Pubblica Amministrazione: 10 regole per il risparmio energetico

Il vademecum del Dipartimento per la Funziona Pubblica per garantire il risparmio energetico nelle PA. Ecco le 10 regole

energia, energetico

Anche la Pubblica Amministrazione deve fare la sua parte sul risparmio energetico e, a tal fine, interviene il Ministero con 10 regole volte al contenimento dei consumi.

Alla luce del Piano nazionale per il contenimento dei consumi di gas diffuso dal MITE, il Dipartimento della Funzione pubblica ha condiviso un pacchetto di 10 azioni rivolte al settore pubblico, con premialità e regole per i dipendenti e dirigenti.

In questo articolo vi illustriamo quali sono le 10 regole per il risparmio energetico nella Pubblica Amministrazione e quali novità introducono per chi lavora nel settore pubblico.

RISPARMIO ENERGETICO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: LE 10 REGOLE

Con un vademecum del Dipartimento della Funzione pubblica arrivano 10 regole per il risparmio energetico nella Pubblica Amministrazione. Il testo fa da eco al Piano nazionale per il contenimento dei consumi di gas reso noto dal MITE il 6 settembre 2022. Le 10 iniziative promosse per la PA vogliono dare vita a un quadro di azioni concrete per l’efficientamento e l’uso intelligente e razionale dell’energia nella PA, basato sul coinvolgimento e sulla responsabilizzazione dei dipendenti. Infatti, il Ministero ha specificato infatti che, con i suoi 3,2 milioni di dipendenti, 32.000 Enti e circa 1,2 milioni di edifici diffusi in modo capillare sul territorio nazionale, la Pubblica Amministrazione rappresenta un settore strategico per contribuire al risparmio energetico e alle misure di riduzione del consumo di gas previste dall’Unione europea con il Regolamento 2022/1369 del 5 agosto 2022. Vediamo quali sono le 10 regole rivolte alla PA.

1) FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE PERSONALE PA

Le prime azioni da mettere in campo, secondo il Dipartimento, sono la formazione diretta e l’avvio di una campagna di sensibilizzazione rivolte al personale delle amministrazioni pubbliche sui temi dell’uso intelligente e razionale dell’energia e del risparmio energetico nei luoghi di lavoro pubblici. Attraverso la piattaforma Syllabus potranno essere erogati corsi specifici, in collaborazione con il MITE, l’ENEA, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), Regioni, UPI e ANCI.

2) FORMAZIONE DIRIGENTI

Altra azione clou indicata dal Ministero per garantire il risparmio energetico nella Pubblica Amministrazione è avviare una formazione specifica dei dirigenti, con particolare riguardo a chi ha la responsabilità di gestione degli immobili, dell’impiantistica e degli acquisti. ENEA già dispone di un’offerta formativa ampia e variegata nel settore dell’energia sia in presenza, sia in modalità e-learning. La SNA potrà, in aggiunta, offrire un contributo qualificato.

3) CAMPAGNA DI INFORMAZIONE PER I CITTADINI

Nuova “regola” da seguire per salvaguardare i consumi energetici nelle PA, secondo il vademecum del Dipartimento, è avviare la collaborazione degli Enti a una campagna di comunicazione e di informazione diretta alla cittadinanza sull’uso razionale dell’energia. L’obiettivo è diffondere la cultura del risparmio energetico e dell’uso intelligente e razionale dell’energia, promossa da MITE, in collaborazione con il Dipartimento per l’Editoria, ENEA e RAI.

4) CAMPAGNA DI INFORMAZIONE PER LE SCUOLE

La guida ministeriale introduce anche la necessità di avviare la collaborazione a una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione nelle scuole. A partire dagli studenti delle scuole secondarie di primo grado, è opportuno promuovere iniziative di sensibilizzazione sui temi del risparmio energetico e dell’uso intelligente e razionale dell’energia. A tal fine, ENEA dispone già di materiali formativi ad hoc e offre la possibilità di realizzare tesi di laurea e progetti di alternanza scuola-lavoro. Dal 2013, inoltre, organizza la Summer School in efficienza energetica dedicata a giovani laureati e laureandi in materie tecnico-scientifiche ed economiche.

