PMI creative: contributi a fondo perduto e agevolazioni

La guida dettagliata al nuovo fondo MISE destinato alle PMI creative. Ecco a chi spettano e come funzionano i contributi a fondo perduto e le agevolazioni per le piccole e medie imprese dei settori creativi.

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Arrivano contributi a fondo perduto e agevolazioni per le PMI creative fino a 40 milioni di euro per l’anno 2021 e 2022.

Il Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha firmato il Decreto che rende operativo il Fondo per le piccole e medie imprese creative per promuovere la nuova imprenditorialità e lo sviluppo del settore.

Vediamo quali sono gli aiuti previsti dal Mise per le PMI creative, a chi spettano e come funzionano.

PMI CREATIVE, CONTRIBUTI E AGEVOLAZIONI: LE RISORSE

Il Ministero dello Sviluppo economico e quello della Cultura hanno firmato il Decreto che rende operativo il Fondo per le piccole e medie imprese creative. Per la misura sono disponibili risorse pari a 20 milioni di euro per ciascun anno 2021 e 2022, per un totale di 40 milioni di euro. Tale fondo era stato previsto dalla Legge di Bilancio 2021 (articolo 1 commi dal 109 al 116).

COME FUNZIONA IL NUOVO FONDO PER LE PMI CREATIVE

Il fondo permette l’erogazione di contributi a fondo perduto e agevolazioni per le piccole e medie imprese del settore creativo. Nello specifico, il fondo potrà anche prevedere:

  • interventi di sostegno nel capitale sociale;

  • finanziamenti agevolativi.

Infine, per massimizzarne l’efficacia e l’aderenza alle caratteristiche dei territori, il Mise promuoverà la collaborazione con le Regioni. Potranno essere previste forme di cofinanziamento tra i rispettivi programmi in materia. Le modalità di erogazione saranno comunicate quando vi sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico e dal Ministro della Cultura. Vi terremo aggiornati.

A CHI SPETTA IL FONDO PER LE PMI CREATIVE

Il fondo è destinato alle PMI del settore creativo e ad alcuni settori di start up innovative, su cui vi consigliamo di leggere questo approfondimento. Per PMI del settore creativo si intende l’ambito che comprende le attività dirette allo sviluppo, alla creazione, alla produzione, alla diffusione e alla conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative. In particolare, vale per quelle relative:

  • all’architettura;

  • agli archivi;

  • alle biblioteche;

  • ai musei;

  • all’artigianato artistico;

  • all’audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali;

  • al software;

  • ai videogiochi;

  • al patrimonio culturale materiale e immateriale;

  • ai festival;

  • al design;

  • alla musica e alla letteratura;

  • alle arti dello spettacolo;

  • all’editoria;

  • alla radio;

  • alle arti visive;

  • alla comunicazione e alla pubblicità.

Si tratta di attività che puntano a valorizzare quelle che sono in molti campi le eccellenze del Made in Italy. A breve vi aggiorneremo su quali sono i codici ATECO che potranno avere accesso al fondo PMI creative.

PMI CREATIVE: COME SI POSSONO SPENDERE I FONDI

I contributi a fondo perduto e le agevolazioni previste per le PMI creative permetteranno di ottenere degli aiuti o finanziamenti da destinare:

  • all’acquisto di macchinari innovativi;

  • ai servizi specialistici, finalizzati inoltre alla valorizzazione di brevetti.

GLI OBIETTIVI DEL FONDO PER LE PMI CREATIVE

Le risorse del Fondo per le PMI creative saranno utilizzate per:

  • promuovere nuova imprenditorialità e lo sviluppo d’imprese del settore creativo, attraverso contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e loro combinazioni;

  • la promozione attraverso la collaborazione delle imprese del settore creativo con le imprese di altri settori produttivi. In primis, quelli tradizionali, nonché le università e gli enti di ricerca, anche attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto in forma di voucher. Tali voucher saranno da destinare all’acquisto di servizi prestati da imprese creative, dunque per favorire processi d’innovazione;

  • sostenere la crescita delle imprese del settore anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, a beneficio esclusivo delle start up innovative di cui all’articolo 25 del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 e delle piccole e medie imprese innovative di cui all’articolo 4 del Decreto Legge 24 gennaio 2015, n. 3, nei settori individuati in coerenza con gli indirizzi strategici nazionali;

  • consolidare e favorire lo sviluppo del sistema imprenditoriale del settore creativo attraverso attività di analisi, studio, promozione e valorizzazione.

COME RICHIEDERE I CONTRIBUTI

Non è ancora possibile presentare domanda per ottenere i contributi previsti dal Mise per le PMI creative, in quanto non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto Ministeriale che disciplina le modalità per la presentazione delle istanze. A circa 30 giorni dalla pubblicazione, il Mise aprirà le specifica piattaforma per le domande e chiarirà le modalità operative per ottenere i contributi. Aggiorneremo questa guida non appena ci saranno informazioni su come richiedere i contributi Mise per le PMI creative. 

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge di Bilancio 2021 (Pdf 4 Mb)

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Per conoscere tutte le agevolazioni a favore dei datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese. In questo articolo potete leggere tutte le agevolazioni previste per le imprese nella Legge di Bilancio 2022. Per restare aggiornati è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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