IPAV Veneto: assunzioni per diplomati con il concorso per istruttori amministrativi

Concorso amministrativi

I diplomati in cerca di un’occupazione stabile nel territorio Veneto possono candidarsi al nuovo concorso dell’IPAV (Istituzioni Pubbliche di Assistenza Veneziane).

Questa storica realtà assistenziale ha infatti avviato una selezione pubblica per la copertura di due posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato e pieno nel profilo di istruttore amministrativo.

I vincitori beneficeranno anche di un percorso di formazione, affiancamento e crescita professionale on the job.

È possibile trasmettere la domanda di partecipazione entro il 9 settembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto quello che serve sapere, i requisiti richiesti, come si svolge la procedura selettiva e come inviare la candidatura. A fine pagina rendiamo disponibile il bando pubblico da scaricare per una completa consultazione

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter presentare la domanda e partecipare al concorso per istruttori amministrativi (diplomati) dell’IPAV, i candidati devono possedere i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • assenza di provvedimenti penali di condanna o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto d’impiego con le pubbliche amministrazioni;
  • idoneità fisica;
  • non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego presso una pubblica amministrazione;
  • godimento dei diritti civili e politici, con conseguente iscrizione nelle liste elettorali attive;
  • assolvimento degli obblighi di leva militare;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale che dia accesso ai corsi di studio universitari.

In merito alle riserve, la procedura prevede che uno dei due posti vacanti sia riservato ai volontari delle Forze Armate.

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STIPENDIO E TRATTAMENTO ECONOMICO

I neoassunti saranno inquadrati nell’area degli istruttori del CCNL per il personale del comparto Funzioni Locali.

Ai sensi del vigente contratto, quindi, si offre il seguente trattamento economico:

  • stipendio tabellare € 23.138,75 lordi annui per dodici mensilità;
  • tredicesima mensilità;
  • indennità di comparto;
  • trattamento economico accessorio, se dovuto, in base al CCNL e CCI vigenti;
  • formazione, accompagnamento e crescita professionale;
  • permessi, ferie e congedi come da normativa contrattuale.

Tutti i compensi sono soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali a norma di legge.

Chi viene assunto si impegna a restare alle dipendenze dell’IPAV per cinque anni.

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COME AVVIENE LA SELEZIONE

I candidati saranno valutati attraverso due prove d’esame, una scritta e una orale, volte ad accertare sia la preparazione teorica, sia la capacità di applicare le nozioni a casi pratici concreti.

Per la valutazione complessiva, la commissione esaminatrice dispone di un totale di 60 punti, suddivisi in un massimo di 30 punti per la prova scritta teorico – pratica e 30 punti per quella orale. Ciascuna prova si intende superata con il conseguimento di una votazione minima di almeno 21/30.

In base al numero di candidature ricevute, l’ente si riserva la facoltà di effettuare una prova preselettiva tramite quiz a risposta multipla incentrati sulle materie d’esame, sulla cultura generale, sulle competenze trasversali e sulle attitudini psico – attitudinali. L’esito della preselezione non concorrerà a formare il punteggio finale.

Come stabilito dal bando dell’IPAV, la prova scritta teorico – pratica verterà sul seguente programma:

  • Elementi di diritto amministrativo con particolare riferimento agli atti amministrativi, al diritto di accesso documentale e alla Legge 241/1990 e s.m.i.;
  • Legislazione nazionale e regionale delle IPAB (L. Crispi, L. 328/2000 – D.Lgs. 207/2001, L.R. n. 6/1997, L.R. n. 30/2016, L.R. n. 43/2012, D.G.R. 725/2023, L.R. n. 23/2007);
  • Elementi sull’Ordinamento contabile delle IPAB nella Regione Veneto (L.R. 43/2012; DGR 725/2023; DGR 1629/2019 e DGR 282/2024;
  • Elementi sull’Ordinamento del lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione (in particolare D.Lgs. 165/2001 e s.m.i. e C.C.N.L. Funzioni Locali);
  • Elementi del Nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023 e ss.mm..ii.) con particolare riferimento all’acquisizione di forniture e servizi;
  • Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione (L. 190/2012 e ss.mm.ii.);
  • Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs. 33/2013 e ss.mm.ii.);
  • Normativa in materia di sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro anche con riferimento ai sistemi di gestione della sicurezza (D.L. 81/2008).

La prova orale verterà invece su:

  • approfondimento delle materie previste nella prova scritta anche attraverso la richiesta di risoluzione di situazioni concrete;
  • valutazione delle competenze trasversali e relazionali (così dette soft skills).

