La Scuola Umbra di Amministrazione pubblica ha indetto un concorso rivolto a diplomati da assumere come istruttore amministrativo.
La selezione pubblica è riservata agli appartenenti alle categorie protette con disabilità di cui all’articolo 1 della legge 68/1999 e prevede l’assunzione a tempo indeterminato e pieno.
Per candidarsi c’è tempo fino al 2 settembre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge la selezione e come candidarsi. A fine pagina alleghiamo il bando da scaricare e consultare.
Indice:
REQUISITI RICHIESTI
Il concorso per un istruttore amministrativo della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica è aperto alla partecipazione di quanti possiedono i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età non inferiore a 18 anni e non avere raggiunto il limite ordinamentale previsto per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- iscrizione nelle liste elettorali del Comune di residenza;
- non avere riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- non avere in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, salvo che ne sia data comunicazione nella domanda di partecipazione;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
- non essere stati dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
- non essere interdetti dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva;
- idoneità psico – fisica;
- conoscenza della lingua inglese e uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
- appartenenza alla categoria dei disabili ex art. 1 legge 68/99, comprovata mediante iscrizione negli elenchi di cui all’articolo 8 della medesima legge 68/99;
- diploma di maturità (diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale).
STIPENDIO
Il trattamento economico previsto dal vigente CCNL del Comparto Funzioni Locali per l’Area degli Istruttori con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato prevede uno stipendio pari a € 23.138,75 oltre alla tredicesima mensilità e alle indennità di comparto.
Dopo l’assunzione è inoltre possibile aderire a Perseo-Sirio, il fondo di previdenza complementare dei lavoratori della Pubblica Amministrazione e della Sanità, al quale l’Ente contribuisce con almeno l’1% della retribuzione utile al calcolo del TFR.
COSA FA L’ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO
Il profilo comprende la gestione e l’organizzazione di dati e documenti, l’elaborazione di atti amministrativi e di documenti interni e l’utilizzo di strumenti informatici.
Il bando richiede inoltre capacità di relazione e comunicazione, rispetto delle scadenze e disponibilità all’aggiornamento professionale.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare una prova preselettiva qualora il numero dei candidati ammessi al concorso sia pari o superiore a 30.
La preselezione consiste in quesiti attitudinali o test interdisciplinari su ragionamento, cultura generale, velocità e precisione e resistenza allo stress. Accedono alla prova scritta i primi 30 candidati, più gli eventuali ex aequo. Il punteggio ottenuto non concorre al voto finale e la mancata presentazione equivale a rinuncia.
Successivamente i candidati saranno sottoposti a una prova d’esame scritta, vertente sui seguenti argomenti:
- nozioni sull’ordinamento degli enti locali;
- nozioni generali di diritto amministrativo con particolare riferimento agli istituti previsti dalla
legge n. 241/1990 sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso ai documenti
amministrativi di cui alla legge n. 241/1990; - nozioni generali codice dei contratti pubblici (D. Lgs. n. 36/2023);
- nozioni in materia di trattamento dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 G.D.P.R.);
- codice dell’Amministrazione digitale (D. Lgs. n. 82/2005): principi generali (artt. 1- 11), il
documento informatico (artt. 20-23 quater), le firme elettroniche (artt. 24-25); - Codice di comportamento, codice disciplinare e responsabilità dei dipendenti pubblici;
- Conoscenza di base della lingua inglese (almeno livello scolastico);
- Applicazioni informatiche più diffuse (es. pacchetto office, posta elettronica).
La prova può consistere in quesiti a risposta multipla oppure a risposta sintetica e si svolge di norma con strumenti informatici e digitali, ma il bando prevede espressamente anche la possibilità di svolgerla in forma tradizionale, su carta. Non è ammessa la consultazione di testi normativi e pubblicazioni ed è vietato l’uso di cellulari, pc, tablet e orologi interattivi, che vanno spenti, pena l’esclusione.
La Commissione dispone di 30 punti e la prova si supera con almeno 21/30. Dopo la prova scritta vengono accertate la conoscenza di base della lingua inglese e quella delle applicazioni informatiche: su entrambe la Commissione esprime un giudizio di idoneità che non attribuisce punteggio ma è necessario per il superamento della selezione.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
Le domande di ammissione al concorso devono essere presentate entro il 2 settembre 2026 attraverso il portale inPA, collegandosi a questa pagina e cliccando sul link dedicato all’invio delle candidature.
I candidati dovranno indicare un indirizzo PEC personale al quale ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi fosse sprovvisto di PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Non è previsto alcun contributo di partecipazione (nessuna tassa)
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso vi invitiamo a scaricare e leggere il BANDO (Pdf 320 Kb).
Segnaliamo per completezza informativa che il bando è stato pubblicato in questa pagina del portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Il calendario, la sede, i criteri, le modalità e i tempi delle prove saranno resi noti, con valore di notifica, esclusivamente mediante pubblicazione sul sito web della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, nella sezione Amministrazione trasparente” sezione “Bandi di concorso e avvisi” sottosezione “Bandi di concorso e sul portale InPA.
La procedura si conclude entro 180 giorni dallo svolgimento delle prove. La Scuola Umbra si riserva inoltre la facoltà di cedere la graduatoria ad altri enti: chi risulta idoneo senza vincere può quindi essere chiamato da un’altra amministrazione.
SCUOLA UMBRA DI AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
La Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica è un consorzio pubblico istituito dalla Regione Umbria con la legge regionale n. 24 del 23 dicembre 2008. La sua missione è promuovere la formazione, l’innovazione e lo sviluppo delle competenze del personale della Pubblica Amministrazione, contribuendo al miglioramento dei servizi offerti ai cittadini.
L’assunzione rientra nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026/2028, approvato a marzo 2026, che ne aveva previsto la copertura con riserva a favore delle persone con disabilità.
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