L’età media dei dipendenti pubblici è di circa 50 anni: si punta ad abbassarla

Il Governo punta ad abbassare l’età media dei dipendenti pubblici che, stando agli ultimi dati ARAN, è di circa 50 anni. Ecco tutti i dati e le novità

dipendenti pubblici, anziani
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L’età media dei dipendenti pubblici si attesta intorno ai 50 anni.

La quota di giovani sotto i 30 anni è marginale, mentre cresce il numero di dipendenti oltre i 55 anni. 

Questa tendenza desta preoccupazione, tanto che il Governo sta mettendo in campo delle politiche che mirano al rinnovo generazionale.

In questo articolo vi illustriamo gli ultimi dati disponibili sull’età dei dipendenti delle PA in Italia e spieghiamo anche cosa sta facendo l’Esecutivo per abbassarla.

ETÀ MEDIA DEI DIPENDENTI PUBBLICI, IL PIANO DEL GOVERNO PER RIDURLA

Il Governo, per abbassare l’età media dei dipendenti pubblici sta spingendo verso una nuova campagna di assunzioni nella Pubblica Amministrazione.

Secondo gli ultimi dati forniti dal Ministro per la PA Paolo Zangrillo, il biennio 2023 – 2024 ha visto ben 350mila assunzioni, mentre nei primi mesi del 2025 sono stati pubblicati oltre 2.500 bandi di concorso per circa 50mila nuovi posti di lavorocome spieghiamo nel nostro Report sulle assunzioni pubbliche programmate nei PIAO 2025 2026 2027.

L’obiettivo di questi nuovi concorsi pubblici è non solo ridurre le carenze d’organico — che toccano in media il 30% — ma anche ringiovanire il corpo dei dipendenti, la cui età supera attualmente i 50 anni. La diversità generazionale promossa con il PNRR, infatti, può rafforzare l’innovazione, la rappresentatività e la qualità dei servizi.

Per raggiungere questo scopo, si punta a migliorare l’attrattività dell’impiego pubblico per i giovani, specialmente nelle regioni meridionali.

Ma quali sono i dati attuali sull’età media dei dipendenti delle PA italiane? Quanti giovani ci sono nelle Pubbliche Amministrazioni del BelPaese? Scopriamolo insieme.

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QUAL È L’ETÀ MEDIA DEI DIPENDENTI PUBBLICI

L’età media dei dipendenti pubblici italiani si è attestata intorno ai 50 anni, confermando una tendenza all’invecchiamento della forza lavoro. A dare questo dato è l’ultimo report ARAN pubblicato il 9 Dicembre 2024 sull’organico PA in forze nel 2022. Nello specifico:

  • il 38% del personale PA ha tra i 50 e i 59 anni;

  • il 26% ha tra i 40 e i 49 anni;

  • il 17% è over 60;

  • il 14% ha tra i 30 e i 39 anni;

  • il 6% ha tra i 18 e i 29 anni.

Il dato conferma un quadro di generale invecchiamento, che rende urgente il rafforzamento del ricambio generazionale nella PA.

Nel complesso, l’età media della PA è cresciuta costantemente rispetto al 2001. Questi dati sono confermati anche in altri Paesi OCSE. Infatti, stando al report Government at Glance 2025, nel 2023 in tali Paesi il 27,1% dei dipendenti pubblici centrali aveva 55 anni o più, mentre solo il 19,1% era nella fascia 18-34 anni.

Maglia nera però per l’Italia, insieme a Grecia, Spagna e Portogallo. Qui, oltre il 40% del personale appartiene alla fascia più anziana.

I ruoli manageriali sono occupati prevalentemente da persone tra i 35 e i 54 anni o oltre, mentre i giovani sono sottorappresentati, soprattutto nei ruoli di responsabilità.

Vediamo i dettagli sulla media anagrafica nella PA in Italia, per comparto.

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QUANTI SONO I GIOVANI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Stando agli ultimi dati ARAN, l’età media dei dipendenti suddivisa per comparti mostra che i giovani sono davvero pochi nelle PA. La suddivisione è la seguente:

  • per il comparto Funzioni Centrali l’età media è pari al 41% per la fascia d’età 50-59 anni, al 29% per la fascia d’età 60 anni e oltre, al 20% per i 40-49 anni, al 9% i 30-39 anni e all’1% per i 18-29 anni. Nel complesso del personale stabile, solo il 3,6% ha meno di 30 anni. La fascia tra 18 e 29 anni rappresenta invece, il 2% nei Ministeri;

  • per il comparto Istruzione e Ricerca l’età media è pari al 37% per la fascia d’età 50-59 anni, al 26% per i 40-49 anni, al 13% per la fascia d’età 30-39 anni, al 13% per 60 anni e oltre e al 4% per la fascia d’età 18-29 anni;

