Bonus patente Friuli Venezia Giulia: Bando e domanda 2023

La guida dettagliata sul nuovo bonus patente istituito dalla regione Friuli Venezia Giulia

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Al via il bonus patente in Friuli Venezia Giulia 2023, la misura prevista per sostenere il settore degli autotrasporti e aiutare coloro che vogliono intraprendere questa attività all’interno della regione.

Si tratta di contributi volti a sostenere le spese per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori.

In questa guida vi forniamo tutte le informazioni sul Bando bonus patente Friuli Venezia Giulia, vi spieghiamo come funziona, a chi spetta e come presentare domanda.

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COS’È BONUS PATENTE FRIULI VENEZIA GIULIA

Il bonus patente in Friuli Venezia Giulia è un contributo finalizzato al conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori all’interno del territorio regionale.

Un intervento, per la cui attuazione sono stati messi a disposizione 250.000 euro per il 2023, che punta a sostenere la riqualificazione professionale e l’inserimento nel mercato del lavoro nel settore dell’autotrasporto, di cittadini residenti da almeno 5 anni nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. È possibile presentare domanda per il bonus patente Friuli Venezia Giulia a partire dalle ore 9:00 del 23 marzo 2023 e fino alle ore 24:00 del 30 settembre 2023.

Ad istituirlo è stata la Legge Regionale 6 agosto 2020 n. 15 e a disciplinarlo il bando ordinario CQC emesso annualmente dalla Regione. Ma andiamo a vedere, più nel dettaglio, di cosa si tratta.

COS’È LA CERTIFICAZIONE CQC

È bene ricordare che la certificazione CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) è un documento che abilita i conducenti di mezzi pesanti, ovvero mezzi che hanno massa superiore (a pieno carico) a 3,5 tonnellate, al trasporto di merci e persone. Secondo la nuova normativa, l’abilitazione di guida professionale CQC è obbligatoria per tutti i conducenti che trasportano merci o persone. Per sostenere le spese volte a conseguire la CQC, lo Stato ha istituito un nuovo bonus patente per il 2023, su cui vi consigliamo di leggere questo articolo.

A CHI SPETTA IL BONUS PATENTE FRIULI VENEZIA GIULIA

Il bonus patente Friuli Venezia Giulia spetta a tutti i cittadini di età pari o superiore ai 18 anni, residenti da almeno 5 anni nella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. I beneficiari devono anche essere in possesso dell’idoneità psicofisica alla guida di automezzi per la cui conduzione viene presentata la domanda di contributo e devono rispettare le seguenti condizioni:

  • essere iscritti da una data successiva al 1° gennaio 2023 ad a un corso per il conseguimento della Carta di qualificazione del Conducente (CQC) o per la sua estensione;

  • essere iscritti congiuntamente da una data successiva al 1° gennaio 2023, ai corsi per una delle patenti delle categorie C, CE, oppure D, DE, oppure E, in quanto propedeutiche all’ottenimento della qualificazione summenzionata.

Possono aver accesso alla misura i soggetti occupati, disoccupati o inoccupati. I soggetti disoccupati o inoccupati, al momento della presentazione della domanda di contributo, devono aver già dichiarato la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa – DID.

A QUANTO AMMONTA IL BONUS

Il contributo formativo è concesso ai beneficiari, nei limiti delle risorse disponibili, successivamente all’avvenuto conseguimento della CQC, sino ad un massimo di 3.500 euro ciascuno. Per i soggetti disoccupati o inoccupati:

  • 80% della somma preventivata e effettivamente sostenuta, per soggetti disoccupati o inoccupati, con possibilità di ottenere un’ integrazione dell’ulteriore 20% nei casi previsti dall’articolo 10 del bando. Cioè, hanno diritto all’integrazione, coloro che entro 6 mesi dal giorno di conseguimento della CQC, sottoscrivano con un operatore economico del settore dell’autotrasporto di merci o persone con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia, un contratto di lavoro subordinato in qualità di conducenti, a tempo indeterminato o determinato per un periodo di almeno 6 mesi. L’eventuale interruzione anticipata del contratto di lavoro prima dei 6 mesi dalla sua stipula non dà luogo all’integrazione del contributo;

  • 50% della somma preventivata e effettivamente sostenuta, per i soggetti occupati. Il contributo è cumulabile con altri benefici previsti dallo Stato per il conseguimento della CQC, come quello che vi spieghiamo in questo articolo. In ogni caso il cumulo dei contributi non può superare l’intera spesa sostenuta.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, così come spiegato nel testo del bando, sono costituite dai costi relativi al conseguimento della Carta di qualificazione del conducente (CQC) per trasporto merci o persone. Le spese ammesse, più precisamente, sono quelle per:

  • iscrizione;

  • frequenza dei corsi;

  • ammissione agli esami, comprensivi dell’eventuale materiale didattico;

  • lezioni di guida;

  • visita medica.

