Lavorare in Svizzera 2020: guida pratica e consigli utili

Svizzera

Ti piacerebbe lavorare in Svizzera?

Ecco una guida completa con consigli pratici per trovare lavoro in Svizzera. Ti diamo tutte le informazioni utili su permessi di soggiorno, stipendi medi, contratti di lavoro, professioni e costo della vita. 

VIVERE E LAVORARE IN SVIZZERA

La Svizzera è uno Stato federale composto da 26 cantoni, ossia Stati federali, ufficialmente definita come Confederazione Svizzera (Confoederatio Helvetica).

Quali lingue si parlano? La Svizzera è suddivisa in tre regioni linguistiche e culturali: tedesca, francese, italiana, a cui vanno aggiunte le valli del Canton Grigioni in cui si parla il romancio. Il tedesco, il francese, l’italiano sono lingue ufficiali e nazionali. Alla diversità linguistica si aggiunge quella religiosa con i cantoni protestanti e i cantoni cattolici. La valuta corrente è il Franco svizzero (100 franchi svizzeri corrispondono a circa 86,00 Euro). La capitale è Berna ma non è certo l’unica città in cui può essere interessante trovare lavoro, tra le principali metropoli troviamo Zurigo, Ginevra, Basilea, Losanna, Lucerna, San Gallo, Bienne, Winterthur e la più vicina a noi, Lugano.

Con un reddito pro-capite medio di 78.812 $ nel 2016 (circa 67mila Euro), la Svizzera è uno dei Paesi economicamente più prosperi al mondo. Il centro di ricerca inglese Economist Intelligent Unit (Eiu) ogni anno valuta in che misura i diversi Paesi riescono a fornire le migliori opportunità in termini di salute, sicurezza e prosperità economica ai loro cittadini. Nel 2013, la Svizzera è stato il Paese a ricevere il punteggio più alto, 8,22 su 10. Sempre secondo Eiu, Ginevra e Zurigo sono tra le 10 città più vivibili del mondo e più in generale la Svizzera risulta al top a livello EU. La Svizzera offre un livello di benessere economico con pochi eguali in Europa. La disoccupazione è tra le più basse d’Europa (2,4 per cento a Maggio 2018, contro una media europea del 8,5 per cento). Il successo non arriva solo dalle banche svizzere o dall’industria del cioccolato. Due terzi della forza lavoro sono attivi nel settore terziario e circa un terzo nel secondario. La Svizzera è il Paese più competitivo al mondo. È la nona nazione per livello di corruzione più basso del mondo. Inoltre può essere vantaggioso aprire una società, le tasse sui redditi sono notevolmente inferiori rispetto a quelle italiane (8,5% aliquota imposta federale diretta).

SALARI SVIZZERI

Un insegnante in Svizzera guadagna un salario medio mensile che va da 5.272 franchi svizzeri (circa 4.275 euro), se è donna e lavora nel Canton Ticino, a 6.328 franchi (circa 5.131 euro), se si tratta di un uomo che lavora a Zurigo. Ma gli insegnanti sono una classe privilegiata nella Repubblica Elvetica? Non proprio. In Svizzera, i salari sono semplicemente tra i più alti del mondo. Un medico di base riceve uno stipendio mensile medio che va da un equivalente di 4.632 a 5.560 euro. Un dipendente ospedaliero senza alcuna qualifica guadagna un salario compreso tra i 3.649 e i 4.380 euro. Un muratore riceve mensilmente dai 3.575 ai 4.671 euro. Solo per fare qualche esempio. Nel mondo solo gli abitanti del Qatar, della Norvegia e del Lussemburgo possono godere di redditi medi più alti di quelli svizzeri.

COSTO DELLA VITA

Vivere in Svizzera può presentare dei problemi. Innanzitutto, il costo della vita è molto alto. In Europa è preceduta solo da Norvegia, Danimarca e Finlandia. Il prezzo degli alloggi è così elevato che la maggior parte delle persone che giungono in Svizzera in cerca di lavoro non può permettersi di acquistare una casa e molti ricorrono quindi all’affitto. Tuttavia anche i canoni di locazione sono relativamente elevati.

A titolo indicativo, nel 2012 il prezzo medio nazionale di un affitto di trilocale si aggirava attorno a 1.162 franchi svizzeri (circa 967 euro), mentre quello di un bilocale era intorno ai 960 franchi svizzeri (circa 778 euro). Ma questa è la media nazionale, ciò vuol dire che nei pressi delle città queste cifre potrebbero essere molto più elevate. Una soluzione vantaggiosa è lavorare in Svizzera ma risiedere in Italia rientrando nella categoria dei frontalieri. Questo è fattibile se si vive vicino ai confini, ad esempio Varese, Como, Sondrio, Verbania Cusio Ossola.

