Novità Cassa Integrazione: nuovi obblighi di comunicazione per i beneficiari

Introdotti nuovi obblighi di comunicazione dal 18 dicembre 2025: ecco cosa cambia e quali sono le novità per i beneficiari della Cassa Integrazione

INPS
Photo credit: imagesef / Shutterstock

Ci sono novità per i beneficiari della Cassa Integrazione.

Dal 18 dicembre 2025 entrano in vigore nuove regole, che incidono direttamente sugli obblighi di comportamento e di comunicazione a carico dei lavoratori beneficiari.

Si tratta di un intervento che rafforza il principio di trasparenza e correttezza già presente nell’ordinamento, ma che ora assume contorni più stringenti e operativi, con effetti concreti sia per i lavoratori sia per le imprese.

Vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali sono le novità. 

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QUALI SONO LE NOVITÀ PER I BENEFICIARI DI CASSA INTEGRAZIONE

La principale novità è introdotta dall’articolo 22 del DDL Semplificazioni. A decorrere dal 18 dicembre 2025, il lavoratore che percepisce la cassa integrazione e intraprende un’attività lavorativa durante il periodo di fruizione del trattamento è tenuto a darne immediata comunicazione non solo all’INPS, ma anche al datore di lavoro che ha richiesto l’integrazione salariale.

La norma interviene con l’inserimento del comma 2-bis all’art. 8 del D.Lgs. n. 148/2015, introducendo così un ulteriore onere informativo in capo al lavoratore. Non si tratta di una semplice formalità, ma di un passaggio che ha ricadute pratiche rilevanti sulla gestione della cassa integrazione e sui rapporti tra azienda, lavoratore ed ente previdenziale.

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DIVIETO DI CUMULO E PERDITA DEL TRATTAMENTO

Questa novità si inserisce in un percorso normativo già avviato con il cosiddetto “Collegato Lavoro”, ossia l’art. 6 della Legge 13 dicembre 2024, n. 203, in vigore dal 12 gennaio 2025. Tale intervento ha introdotto un divieto di cumulo tra cassa integrazione e svolgimento di attività lavorativa, sia autonoma sia subordinata.

In base a questa disciplina, il lavoratore che svolge un’attività durante il periodo di CIG non ha diritto al trattamento per le giornate lavorate. Ma l’aspetto più critico riguarda le conseguenze dell’omessa comunicazione all’INPS: se il lavoratore non dichiara l’avvio della nuova attività, decade integralmente dal diritto alla cassa integrazione.

La decadenza non opera in modo proporzionale rispetto al reddito effettivamente percepito o alle giornate lavorate, ma colpisce l’intero periodo di riduzione o sospensione dell’attività coperto dalla cassa integrazione.

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L’OBBLIGO VERSO IL DATORE DI LAVORO

Con il DDL Semplificazioni il legislatore ha ritenuto necessario rafforzare la tutela anche del datore di lavoro, imponendo al lavoratore l’obbligo di informarlo tempestivamente dell’avvio di un’attività lavorativa durante la CIG. È vero che l’omessa comunicazione al datore non è accompagnata da una sanzione specifica prevista dalla legge, ma ciò non significa che sia priva di conseguenze. Tale comportamento può infatti integrare gli estremi per una contestazione disciplinare, soprattutto nei casi in cui l’azienda anticipi in busta paga il trattamento di integrazione salariale per poi procedere al conguaglio con l’INPS.

La ratio della norma è chiara: l’azienda deve essere messa in condizione di conoscere tempestivamente la situazione del lavoratore per evitare gravi criticità gestionali e contabili. L’ignaro datore di lavoro, infatti, rischia di trovarsi esposto a:

  • note di rettifica da parte dell’INPS;
  • azioni di recupero dell’indebito;
  • disconoscimento del conguaglio delle prestazioni già erogate;
  • sanzioni amministrative per infedeltà della denuncia contributiva.
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GUIDA AL DDL SEMPLIFICAZIONI 2025

Per approfondire quali sono le altre novità e cosa cambia per lavoratori e imprese, vi consigliamo di leggere la nostra guida al DDL Semplificazioni 2025.

Vi invitiamo a leggere anche l’articolo sul DDL retribuzione lavoratori che introduce regole su contrattazione collettiva, controlli e trasparenza salariale.

ALTRI INTERESSANTI AIUTI E APPROFONDIMENTI

Vi consigliamo di leggere la nostra guida alla cassa integrazione, per capire meglio come funziona e quali sono le regole. Interessante anche l’approfondimento sulla cassa integrazione per caldo eccessivo e quello sugli ammortizzatori sociali.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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