Valgono anche le spese sostenute congiuntamente per una patente C, CE, oppure D, DE, oppure E, purché propedeutica all’effettivo conseguimento della Carta di qualificazione del conducente (CQC) da parte del richiedente. I costi ammessi in tal caso, sono quelli riferiti al conseguimento di queste patenti.

Il conseguimento deve essere concluso entro e non oltre il 31 dicembre 2024. Sono escluse spese di viaggio e qualsiasi altra spesa non riconducibile a quelle elencate.

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SOGGETTI EROGATORI AMMESSI

Le prestazioni didattico-formative citate, devono essere erogate da soggetti quali:

  • autoscuole;
  • centri di istruzione automobilistica;
  • enti di formazione collegati ad associazioni di categoria;
  • federazioni;
  • confederazioni o loro articolazioni locali dell’autotrasporto di merci o persone.

Tali soggetti devono essere in possesso dei requisiti di cui agli articoli 2, 3 e 4 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili n. 321 del 30 luglio 2021 aventi sede nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

COME FUNZIONA IL BONUS PATENTE FRIULI VENEZIA GIULIA

Il bonus funziona come un rimborso, sotto forma di contributo economico, per coloro che conseguano la Carta di qualificazione del Conducente (CQC), ovvero la sua estensione successivamente alla presentazione della domanda, e comunque entro e non oltre il 30 aprile 2023.

L’importo liquidabile a ciascun beneficiario può arrivare, per disoccupati e inoccupati, fino al 100% della spesa ammessa ed effettivamente sostenuta sulla base della documentazione fiscalmente rilevante ammissibile. L’erogazione del finanziamento avverrà mediante accredito sul conto corrente intestato o cointestato al beneficiario e indicato nella domanda.

SCADENZA

È possibile presentare domanda per il bonus patente Friuli Venezia Giulia a partire dalle ore 9:00 del 23 marzo 2023 e fino alle ore 24:00 del 30 settembre 2023.

COME PRESENTARE DOMANDA

Ciascun candidato potrà presentare un’unica domanda per un solo tipo Carta di qualificazione del conducente (CQC), ovvero per trasporto merci o persone o della sua estensione, anche congiuntamente a una patente purché propedeutica, tra quelle delle categorie C, CE, oppure D, DE, oppure E.

All’atto della presentazione della domanda il richiedente dovrà dichiarare l’iscrizione ad una autoscuola o centro di formazione, avvenuta in data successiva alla pubblicazione del bando ma precedente alla presentazione della domanda. L’interessato dovrà anche dichiarare l’eventuale stato di disoccupazione o inoccupazione. Ecco tutte le indicazioni da seguire.

1) ACCESSO ALLA PROCEDURA ONLINE

Gli interessati possono presentare domanda esclusivamente on line in questa pagina accedendo tramite:


  • CRS (Carta regionale dei servizi), che potete attivare seguendo le indicazioni presenti in questa pagina;

  • CIE (Carta d’identità elettronica).

Per i soli cittadini stranieri, è possibile accedere in modalità anonima al sistema di presentazione on line della domanda di contributo attivo sull’apposita sezione dedicata al Servizio Motorizzazione civile regionale del sito istituzionale della Regione.

2) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

  • copia di un documento d’identità valido del richiedente;

  • attestazione di avvenuta iscrizione, su carta intestata, rilasciata dall’Autoscuola o dagli altri soggetti abilitati specificati nel bando;

  • preventivo dettagliato di spesa predisposto su carta intestata e sottoscritto da un’Autoscuola o da uno dei soggetti abilitati. Il preventivo deve comprendere le generalità del richiedente, nonché l’esatta indicazione delle specifiche prestazioni finalizzate al conseguimento della CQC da erogarsi successivamente all’iscrizione e dei relativi costi.