LAVORARE IN SVIZZERA COME STRANIERO: PERMESSI NECESSARI

Le condizioni di soggiorno per lavorare in Svizzera come straniero dipendono dalla cittadinanza e dal motivo del soggiorno. In base all’accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) siglato tra la Svizzera e l’Unione Europea il 21 giugno 1999, entrato in vigore il 1° giugno 2002, i cittadini di Paesi membri dell’Unione Europea (ad eccezione della Croazia, per la quale vigono norme particolari e transitorie) e dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) hanno il diritto di entrare, vivere e svolgere un lavoro in Svizzera.

L’Italia è un Paese che fa parte dell’UE, dunque i cittadini italiani beneficiano dell’ALC e possono lavorare e vivere in Svizzera. Come per gli altri cittadini dell’UE-27 (ossia di tutti gli Stati membri dell’UE ad eccezione della Croazia), la necessità di ottenere un permesso per il lavoro in Svizzera dipende dalla durata dell’attività lucrativa (l’incarico lavorativo), nello specifico se quest’ultima è inferiore o superiore ad un trimestre. Vediamo in dettaglio ciascun caso.


ATTIVITA’ LUCRATIVA NON SUPERIORE A 3 MESI

Nel caso di un impiego di durata non superiore a 90 giorni, ossia 3 mesi, per anno civile, i cittadini dell’UE-27, compresi gli Italiani, non sono obbligati ad avere il permesso. Tuttavia sono tenuti a notificare questa attività, attraverso un’apposita procedura online, il giorno precedente l’inizio dell’attività lavorativa.

Possono usufruire di questa condizione le seguenti categorie di lavoratori:

  • cittadini dell’UE-27 o dell’AELS che assumono un impiego in Svizzera;
  • lavoratori dipendenti distaccati da una ditta avente sede in uno Stato UE/AELS, indipendentemente dalla cittadinanza;
  • prestatori indipendenti di servizi cittadini UE/AELS residenti in uno Stato UE/AELS.

ATTIVITA’ LUCRATIVA SUPERIORE A 3 MESI

Nel caso di un’assunzione per un periodo superiore a 3 mesi/90 giorni, invece, è obbligatorio possedere il permesso di soggiorno. Il rilascio dei permessi è affidato ai cantoni, ossia gli Stati federali che compongono la Confederazione Svizzera. Una volta arrivato in territorio svizzero, il lavoratore deve notificare il proprio arrivo al Comune di residenza, entro 14 giorni dallo stesso e prima dell’assunzione d’impiego.

Il nullaosta ha una durata variabile in base alla durata dell’attività lavorativa, ed è distinto in:
L UE/AELS – permesso di soggiorno di breve durata, per attività di durata inferiore ad un anno (364 giorni);
B UE/AELS – permesso di dimora, per assunzioni della durata di almeno un anno o a tempo indeterminato.



Come si richiedono? Presentando la carta d’identità o il passaporto in corso di validità, nonché un certificato di assunzione o il contratto di lavoro o altra attestazione del datore di lavoro, recante la durata dell’impiego e il tasso d’occupazione, entro 2 settimane dopo l’arrivo in Svizzera, al Comune di residenza.

Quanto durano i permessi? Il permesso L UE/AELS resta valido per il periodo del contratto di lavoro, mentre quello B UE/AELS ha una validità di 5 anni. Si possono rinnovare? Il permesso B può essere rinnovato, facendo apposita richiesta, a partire da 3 mesi ed entro 2 settimane dalla sua scadenza. Per rinnovarlo occorre recarsi presso il Comune di residenza, portando con sé la carta di soggiorno e un passaporto valido.

ATTIVITA’ LUCRATIVA INDIPENDENTE

I cittadini italiani, come tutti quelli dell’UE-27, che desiderano avviare un’attività di lavoro autonomo in Svizzera, devono richiedere il permesso di dimora, che è valido per un quinquennio.

Una volta arrivati in territorio svizzero e prima di avviare l’impresa devono notificare, entro 14 giorni, la propria presenza al Comune in cui risiedono o all’autorità cantonale preposta al mercato del lavoro o competente in materia di migrazione. Quindi devono richiedere il permesso di soggiorno per l’esercizio di un’attività lucrativa indipendente, presentando la carta d’identità o il passaporto, e i documenti che attestano l’adempimento delle formalità iniziali necessarie per esercitare un’attività autonoma (capitale iniziale, eventuale iscrizione nel registro di commercio e simili).



PERMESSO DI DOMICILIO C UE/AELS

I cittadini dei primi 15 Stati che hanno fatto parte dell’Unione Europea (UE-15), tra cui l’Italia, e dell’AELS, che dimorano regolarmente e ininterrottamente in Svizzera da 5 anni possono ottenere un permesso di domicilio di durata illimitata. Quest’ultimo è soggetto a controllo ogni 5 anni.

