediamento, la riconversione e riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili, nonché favorire la transizione verde, la ricerca e gli investimenti.

In particolare, è previsto che:

  • risorse pari a 50 milioni di euro per l’anno 2022 e 350 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2030, siano destinate per il 70% ai Contratti di sviluppo;

  • per il restante 30% agli Accordi per l’innovazione, individuato il perimetro delle attività, ricomprese nei programmi di investimento per la filiera automotive, che possono essere oggetto di agevolazione.

NUOVO BONUS RICARICA VEICOLI 2022

Infine, per l’anno 2022 viene introdotto dal DPCM 4 agosto 2022 n. 1 anche un contributo per l’acquisto di infrastrutture di potenza standard per la ricarica di veicoli alimentati ad energia elettrica. Il contributo è pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera, nel limite massimo di:

  • 1.500 euro per richiedente;
  • 8.000 euro in ipotesi di posa in opera sulle parti comuni di edifici condominiali.

L’incentivo è riconosciuto nel limite di spesa di euro 40 milioni, a valere sulle risorse del Fondo automotive.

Con successivi provvedimenti ministeriali verranno disciplinate le procedure per l’erogazione delle agevolazioni previste nei due DPCM, su cui vi terremo aggiornati.

RIFERIMENTI NORMATIVI

DPCM del 6 aprile 2022 (Pdf 172 Kb);

DPCM 4 agosto 2022 n.1 (Pdf 64 Kb) – Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.232 del 04-10-2022;

DPCM 4 agosto 2022 n. 2 (Pdf 66 Kb) – Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.232 del 04-10-2022.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo di leggere gli approfondimenti sul bonus veicoli sicuri e il bonus retrofit elettrico. Per conoscere tutte le agevolazioni a favore dei datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese. Se volete restare aggiornati è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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