Il bando precisa che i riferimenti normativi vanno intesi a titolo esemplificativo e non esaustivo: la commissione può attingere anche alla normativa degli ambiti specialistici collegati e agli orientamenti giurisprudenziali più diffusi.

La prova orale potrà svolgersi da remoto, in videoconferenza su piattaforma online, oppure in presenza. Durante le prove non è ammessa la consultazione di testi né l’uso di cellulari o altri dispositivi elettronici, pena l’esclusione dal concorso.

Chi non si presenta nel giorno, nell’ora e nella sede stabiliti è dichiarato rinunciatario, qualunque sia la causa dell’assenza.

Il bando prevede alcune misure specifiche, da richiedere obbligatoriamente in fase di candidatura allegando la relativa documentazione medico-sanitaria:

  • candidati con disabilità: strumenti ausiliari e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove;
  • invalidità pari o superiore all’80%: esonero dall’eventuale preselezione e accesso diretto alle prove concorsuali;
  • diagnosi di DSA: strumenti ausiliari, tempi aggiuntivi oppure misura dispensativa.

La presente selezione rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

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COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

Per inviare la candidatura alla procedura dell’IPAV c’è tempo fino al 9 settembre 2026. La trasmissione della domanda deve avvenire unicamente online, tramite il Portale Unico del Reclutamento inPA. In questa pagina è pubblicato il link per l’invio delle istanze.

È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che, per accedere alla piattaforma, è necessario autenticarsi mediante SPIDCIECNS o credenziali eIDAS.

Prima di inoltrare la domanda, i candidati sono tenuti a effettuare il pagamento di una tassa di concorso pari a 10,00 euro. L’omesso versamento dell’importo entro il termine di presentazione dell’istanza comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.

Per concludere, invitiamo gli interessati a prendere visione del BANDO (Pdf 297 KB) che è reperibile anche in questa area del sito web dell’IPAV e in questa pagina del portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Il diario delle prove del concorso, la sede di svolgimento, nonché le eventuali specifiche per l’espletamento delle stesse verranno pubblicate sul Portale inPA e sul sito web dell’Ente in questa sezione (“Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso – Elenco dei bandi espletati”) almeno 15 giorni prima della prova scritta teorico – pratica e 15 giorni prima della prova orale.

Ai candidati non verrà inviata alcuna comunicazione personale, pertanto si raccomanda di controllare con regolarità il sito internet delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza Veneziane (I.P.A.V.).

A parità di punteggio si applicano i titoli di preferenza previsti dalla normativa, che vanno però dichiarati nella domanda: la commissione li riconosce solo a chi li ha indicati al momento della candidatura. Poiché nell’Area degli Istruttori il divario tra i generi supera il 30%, in questo concorso opera la preferenza a favore del genere maschile.

La graduatoria può essere utilizzata anche da altre pubbliche amministrazioni e, ai sensi dell’articolo 36 del D.Lgs. 165/2001, per assunzioni a tempo determinato: chi risulta idoneo senza vincere ha quindi più possibilità di essere chiamato, e l’eventuale rinuncia a un incarico a termine non fa perdere la posizione in graduatoria. Rinunciare invece alla proposta di assunzione a tempo indeterminato, senza una motivazione valida, comporta la decadenza dalla graduatoria e dal diritto all’assunzione.

I.P.A.V. ISTITUZIONI PUBBLICHE DI ASSISTENZA VENEZIANE

Le I.P.A.V. (Istituzioni Pubbliche di Assistenza Veneziane) costituiscono una delle realtà socio – assistenziali più importanti e significative dell’intero territorio veneto.

L’ente ha assunto la sua attuale conformazione attraverso un progressivo percorso di unificazione delle forze assistenziali locali. Nasce ufficialmente il 1° gennaio 2020 dalla fusione di due storiche istituzioni veneziane: l’IRE (Istituzioni di Ricovero e di Educazione) e l’Antica Scuola dei Battuti. Più di recente, il 1° gennaio 2026, la struttura si è ulteriormente ampliata incorporando l’IVSSP (Istituzione Veneziana Servizi Sociali alla Persona).

Oggi l’IPAV vanta una presenza capillare sul territorio, dove offre un’ampia gamma di servizi socio – assistenziali rivolti alla cura e al sostegno della persona, a cui affianca la promozione di iniziative culturali per la città di Venezia.

Le due assunzioni rientrano nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028, approvato dal Consiglio di Amministrazione a gennaio e aggiornato a luglio 2026.

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Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Laura Guadalupi - Giornalista, esperta di lavoro pubblico e formazione.
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