DOVE TROVARE LAVORO IN SVIZZERA

Una statistica elaborata dal BSF (Ufficio federale di statistica), che fotografa la situazione del mercato del lavoro svizzero nel mese di maggio 2019, evidenzia che ci sono alcuni cantoni svizzeri che offrono maggiori opportunità di impiego rispetto ad altri, in quanto sono caratterizzati da un maggior numero di posti vacanti da coprire.

Ecco quali sono le sedi che offrono maggiori possibilità di trovare un impiego in territorio svizzero:

  • Zurigo – 6247 posizioni aperte;
  • Vaud – 4772;
  • Berna – 3914 posizioni aperte;
  • San Gallo – 2908 posizioni aperte;
  • Argovia – 2809 posizioni aperte;
  • Grigioni – 2002 posizioni aperte;
  • Vallese – 1727 posizioni aperte;
  • Lucerna – 1436 posizioni aperte;
  • Turgovia – 1537 posizioni aperte;
  • Neuchatel – 1223 posizioni aperte;
  • Basilea Campagna – 1114 posizioni aperte;
  • Basilea Città – 1086 posizioni aperte;
  • Ticino – 1062 posizioni aperte;
  • Ginevra – 1037 posizioni aperte.

COME CERCARE LAVORO

Ecco alcuni spunti e consigli utili per iniziare la ricerca di un lavoro in Svizzera.



Un buon punto di partenza è arbeit.swiss il sito dell’autorità federale del mercato del lavoro (SECO – Segreteria di Stato dell’economia). Questo portale web, oltre a fornire tutte le informazioni ufficiali sul mercato del lavoro, permette l’accesso a un portale di annunci online: JOB-Room.  Su questo sito utile per chi cerca lavoro si trovano anche gli indirizzi fisici, telefonici ed online di tutti gli uffici di collocamento (URC) svizzeri, divisi per Cantone di competenza. In Svizzera come in Italia esistono diversi siti web che pubblicano opportunità di lavoro, se volete trovare lavoro in modo semplice e veloce vi consigliamo di utilizzare un motore di ricerca lavoro come indeed.ch che permette di trovare tutte le offerte di lavoro pubblicate dai numerosi portali svizzeri. L’invio della candidatura è semplice, generalmente viene richiesto di compilare un form di registrazione del curriculum vitae, oppure di inviare il cv tramite email. I profili interessanti vengono ricontattati per un colloquio che può avvenire il loco o anche via skype.

Ogni Cantone offre dei centri di consulenza per il lavoro. Dal sito adressen.sdbb.ch potrete identificare i tutti i centri che offrono servizi legati al mondo del lavoro, situati nella regione che vi interessa.

CONTRATTI DI LAVORO

Se siete interessati a raccogliere informazioni dettagliate su contratti di lavoro, assicurazioni contro infortuni, sindacati, ferie, tredicesima, malattie e tutto ciò che riguarda il mercato del lavoro elvetico, provate a consultare il sito dell’autorità svizzera del mercato del lavoro, seco.admin.ch. Nella sezione “Lavoro”, potrete apprendere i diritti e gli obblighi dei lavoratori e dei datori di lavoro definiti nel diritto del lavoro svizzero. In particolare nel Codice delle obbligazioni vengono spiegati i principali tipi di contratto di lavoro: il contratto individuale di lavoro, il contratto collettivo di lavoro, il contratto normale di lavoro. La legge sul lavoro stabilisce le norme per la protezione generale dei lavoratori, il lavoro giovanile, la tutela delle donne incinte e delle madri che allattano.

Una valida alternativa alla Seco, è l’Eures, il portale europeo della mobilità professionale. Trovate numerose informazioni utili: dalla condizione generale sul mercato del lavoro, al come cercare casa, alle condizioni di vita e di impiego.



DOCUMENTI UTILI

Mettiamo a tua disposizione questi opuscoli resi disponibili dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM), con tante notizie utili per gli stranieri che decidono di lavorare e vivere in Svizzera:

BENVENUTI IN SVIZZERA (Pdf 3,97Mb), con informazioni di basi sulla vita nella Confederazione elvetica;
CITTADINI E CITTADINE DELL’UE (Pdf 509Kb), contenente indicazioni relative alla libera circolazione e all’entrata in Svizzera degli stranieri con cittadinanza europea.


ALTRE GUIDE UTILI PER TROVARE LAVORO IN SVIZZERA

Se cerchi lavoro in Svizzera ti invitiamo a leggere anche le seguenti guide, con tutte le informazioni utili per lavorare nelle maggiori aziende che assumono personale in Svizzera e presso le principali banche svizzere:

Aziende che assumono in Svizzera, quali sono e come candidarsi.
Lavorare in banca in Svizzera, come fare e come candidarsi.
– Lavoro in Svizzera nel settore pubblico, opportunità per italiani.




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Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.


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