Sono diverse le agevolazioni riconosciute alle imprese per incentivare l’assunzione di disabili nel 2026.
Grazie al consolidamento della Riforma della disabilità e alle conferme della Legge di Bilancio, è possibile ottenere contributi diretti ma anche una maxideduzione sui contributi.
In questo articolo vi spieghiamo quali sono e come funzionano, riportando tutti i dettagli su percentuali, requisiti e novità.
AGEVOLAZIONI DIRETTE PER L’ASSUNZIONE DI DISABILI NEL 2026
Nel 2026 resta attivo, in quanto strutturale, il contributo economico per i datori di lavoro che assumono persone con disabilità a tempo indeterminato (o trasformano un contratto a termine).
La disciplina di riferimento è contenuta nella Legge n. 68 del 12 marzo 1999, che riconosce un beneficio diretto, cui ammontare è strettamente legato alla percentuale di riduzione della capacità lavorativa del neo-assunto.
Nel dettaglio, le aziende possono ottenere:
- un incentivo pari al 70% della retribuzione per l’assunzione di lavoratori con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%. La medesima aliquota del 70% viene riconosciuta anche in caso di disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
- un incentivo al 35% della retribuzione: questa fascia è riservata all’inserimento di persone con una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%.
L’agevolazione viene erogata dall’INPS tramite conguaglio nelle denunce contributive mensili e ha una durata che varia dai 36 ai 60 mesi a seconda della tipologia di disabilità.
LA NOVITÀ 2026, ARRIVA LA MAXI DEDUZIONE DEL 130%
Con la Legge di Bilancio 2026 il legislatore ha prorogato il cosiddetto Superbonus lavoro per le assunzioni.
Si tratta una maxi deduzione del 120% sul costo del lavoro, che il datore di lavoro può applicare sul personale neo-assunto a tempo indeterminato. Per le categorie meritevoli di maggiore tutela, tra cui le persone con disabilità, la deduzione sale al 130%.
Nello specifico, i datori di lavoro possono accedere a benefici potenziati assumendo:
-
persone con disabilità: come definito dalla legge sul collocamento mirato (articolo 1 della Legge 12 Marzo 1999, n. 68);
-
soggetti in percorsi di cura, persone in trattamento psichiatrico, ex degenti di ospedali psichiatrici (anche giudiziari), tossicodipendenti e alcolisti.
Per beneficiare del bonus, il datore di lavoro deve dimostrare un aumento effettivo del numero di dipendenti a tempo indeterminato rispetto al periodo d’imposta precedente, con le procedure definite nel dettaglio dall’articolo 4, comma 3 del Decreto 25 Giugno 2024. A questo punto, la deduzione fiscale sul costo complessivo del lavoratore per l’impresa può essere recuperata come “sconto” sulle tasse IRES o IRPEF.
Tuttavia, la procedura di domanda non è ancora stata avviata. Ci sono le risorse, ma si attendono cioè i decreti attuativi per richiederlo.
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GUIDA AGLI AIUTI PER DISABILI NEL 2026
Mettiamo a vostra disposizione la guida agli aiuti per disabili che sono attivi e che possono richiedere anche famiglie e caregiver.
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