5) RINNOVO DI IMPIANTI E APPARECCHIATURE

Tra le azioni chiave per il risparmio energetico nelle PA, il Ministero indica la necessità di rinnovare impianti e apparecchiature, sostituendoli con nuovi sistemi ad alta efficienza energetica intervenendo per settori della PA. Il documento si riferisce dettagliatamente a caldaie, sistemi di illuminazione, serramenti e valvole termostatiche. Esistono già esperienze e programmi che potrebbero essere valorizzati come, ad esempio, il Programma di Riqualificazione Energetica della Pubblica Amministrazione Centrale (PREPAC) gestito dal MITE.

6) SEMPLIFICAZIONE E INCENTIVI PER ENERGIE ALTERNATIVE

Un’altra azione introdotta dal Dipartimento ministeriale per assicurare il risparmio energetico nelle PA è quella di prevedere delle semplificazioni normative e incentivi per l’installazione di impianti fotovoltaici nel patrimonio edilizio pubblico. Occorre insistere – stando a quanto riportato nel documento – nell’attività di semplificazione normativa e di incentivazione per favorire l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici utilizzati dalle amministrazioni pubbliche, nonché nelle altre pertinenze pubbliche idonee. Particolare importanza assume l’installazione degli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici scolastici, perché – oltre a contribuire all’autosufficienza energetica e alla riduzione dei costi di gestione, dei consumi e dell’impatto ambientale – presenta un’enorme valenza educativa e formativa.

7) INCENTIVAZIONE DELLE COMUNITÀ ENERGETICHE

Occorre favorire la costituzione di comunità energetiche, previste dal Decreto Legislativo 199 del 2021 che ha recepito la Direttiva Europea RED II. Ovvero bisogna attivare modelli innovativi di condivisione, basati su associazioni a cui possono partecipare enti pubblici locali, aziende, attività commerciali o cittadini privati, per l’autoproduzione, la distribuzione e il consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili.

8) CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI

Il vademecum del Dipartimento della Funziona Pubblica con le azione per la PA interviene anche sul comportamento stesso dei dipendenti. Il tema del risparmio energetico e dell’uso intelligente e razionale dell’energia infatti, rientrerà nel Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, chiamati a partecipare attivamente ai programmi di riduzione e contenimento dei consumi energetici degli enti di appartenenza e a impegnarsi quotidianamente per adottare comportamenti orientati all’efficienza energetica.

9) PREMIALITÀ E INCENTIVI PER I DIPENDENTI

Tra le azioni per promuovere il risparmio energetico nelle PA, il Ministero introduce anche incentivi e premialità per i dipendenti pubblici. L’attuazione di programmi di risparmio energetico e di misure per l’uso intelligente e razionale dell’energia nelle amministrazioni pubbliche sarà rafforzata prevedendo specifici incentivi e premi per i lavoratori. Non appena tali premialità saranno formalizzate, vi aggiorneremo.

10) PREMIO PA PER L’USO EFFICIENTE DELL’ENERGIA

Infine, sempre nell’ottica della promozione del contenimento dei consumi energetici nelle PA, il Dipartimento definisce “utile e opportuno” valorizzare le esperienze virtuose di risparmio energetico e di uso intelligente e razionale dell’energia nelle amministrazioni pubbliche centrali e territoriali. Sarà quindi istituito un premio ad hoc nell’ambito dell’iniziativa di valorizzazione dell’efficienza e dell’innovazione nella PA già allo studio del Dipartimento della Funzione pubblica, in collaborazione con Formez PA e Università Bocconi.

LA GUIDA AL RISPARMIO ENERGETICO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Mettiamo a vostra disposizione anche il testo integrale della guida al risparmio energetico nella Pubblica Amministrazione (Pdf 129 Kb) resa nota dal Dipartimento per la Funzione Pubblica con le 10 azioni utili a contenere il consumo di energia elettrica.

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Se volete conoscere le misure introdotte dal MITE per contenere i consumi di gas in tutta Italia, vi esortiamo a leggere il nostro approfondimento. Vi invitiamo a scoprire anche le novità introdotte dal Governo contro il caro energia con il Decreto Aiuti Bis, il Decreto Aiuti convertito in Legge, il Decreto Energia convertito in Legge e il Decreto Bollette convertito in Legge. Inoltre, per conoscere altre interessanti novità legislative, vi invitiamo a visitare questa pagina. Se volete restare aggiornati è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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