È stato pubblicato il bando “Piccole Imprese per il territorio 2026” della Camera di Commercio dell’Emilia, una misura pensata per sostenere la competitività delle micro e piccole attività.
Il contributo viene riconosciuto a fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili, con un importo massimo ottenibile pari a 7.000 euro per impresa.
Per poter accedere all’agevolazione è necessario realizzare un investimento minimo di 5.000 euro
(al netto dell’IVA).
La Camera di Commercio ha stanziato per il bando una dotazione complessiva di 1 milione di euro.
Le domande possono essere presentate dalle ore 9:00 del 20 luglio alle ore 16:00 del 30 luglio 2026.
In questa guida vi spieghiamo chi può fare domanda e come funziona.
BANDO PICCOLE IMPRESE PER IL TERRITORIO 2026: A CHI SPETTANO I CONTRIBUTI
Il bando della Camera di Commercio dell’Emilia è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che hanno sede legale o un’unità operativa nelle province di:
- Parma;
- Piacenza;
- Reggio Emilia.
La misura punta in particolare a sostenere quelle realtà economiche che operano nei settori maggiormente legati al commercio locale, al turismo, ai servizi alla persona e alla valorizzazione delle produzioni artigianali.
Possono presentare domanda le imprese iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio dell’Emilia, purché il codice ATECO dell’attività rientri tra quelli ammessi dal bando.
Tra le categorie interessate figurano:
- attività di commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, prodotti erboristici e fitoterapici, cosmetici, souvenir e articoli di artigianato;
- strutture ricettive come alberghi, pensioni, affittacamere e alloggi per vacanze;
- imprese della ristorazione, comprese gelaterie, pasticcerie, ristoranti e attività collegate al settore agricolo o ittico;
- servizi alla persona, come parrucchieri, estetiste, centri estetici e centri benessere;
- imprese artigiane artistiche e tradizionali in possesso della qualifica prevista dalla normativa regionale.
La finalità è sostenere soprattutto quelle attività che svolgono una funzione economica e sociale sul territorio, contribuendo alla qualità dei servizi offerti ai cittadini e alla capacità di attrarre visitatori e turisti.
QUANTO SPETTA
Il sostegno economico previsto dal bando consiste in un contributo pari al 40% delle spese ammissibili, concesso in regime “de minimis” sotto forma di voucher.
L’importo massimo riconoscibile è di 7.000 euro per ogni impresa beneficiaria.
Il bando introduce inoltre una premialità per le imprese più virtuose dal punto di vista della legalità.
Le aziende che possiedono il rating di legalità potranno infatti ottenere un incremento aggiuntivo del contributo pari a 250 euro.
Si tratta di un incentivo pensato per premiare le realtà che adottano comportamenti trasparenti e rispettano determinati standard organizzativi e gestionali.
QUALI SPESE FINANZIA IL BANDO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DELL’EMILIA
Gli investimenti ammessi devono essere finalizzati a migliorare la qualità dell’attività, aumentare la capacità di attrarre clienti e rafforzare la presenza commerciale e turistica dell’impresa.
Tra gli interventi finanziabili rientrano:
- riqualificazione dei locali;
- acquisto di arredi e attrezzature;
- digitalizzazione dell’impresa;
- realizzazione o aggiornamento del sito web aziendale;
- apertura o sviluppo di un sistema di e-commerce;
- strumenti digitali per la gestione delle prenotazioni online;
- soluzioni tecnologiche per migliorare il rapporto con i clienti;
- valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale.
Sono ammissibili le spese sostenute dal 1° maggio 2026 al 31 maggio 2027: gli investimenti realizzati al di fuori di questo periodo non possono essere finanziati.
REQUISITI PER PARTECIPARE
Per ottenere il contributo le aziende devono rispettare alcune condizioni specifiche. In particolare, è necessario:
- avere una sede legale o un’unità operativa attiva nelle province di Parma, Piacenza o Reggio Emilia;
- essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio dell’Emilia;
- svolgere un’attività con codice ATECO ammesso dal bando;
- rientrare nella definizione europea di micro, piccola o media impresa;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e rispetto agli obblighi contributivi e fiscali;
- non trovarsi in stato di liquidazione, fallimento o altre procedure concorsuali.
- essere in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC regolare) e con le norme sulla sicurezza del lavoro.
La verifica dei requisiti sarà quindi fondamentale prima dell’invio della domanda, per evitare l’esclusione dalla procedura.
Sono escluse dal bando le imprese già assegnatarie di un contributo, per lo stesso progetto, sull’edizione 2025 della misura.
COME PRESENTARE LA DOMANDA, SCADENZA E BANDO
Le domande possono essere presentate in una finestra molto ristretta: dalle ore 9:00 del 20 luglio 2026 alle ore 16:00 del 30 luglio 2026, salvo proroghe.
La richiesta va trasmessa esclusivamente in modalità telematica, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, attraverso la piattaforma Restart di InfoCamere (restart.infocamere.it), a cui si accede con SPID, CNS o CIE.
Il testo integrale del bando, gli allegati, la modulistica e le istruzioni per la compilazione sono disponibili in questa pagina ufficiale del Bando Piccole Imprese per il territorio 2026 (BT26) della Camera di Commercio dell’Emilia, che rappresenta la fonte ufficiale da consultare per ogni dettaglio e per eventuali aggiornamenti.
Per chiarimenti è inoltre possibile scrivere all’ufficio contributi camerale all’indirizzo contributi@emilia.camcom.it.
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