Il sistema on line non consentirà l’invio di istanze non compilate in ogni sua parte, prive di uno o più documenti obbligatori o spedite al di fuori dei termini temporali indicati. Se volete ottenere maggiori indicazioni su come compilare la domanda, potete leggere la guida regionale che trovate in questa sezione.

La domanda di ammissione al contributo è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo pari a 16 euro.

3) ASSISTENZA ALLA DOMANDA

In caso di problemi nella compilazione del bando o per dubbi sui dettagli, è possibile contattare l’URP regionale da questa pagina.

RICHIESTA DI INTEGRAZIONE DEL CONTRIBUTO

I disoccupati o inoccupati potranno richiedere un’integrazione del contributo ottenuto per un importo pari a un ulteriore 20% della somma già validamente rendicontata, entro sei mesi dal giorno di conseguimento della CQC.

Ciò vale se sottoscrivono con un operatore economico del settore dell’autotrasporto di merci o persone con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia, un contratto di lavoro subordinato in qualità di conducenti, a tempo indeterminato o determinato per un periodo di almeno 6 mesi. L’eventuale interruzione anticipata del contratto di lavoro prima dei sei mesi dalla sua stipula non dà luogo all’integrazione del contributo. La domanda di integrazione va presentata entro il 30 giugno 2025.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL BONUS

Le domande presentate vengono valutate con procedura a sportello, salvi i criteri di priorità seguenti:

  • le domande presentate dai soggetti disoccupati o inoccupati, verranno prioritariamente ammesse a contributo sulla base dei fondi disponibili, secondo l’ordine di presentazione determinato dal numero di protocollazione;

  • solo in caso di disponibilità di fondi, dopo la concessione del contributo ai soggetti disoccupati, si procederà alle concessioni in favore degli altri richiedenti seguendo l’ordine di presentazione delle loro domande dato dal numero di acquisizione al protocollo.

Entro 90 giorni dalla scadenza del temine per la presentazione delle istanze, si procederà alla pubblicazione sulla pagina dedicata del sito istituzionale regionale dell’elenco dei beneficiari ammessi al contributo e di quelli esclusi. I beneficiari saranno contraddistinti dal numero identificativo dell’istanza assegnato all’atto dell’invio della domanda.

A completamento dell’istruttoria, il Responsabile del procedimento concede il contributo sulla base delle priorità. La documentazione giustificativa a rendiconto ad avvenuto conseguimento della Carta di qualificazione professionale (CQC) dovrà essere inoltrata entro e non oltre il termine del 30 dicembre 2024, secondo le modalità che saranno comunicate sul sito istituzionale della Regione e su cui vi terremo aggiornati.

RENDICONTAZIONE DELLE SPESE

Ai fini della liquidazione dovrà essere prodotta, unitamente a copia della patente conseguita, la documentazione a comprova della spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario che potrà essere costituita esclusivamente da copia dei documenti di seguito indicati:

  • fattura quietanzata;

  • scontrino fiscale cosiddetto “parlante”, ovvero documento commerciale a valenza fiscale, comprovante il pagamento del corrispettivo e integrato, su specifica richiesta del beneficiario, con il proprio codice fiscale;

  • ricevuta fiscale.

CUMULABILITÀ

Il bonus è cumulabile con altri benefici previsti dallo Stato per il conseguimento della CQC. Dunque, l’importo massimo liquidabile sommato al contributo statale eventualmente ottenuto non potrà mai superare il 100% della spesa effettivamente sostenuta.

A tale fine, tra i documenti della rendicontazione, il beneficiario dovrà presentare anche una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, in merito all’importo del contributo statale per il conseguimento della CQC eventualmente ottenuto (Bonus patente 2023).

Nei casi in cui la spesa complessivamente sostenuta sia inferiore all’importo del contributo concesso, il valore dello stesso sarà riparametrato sulla spesa effettivamente supportata dalla documentazione.

BANDO BONUS PATENTE FRIULI VENEZIA GIULIA

Per avere maggiori informazioni tecnico operative sul bando per il bonus patente Friuli Venezia Giulia, è possibile consultare il testo integrale dell’avviso pubblico (Pdf 153 KB).

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge Regionale Friuli 6 agosto 2020 n. 15 (Pdf 107 Kb).

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Se volete conoscere i dettagli sul bonus patente 2023 previsto dal Governo a livello nazionale, potete leggere la nostra guida.

Per scoprire altri bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone. 

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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