Abruzzo Micro Prestiti 2026, più di 100 mila euro alle imprese: domande dal 12 maggio 2026

Come funziona il programma Abruzzo Micro Prestiti 2026: finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per l’avvio di una nuova impresa

Regione Abruzzo

Il bando Abruzzo Micro Prestiti 2026 rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento per chi vuole avviare un’attività o rafforzare una giovane impresa nella regione.

Si tratta di una misura inserita nel programma FSE+ 2021-2027, con l’obiettivo di favorire l’occupazione, l’autoimprenditorialità e l’accesso al credito per categorie spesso escluse dai canali tradizionali.

In questa guida aggiornata analizziamo come funziona l’accesso al microcredito, chi può beneficiarne, quali sono gli importi finanziabili e come presentare la domanda.

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COME FUNZIONA ABRUZZO MICRO PRESTITI 2026

“Abruzzo Micro Prestiti” è un incentivo pubblico che combina:

  • finanziamento a tasso zero;
  • contributo a fondo perduto.

L’obiettivo è sostenere la creazione di nuove imprese, il lavoro autonomo e lo sviluppo di attività già avviate da poco. Il fondo ha una dotazione complessiva di oltre 19 milioni di euro ed è gestito da FiRA (Finanziaria Regionale Abruzzese).

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A CHI È RIVOLTO

Il bando si articola in due linee principali:

  • Linea A, a cui hanno accesso i giovani di età compresa tra 18 e 35 anni e le imprese o attività avviate da meno di 24 mesi oppure da costituire;

  • Linea B, rivolta alle imprese femminili (almeno 70% della compagine) e alle lavoratrici autonome o libere professioniste.

Possono partecipare società di persone o capitali, ditte individuali e liberi professionisti che abbiano (o si impegnano ad aprire) una sede operativa in Abruzzo.

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IMPORTO DEL FINANZIAMENTO

La struttura finanziaria prevista dal bando si distingue per un’integrazione tra agevolazioni rimborsabili e somme erogate a titolo gratuito. I beneficiari hanno infatti accesso a un microprestito, il cui valore può oscillare tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 80.000 euro, che viene concesso a un tasso dello 0% e non richiede la presentazione di garanzie, facilitando l’accesso anche a realtà con minori coperture patrimoniali. La restituzione del capitale avviene in un arco temporale compreso tra 36 e 84 mesi, con il beneficio aggiuntivo di un periodo di preammortamento di 12 mesi, durante il quale non è previsto il rimborso della quota capitale.

A questa componente si aggiunge un contributo a fondo perduto, calcolato nella misura del 30% rispetto all’importo del prestito richiesto, fino a raggiungere un tetto massimo di 24.000 euro.

Tra prestiti agevolati e aiuti fondo perduto, quindi, è possibile ottenere più di 100 mila euro.

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SPESE AMMISSIBILI

Il bando finanzia un’ampia gamma di spese legate all’avvio e allo sviluppo dell’attività. Gli investimenti principali includono:

  • macchinari, attrezzature, arredi;
  • software e licenze;
  • opere murarie e impianti;
  • automezzi strumentali;
  • spese operative e di avvio, come piani di marketing e comunicazione, consulenze (legali, fiscali, business plan);
  • spese per la gestione e la formazione del personale.

Sono ammesse anche spese per:

  • apertura partita IVA;
  • costituzione della società;
  • branding e immagine aziendale.

Non sono invece finanziabili costi personali, debiti pregressi o acquisti non direttamente legati all’attività.

COME FARE DOMANDA

La domanda si presenta online a partire dalle ore 12:00 del 12 maggio 2026, tramite il portale regionale (RASportello), accedendo da questa pagina. Le domande vengono valutate fino a esaurimento fondi.

Per partecipare è necessario preparare un dossier completo, che include:

  • domanda di partecipazione;
  • business plan dettagliato;
  • piano economico-finanziario;
  • piano delle spese;
  • cronoprogramma.

Per le imprese già attive possono essere richiesti anche bilanci o dichiarazioni dei redditi. Tutti i fac simili dei documenti da allegare li trovate in questa pagina.

COME VIENE VALUTATA LA DOMANDA

Le candidature vengono analizzate in due fasi:

  • FASE 1 – ammissibilità, che include la verifica dei requisiti formali;

  • FASE 2 – valutazione di merito, durante la quale viene assegnano un punteggio su 100 basato su qualità del progetto imprenditoriale, sostenibilità economica, impatto sul territorio, competenze del team e coerenza delle spese.

È necessario ottenere almeno 60 punti per accedere al finanziamento.

Non c’è una graduatoria classica unica come nei bandi a punteggio fisso. Il bando Abruzzo Micro Prestiti 2026 funziona a sportello, ma con una particolarità importante:

  • le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo;
  • procede fino a esaurimento delle risorse. 
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BANDO ABRUZZO MICROPRESTITI 2026

Mettiamo a vostra disposizione il testo PDF del bando Abruzzo Micro Prestiti 2026. Che potete scaricare e consultare.

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GUIDA AGLI AIUTI PER LE IMPRESE

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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