Il bando Abruzzo Micro Prestiti 2026 rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento per chi vuole avviare un’attività o rafforzare una giovane impresa nella regione.
Si tratta di una misura inserita nel programma FSE+ 2021-2027, con l’obiettivo di favorire l’occupazione, l’autoimprenditorialità e l’accesso al credito per categorie spesso escluse dai canali tradizionali.
In questa guida aggiornata analizziamo come funziona l’accesso al microcredito, chi può beneficiarne, quali sono gli importi finanziabili e come presentare la domanda.
COME FUNZIONA ABRUZZO MICRO PRESTITI 2026
“Abruzzo Micro Prestiti” è un incentivo pubblico che combina:
- finanziamento a tasso zero;
- contributo a fondo perduto.
L’obiettivo è sostenere la creazione di nuove imprese, il lavoro autonomo e lo sviluppo di attività già avviate da poco. Il fondo ha una dotazione complessiva di oltre 19 milioni di euro ed è gestito da FiRA (Finanziaria Regionale Abruzzese).
A CHI È RIVOLTO
Il bando si articola in due linee principali:
- Linea A, a cui hanno accesso i giovani di età compresa tra 18 e 35 anni e le imprese o attività avviate da meno di 24 mesi oppure da costituire;
- Linea B, rivolta alle imprese femminili (almeno 70% della compagine) e alle lavoratrici autonome o libere professioniste.
Possono partecipare società di persone o capitali, ditte individuali e liberi professionisti che abbiano (o si impegnano ad aprire) una sede operativa in Abruzzo.
IMPORTO DEL FINANZIAMENTO
La struttura finanziaria prevista dal bando si distingue per un’integrazione tra agevolazioni rimborsabili e somme erogate a titolo gratuito. I beneficiari hanno infatti accesso a un microprestito, il cui valore può oscillare tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 80.000 euro, che viene concesso a un tasso dello 0% e non richiede la presentazione di garanzie, facilitando l’accesso anche a realtà con minori coperture patrimoniali. La restituzione del capitale avviene in un arco temporale compreso tra 36 e 84 mesi, con il beneficio aggiuntivo di un periodo di preammortamento di 12 mesi, durante il quale non è previsto il rimborso della quota capitale.
A questa componente si aggiunge un contributo a fondo perduto, calcolato nella misura del 30% rispetto all’importo del prestito richiesto, fino a raggiungere un tetto massimo di 24.000 euro.
Tra prestiti agevolati e aiuti fondo perduto, quindi, è possibile ottenere più di 100 mila euro.
SPESE AMMISSIBILI
Il bando finanzia un’ampia gamma di spese legate all’avvio e allo sviluppo dell’attività. Gli investimenti principali includono:
- macchinari, attrezzature, arredi;
- software e licenze;
- opere murarie e impianti;
- automezzi strumentali;
- spese operative e di avvio, come piani di marketing e comunicazione, consulenze (legali, fiscali, business plan);
- spese per la gestione e la formazione del personale.
Sono ammesse anche spese per:
- apertura partita IVA;
- costituzione della società;
- branding e immagine aziendale.
Non sono invece finanziabili costi personali, debiti pregressi o acquisti non direttamente legati all’attività.
COME FARE DOMANDA
La domanda si presenta online a partire dalle ore 12:00 del 12 maggio 2026, tramite il portale regionale (RASportello), accedendo da questa pagina. Le domande vengono valutate fino a esaurimento fondi.
Per partecipare è necessario preparare un dossier completo, che include:
- domanda di partecipazione;
- business plan dettagliato;
- piano economico-finanziario;
- piano delle spese;
- cronoprogramma.
Per le imprese già attive possono essere richiesti anche bilanci o dichiarazioni dei redditi. Tutti i fac simili dei documenti da allegare li trovate in questa pagina.
COME VIENE VALUTATA LA DOMANDA
Le candidature vengono analizzate in due fasi:
- FASE 1 – ammissibilità, che include la verifica dei requisiti formali;
- FASE 2 – valutazione di merito, durante la quale viene assegnano un punteggio su 100 basato su qualità del progetto imprenditoriale, sostenibilità economica, impatto sul territorio, competenze del team e coerenza delle spese.
È necessario ottenere almeno 60 punti per accedere al finanziamento.
Non c’è una graduatoria classica unica come nei bandi a punteggio fisso. Il bando Abruzzo Micro Prestiti 2026 funziona a sportello, ma con una particolarità importante:
- le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo;
- procede fino a esaurimento delle risorse.
BANDO ABRUZZO MICROPRESTITI 2026
Mettiamo a vostra disposizione il testo PDF del bando Abruzzo Micro Prestiti 2026. Che potete scaricare e consultare.
GUIDA AGLI AIUTI PER LE IMPRESE
Per approfondire, vi consigliamo di leggere le nostre guide su:
- i bonus per le imprese attivi;
- i contributi a fondo perduto che si possono richiedere nel 2026;
- il bando ISI INAIL 2026;
- gli incentivi per le assunzioni che possono richiedere le imprese.
ALTRI APPROFONDIMENTI UTILI
Vi consigliamo poi di leggere come funzionano gli incentivi per l’autoimpiego green e digital.
Potrebbe interessarvi infine come richiedere l’incentivo per l’assunzione di percettori NASpI.
Per non perdervi le novità, vi invitiamo a consultare la nostra pagina dedicata agli aiuti per le imprese.
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