Social Card 2020, Carta REI: requisiti e come fare domanda

carta acquisti

Il Reddito di Inclusione è stato aumentato di importo per il 2020. Dunque le persone che versano in situazione di disagio economico e usufruiscono di questa misura per contrastare la povertà, percepiranno un contributo finanziario maggiore attraverso la Carta REI.

Si tratta della Social Card, ovvero la carta di pagamento elettronica, che consente di prelevare denaro ed effettuare acquisti e pagamenti, rilasciata da Poste Italiane ai beneficiari del REI. Ha un importo mensile variabile in base al reddito e alla composizione del nucleo familiare dei beneficiari.

A partire dal 1° marzo 2019 non si può più richiedere il Reddito di Inclusione e, pertanto, nemmeno la Carta REI. Tuttavia chi ancora percepisce l’agevolazione ha diritto all’incremento del beneficio previsto per quest’anno.

In questa breve guida ti diamo tutte le informazioni utili sulla Carta REI e sulla Social Card 2020.

COS’E’ LA CARTA REI?

La Carta REI è una carta acquisti attraverso la quale viene erogato il beneficio economico previsto dal Reddito di Inclusione, ovvero lo strumento a sostegno dei poveri istituito dal Decreto Legislativo n. 147 del 15 settembre 2017. Questa misura, che ha sostituito il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) e l’Assegno di disoccupazione (ASDI), prevede l’attivazione di progetti personalizzati per aiutare i beneficiari a superare la situazione di disagio in cui si trovano e la concessione di un contributo economico mensile.

La sovvenzione viene erogata, appunto, attraverso una carta di pagamento elettronica, per un periodo non superiore a 18 mesi, eventualmente prorogabile per un anno. Quest’ultima, in sostanza, è la versione aggiornata della carta acquisti istituita dal Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, che è stata rinominata in base a quanto previsto dal DL 147/2017.

La carta acquisti viene emessa dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale (Inps), ente incaricato della gestione del Reddito di Inclusione. 

COSA CAMBIA NEL 2020?

Il Reddito di cittadinanza ha sostituito il REI. Dunque non si può più fare domanda per il Reddito di Inclusione e per la Carta REI. Coloro che già beneficiano dell’agevolazione, però, e che continuano a percepirla nel 2020, hanno diritto ad un aumento del contributo economico.

L’Inps, infatti, ha reso noto, attraverso il Messaggio n. 161 del 17 gennaio 2020, che è stato rivalutato l’importo massimo annuale del Reddito di Inclusione per quest’anno, che è stato portato a 6.575,56 euro. Quindi aumenta anche l’importo erogato attraverso la Carta REI 2020.

DESTINATARI

Beneficiano della Social Card le persone che possiedono gli stessi requisiti necessari per il Reddito di Inclusione.


Nello specifico, le seguenti caratteristiche:
– essere cittadino dell’UE o familiare di un cittadino dell’Unione Europea titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
risiedere continuativamente in Italia da almeno 2 anni;
– nucleo familiare con un valore ISEE non superiore a 6mila euro, un valore ISRE non superiore a 3mila euro e un patrimonio immobiliare (diverso dalla casa di abitazione) e mobiliare (depositi, conti correnti) che non superano, rispettivamente, 20mila e 10mila euro. Quest’ultimo valore è ridotto ad 8mila euro per le coppie e a 6mila euro per le persone sole;
– nessun componente del nucleo familiare percepisce prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria, possiede autoveicoli o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta di Reddito di Inclusione (eccetto quelli per cui sono previste agevolazioni fiscali a favore dei disabili), navi e imbarcazioni da diporto.

E’ necessario anche aver già sottoscritto, con il proprio Comune o Ambito territoriale, il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa previsto dalla misura del Reddito di Inclusione, con il quale i beneficiari si impegnano ad effettuare una serie di attività finalizzate a superare la condizione di povertà.

COME FUNZIONA LA SOCIAL CARD?

La carta di pagamento elettronica sulla quale viene versato, ogni mese, il beneficio economico REI, rilasciata da Poste Italiane, è completamente gratuita e può essere utilizzata solo dal titolare. Ha una validità di 36 mesi, a partire dalla data di consegna al beneficiario, ma può essere sospesa o disattivata se, dopo il rilascio, l’Inps verifica che non sussistono più i requisiti richiesti.

Con la Cata REI si possono effettuare le seguenti attività:


  • prelevare fino a massimo 240 euro di contante al mese, al costo del servizio (indicativamente 1 euro di commissione per i prelievi negli ATM Postamat e 1,75 euro per prelevare presso altri circuiti bancari);
  • effettuare acquisti presso supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati, pagando tramite POS;
  • pagare bollette elettriche e del gas presso gli Uffici Postali;
  • usufruire di sconti del 5% per effettuare acquisti presso negozi e farmacie convenzionati, eccetto nel caso dell’acquisto di farmaci e del pagamento di ticket;
  • controllare il saldo e la lista movimenti della carta REI negli ATM Postamat.

Per usare la Social Card nei terminali POS o negli ATM Postamat bisogna digitare l’apposito codice identificativo, il PIN. Per effettuare, invece, acquisti presso negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard, occorre firmare la ricevuta del POS e, se richiesto, mostrare un documento di identità.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso scaricabile, attraverso l’area dedicata al REI del portale web istituzionale, questo DOCUMENTO INFORMATIVO (Pdf 94Kb) su come utilizzare la carta acquisti.

COME SI CALCOLA L’IMPORTO?

La Social Card viene caricata automaticamente dall’Inps. L’importo varia in base al reddito e alle caratteristiche del nucleo familiare, e dipende dagli altri trattamenti assistenziali e redditi eventualmente percepiti dalla famiglia. Per calcolare la soglia di riferimento del beneficio massimo mensile è stato individuato un reddito minimo annuo da far raggiungere al beneficiario pari a 3.000 euro.

L’importo massimo di base erogabile all’anno è pari al 75% di quest’ultimo e cresce in base al numero dei componenti il nucleo familiare, sulla base della scala di equivalenza dell’ISEE. Cosa significa? Che una famiglia composta da un singolo componente ha diritto ad un contributo economico annuo non inferiore a 2.250 euro. L’importo mensile dell’agevolazione si ricava dividendo quello annuale per 12 mesi, dunque il suo valore minimo corrisponde a 187,50 Euro.


Questi importi aumentano in base a quanti sono i membri della famiglia beneficiaria, fino ai valori limite (massimali) previsti, ovvero ​6.575,56 euro all’anno, secondo quanto indicato nella seguente Tabella (riferita al 2019):

Numero componenti nel nucleo
Parametro scala di
equivalenza ISEE
Soglia di riferimento annuale
Beneficio massimo
mensile
1
1
2.250, 00 euro
187,50 euro
2
1,57
3.532,50 euro
294,38 euro
3
2,04
4.590, 00 euro
382,50 euro
4
2,46
5.535, 00 euro
461,25 euro
5
2,85
6.412,50 euro
534,37 euro
6 o più
3,20
6.477,90 euro
539,82 euro
 

ULTERIORI INFORMAZIONI

Mettiamo a tua disposizione questa guida sul Reddito di Inclusione 2020, dalla quale puoi prendere visione di tutte le informazioni sull’agevolazione e accedere a documenti e riferimenti normativi.




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