Aumenti stipendi 2023: importi esempi e simulazioni

Quali sono e a quanto ammontano gli aumenti degli stipendi in vigore dal 1° gennaio 2023 grazie al taglio del cuneo fiscale introdotto dalla Legge di Bilancio

salario, stipendio

Partiti gli aumenti di stipendi dal 1° gennaio 2023 per i lavoratori dipendenti. Gli incrementi, da 19,25 a 32,85 euro lordi mensili, interessano i lavoratori con redditi fino a 35.000 euro grazie alle misure per il taglio del cuneo fiscale attivate tra fine 2022 e inizio 2023.

Già per gli ultimi mesi del 2022 il Decreto Aiuti Bis aveva potenziato gli interventi a sostegno del lavoro dipendente aumentando dallo 0,8 al 2% lo sgravio IVS già previsto sui contributi dovuti. Poi la Legge di Bilancio 2023 ha replicato la misura per tutto il 2023 ma con delle novità: l’esonero è del  2% per i redditi fino a 35.000 euro e del 3% per quelli redditi fino a 20.000 euro.

Ma quanto si guadagna in più grazie al taglio del cuneo fiscale? In questo articolo vi spieghiamo proprio il reale impatto sulla busta paga del taglio del cuneo fiscale previsto dalla Legge di Bilancio e vi diamo tutte le informazioni sugli aumenti degli stipendi per il 2023, con esempi pratici e simulazioni di calcolo.

AUMENTI STIPENDI 2023, DISTINZIONI TRA REDDITI FINO A 35MILA E REDDITI FINO A 20MILA

Come anticipato, il taglio del cuneo fiscale incluso nella Legge di Bilancio 2023 ha aggiunto un punto in percentuale all’esonero contributivo già previsto dal Decreto Aiuti Bis convertito in Legge, ai redditi fino a 20.000 euro. In buona sostanza, la riduzione dei contributi dovuti all’INPS dal datore di lavoro – contributi Invalidità Vecchiaia e Superstiti (IVS) –  che incidono sullo stipendio netto in busta paga è pari alle seguenti percentuali:

  • al 2% per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 35.000 euro;

  • al 3% in meno per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 20.000 euro.

Nella pratica, i lavoratori coinvolti ricevono uno stipendio più alto, anche se in modo contenuto, con cifre che vanno dai 19,25 ai 32,85 euro lordi al mese. Al netto, le somme equivalgono a circa 15 e 25 euro al mese a seconda dello scaglione di reddito di appartenenza.

Lo sgravio pesa ben 4,185 miliardi di euro sulla Manovra 2023. Ad ispirare questo intervento, del resto, è stata la volontà di aumentare il potere di acquisto dei consumatori: chi percepisce un reddito da lavoro basso aumenterà il suo potere d’acquisto ottenendo uno stipendio più ricco. Per sapere tutti i dettagli sul cuneo fiscale 2023 vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento dedicato.

Ma quanti soldi in più attivano effettivamente nelle buste paga degli italiani a partire da gennaio 2023? Scopriamolo insieme il meccanismo di calcolo facendo esempi e simulazioni.

ESEMPI E SIMULAZIONI AUMENTI STIPENDI 2023 FINO A 20.000 EURO

Ecco degli esempi e delle simulazioni sugli aumenti stipendi 2023 nelle buste paga dei lavoratori dipendenti, partendo da diverse cifre di reddito (intese al lordo). Queste le simulazioni e gli esempi degli aumenti rispetto al 2022 per redditi fino ai 20.000 euro:

  • per gli stipendi fino ai 10.000 euro all’anno, si ricevono 231 euro annui in più (19,25 in più al mese). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 15 euro al mese circa;

  • per gli stipendi fino a 12.500 euro all’anno, sì ricevono 288,75 euro annui in più (24,06 in più al mese). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 19 euro al mese circa;

  • per gli stipendi fino a 15.000 euro all’anno, si ricevono 346 euro annui in più (28,88 in più al mese). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 23 euro al mese circa;

  • per gli stipendi fino a 17.500 euro all’anno, si ricevono 345,69 euro annui in più (28,81 in più al mese). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 23 euro al mese circa;

  • per gli stipendi fino ai 20.000 euro all’anno, si ricevono 395 euro all’anno in più (32,92 al mese). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 26 euro al mese circa.

Chi guadagna meno di 20.000 euro all’anno lordi, come spiegato in questo approfondimento e dalla Circolare n° 7 del 24-01-2023 può accedere ad un taglio del cuneo fiscale pari a 3 punti in percentuale. In termini assoluti, come si evince dagli esempi, il guadagno resta minore essendo minore la tua busta paga.

ESEMPI E SIMULAZIONI AUMENTI STIPENDI 2023 FINO A 35.000 EURO

Superati i 20.000 euro di limite reddito, il taglio del cuneo fiscale scende a 2 punti percentuali (dal 3% per i redditi fino ai 20.000) Queste le simulazioni e gli esempi degli aumenti rispetto al 2022 per redditi fino ai 35.000 euro:

  • per gli stipendi fino a 22.500 euro all’anno, si ricevono 296,31 euro annui in più (24,69 al mese). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 19 euro al mese circa;

  • per gli stipendi fino a 25.000 euro all’anno, si ricevono 329,23 euro annui in più (27,44 mensili). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 22 euro al mese circa;

  • per gli stipendi fino a 27.500 euro all’anno, si riceveranno 362,15  euro annui in più (30,18 al mese).  Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 24 euro al mese circa;

  • per gli stipendi fino a 30.000 euro all’anno, si ricevono 395,08 all’anno in più (32,92 al mese). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 26 euro al mese circa;

  • per gli stipendi fino a 32.500 euro all’anno, si ricevono 366,07 euro annui in più (30,51 al mese). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 24 euro al mese circa;

  • per gli stipendi fino a 35.000 euro all’anno, si ricevono 394,23 euro annui in più (32,85 mensili). Al netto delle trattenute l’aumento è pari a 26 euro al mese circa.

TESTO DELLA LEGGE DI BILANCIO 2023

Vi consigliamo di leggere anche il nostro approfondimento per conoscere quali sono le altre misure per famiglie, imprese, giovani, donne e lavoratori inserite nel testo della Legge di Bilancio 2023 in vigore dal 1° gennaio 2023.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo anche il nostro approfondimento sulle cartelle esattoriali stralciate grazie alla tregua fiscale inclusa nella Legge di Bilancio 2023 e il focus sulla nuova Carta risparmio spesa introdotta per aiutare le famiglie.

Per scoprire invece altre interessanti novità legislative vi invitiamo a visitare questa pagina. Se volete restare aggiornati sugli aiuti alle famiglie e ai lavoratori, consultate questa sezione. In questa pagina, invece, trovate le notizie sugli aiuti per le imprese. Vi ricordiamo che è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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2 Commenti
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Massimo

hahaha 15 euro in più al mese

I me coioni

Una misera…era meglio il bonus Renzi che è stato tolto ai redditi di chi produce