  • per il comparto Funzioni Locali l’età media è pari al 43% per la fascia d’età 50-59 anni, al 23% per i 40-49 anni, al 22% per i 60 anni e oltre, al 10% per la fascia d’età 30-39 anni e al 2% i 18-29 anni;

  • per il comparto Sanità l’età media è pari al 38% per la fascia d’età 50-59 anni, al 23% per i 40-49 anni, al 17% per i 30-39 anni, al 16% per i 60 anni e oltre e al 6% per i 18-29 anni;

  • per il personale in regime di diritto pubblico è pari al 34% per la fascia d’età 50-59 anni, 31% per la fascia d’età 40-49 anni, 18% per la fascia d’età 30-39 anni, 14% per la fascia d’età 60 anni e oltre e 1% per i 18-29 anni;

  • per il comparto Autonomo o Fuori Comparto l’età media è pari al 44% per la fascia d’età 50-59 anni, al 25% per i 40-49 anni, al 17% per i 60 anni e oltre, all’11% per i 30-39 anni e al 3% per i 18-29 anni.

ETÀ DEI DIPENDENTI PA, DIFFERENZE DI GENERE E SETTORI

L’età media del personale della Pubblica Amministrazione italiana mostra poi delle differenze tra generi e settori. Le differenze più marcate si osservano nelle Forze Armate, dove gli uomini hanno in media 41,7 anni contro i 31,1 delle donne. È l’unico comparto in cui le donne risultano significativamente più giovani. Per il resto delle PA, i dati sono i seguenti:

  • in generale, le donne risultano leggermente più anziane degli uomini, con una media di 49,9 anni rispetto ai 48,9. Questo divario si mantiene in molti comparti, ad eccezione di alcuni ruoli specifici;

  • tra i settori più maturi troviamo la carriera penitenziaria, dove gli uomini raggiungono i 57,9 anni in media e le donne i 57. Nella carriera prefettizia e nella magistratura si registrano rispettivamente 54,6 e 54 anni per gli uomini e poco meno per le donne. Anche nei Ministeri e negli Enti pubblici non economici l’età media supera i 54 anni;

  • in ambito accademico, come per i professori universitari e i docenti AFAM, le medie si mantengono elevate. Ossia, sopra i 53 anni per gli uomini e intorno ai 52,5 per le donne;

  • nella Presidenza del Consiglio, nelle Regioni a statuto speciale, negli Enti di ricerca e le Autorità indipendenti, entrambi i generi hanno età medie che oscillano tra i 51 e i 54 anni;

  • i settori con età medie leggermente più contenute sono la scuola (53 anni per gli uomini, 52,7 per le donne), l’università (51,2 e 51,5), la sanità (50,1 e 48,6) e le Agenzie fiscali (50,9 e 50,2).

Nel complesso, i dati confermano un invecchiamento strutturale della PA, con medie che in molti casi superano i 50 anni, e con un divario di genere che resta stabile.

Inoltre, è bene ricordare che nel pubblico impiego le donne rappresentano la maggioranza dei dipendenti, ma a fare carriera è solo una su tre, come vi spieghiamo in questo articolo.

Per cercare di risolvere anche questo altro GAP, il Governo nella riforma dei concorsi pubblici aveva inserito delle nuove tutele sulla parità di genere, che vi spieghiamo in questa guida.

ULTERIORI INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI UTILI

Per conoscere in anticipo le selezioni dei prossimi mesi, guardate la nostra pagina sui prossimi concorsi pubblici in arrivo.

Inoltre, la nostra sezione sui concorsi pubblici aperti viene aggiornata quotidianamente. Qui è possibile trovare tutte le notizie e i nuovi bandi di concorso usciti ai quali è possibile partecipare.

Se volete avere una panoramica sui dati delle assunzioni previste per il prossimo triennio nella PA, vi consigliamo di leggere il nostro Report sulle assunzioni pubbliche programmate nei PIAO 2025 2026 2027.

Vi consigliamo di scoprire le altre novità nella Pubblica Amministrazione, perchè ci sono interessanti cambiamenti nel settore lavorativo.

A vostra disposizione anche le nostre guide sui concorsi, con tutte le novità e gli approfondimenti sui requisiti di accesso all’impiego pubblico, le modalità di partecipazione ai bandi,come funzionano le prove d’esame e ogni altra informazione utile per partecipare ad un concorso pubblico.

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Scritto da Valeria Cozzolino - Giornalista, esperta di leggi, politica, Pubblica Amministrazione, previdenza e lavoro.
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