INPS ha reso noto quanti sono i lavoratori pubblici in Italia e quanto guadagnano.
Nell’Osservatorio sui lavoratori pubblici di Novembre 2025, emerge che fino allo scorso anno i dipendenti PA sono stati oltre 3,7 milioni, impiegate in diversi comparti.
In questo articolo vi spieghiamo quanti sono, chi sono e quanto percepiscono di stipendio.
QUANTI SONO I LAVORATORI PUBBLICI IN ITALIA
Stando agli ultimi dati disponibili a Novembre 2025, emerge che nel 2024 i lavoratori pubblici con almeno una giornata retribuita nell’anno sono stati 3.738.171. La variazione rispetto al 2023 è stata positiva:
- +1,5% per il numero di lavoratori;
- +0,6% per la retribuzione media.
Invece, le giornate retribuite hanno registrato un lieve calo (-0,3%). Il numero medio mensile di dipendenti pubblici è stato pari a 3.419.155, con un picco a Dicembre 2024 di oltre 3,5 milioni. Ecco la distribuzione per comparto per l’anno 2024 (ultimo disponibile) per i dipendenti PA:
- 1.480.299 impiegati nella Scuola;
- 746.505 impiegati nella Sanità;
- 556.267 impiegati nelle Amministrazioni locali (Regioni, Province, Comuni):
- 520.555 impiegati nelle Forze Armate, Corpi di Polizia e Vigili del Fuoco;
- 202.036 impiegati nelle Amministrazioni Centrali, Magistratura e Autorità Indipendenti;
- 144.418 impiegati nell’Università e nella Ricerca;
- 88.091 impiegati negli altri tipi di PA come la Presidenza del Consiglio o quelli con CCNL specifici.
La maggioranza ha un contratto a tempo indeterminato. Ovvero, 3.106.473 persone, pari all’83,1% del totale. I contratti a tempo determinato incidono per il 16,9%, ma pesano meno se si considerano le giornate effettivamente retribuite. Il part-time, invece, è una caratteristica soprattutto femminile. Nel 2024 oltre 200 mila lavoratrici hanno avuto almeno un rapporto di lavoro a tempo parziale, contro appena 52 mila uomini.
A rendere noti questi dati è stata INPS nell’Osservatorio sul tema pubblicato l’11 Novembre 2025, in cui ha fornito anche l’identikit del dipendente PA. Vediamo i dettagli su chi sono i dipendenti pubblici.
CHI SONO
I dipendenti pubblici risultano essere soprattutto donne con almeno 40 anni. Infatti, dall’Osservatorio emerge che nel 2024 la popolazione dei dipendenti pubblici è stata mediamente adulta, con il 76,6% che aveva almeno 40 anni.
Ecco invece, quanti sono i dipendenti divisi per le altre classe d’età:
- 661.919 lavoratori tra 55 e i 59 anni, di cui 412.448 donne;
- 596.912 lavoratori tra 50 e 54 anni, di cui 368.197 donne;
- 551.632 lavoratori tra 60 e 64 anni, di cui 353.353 donne;
- 482.821 lavoratori tra 45 e 49 anni, di cui 298.204 donne;
- 401.000 lavoratori tra 40 e 44 anni, di cui 241.999 donne;
- 321.844 lavoratori tra 35 e 39 anni, di cui 193.951 donne;
- 284.956 lavoratori tra 30 e 34 anni, di cui 172.420 donne;
- 187.507 lavoratori tra 25 e 29 anni, di cui 109.873 donne;
- 170.581 lavoratori oltre i 64 anni, di cui 100.562 donne;
- 76.741 lavoratori tra 20 e 24 anni, di cui 32.609 donne;
- 2.258 lavoratori fino a 19 anni, di cui 746 donne.
Il totale generale è infatti, di 3.738.171 lavoratori pubblici, di cui 2.284.362 donne e 1.453.809 uomini. Le donne sono la maggioranza, pari al 61% del totale, e prevalgono in quasi tutte le fasce di età. Fanno eccezione i più giovani. Cioè, sotto i 19 anni e nella fascia 20-24 prevalgono i maschi.
Dunque, la classe di età più rappresentata è quella tra i 55 e i 59 anni, con 661.919 lavoratori, pari al 17,7% del totale. Considerando l’età ordinamentale di pensionamento fissata a 67 anni, si stima che entro dieci anni circa un terzo dei dipendenti pubblici transiterà alla pensione.
La distribuzione geografica mostra che:
- il 24% dei lavoratori pubblici opera nel Centro Italia;
- il 23,1% nel Nord-ovest;
- il 21,8% nel Sud;
- il 19,8% nel Nord-est;
- l’11,3% nelle Isole;
- lo 0,01% è all’Estero.
Ora vediamo quanto guadagnano.
QUANTO GUADAGNANO
I dipendenti pubblici nel 2024 hanno guadagnano mediamente 35.350 euro in un anno, con una media di 283 giornate retribuite. Nel dettaglio:
- per i contratti a tempo indeterminato la media sale a 39.087 euro e 302 giornate;
- per i contratti a tempo determinato, invece, registrano una media annua molto più bassa: 13.635 euro e 171 giornate.
Invece, la retribuzione annuale media divisa per tipi di comparti PA è la seguente:
- 55.289 euro annui e 282 giornate per i dipendenti a tempo indeterminato, e 41.390 euro all’anno e 248 giornate per quelli a tempo determinato del comparto Università ed Enti di ricerca;
- 48.616 euro annui e 303 giornate per i dipendenti a tempo indeterminato, e 20.953 euro all’anno e 250 giornate per quelli a tempo determinato del comparto Forze Armate, Corpi di polizia e Vigili del Fuoco;
- 46.885 euro annui e 302 giornate per i dipendenti a tempo indeterminato, e 21.240 euro all’anno e 219 giornate per quelli a tempo determinato del comparto che ingloba altri tipi di PA come la Presidenza del Consiglio o quelli con CCNL specifici;
- 45.190 euro annui e 293 giornate per i dipendenti a tempo indeterminato, e 26.988 euro all’anno e 248 giornate per quelli a tempo determinato del comparto Amministrazioni Centrali, Magistratura e Autorità Indipendenti;
- 44.006 euro annui e 301 giornate per i dipendenti a tempo indeterminato, e 31.405 euro all’anno e 228 giornate per quelli a tempo determinato del comparto Servizio Sanitario;
- 32.571 euro annui e 299 giornate per i dipendenti a tempo indeterminato, e 22.223 euro all’anno e 213 giornate per quelli a tempo determinato del comparto Amministrazioni locali (Regioni, Province, Comuni);
- 30.767 euro annui e 304 giornate per i dipendenti a tempo indeterminato, e 13.635 euro all’anno e 171 giornate per quelli a tempo determinato del comparto Scuola.
Dunque, oltre il 60% dei lavoratori pubblici guadagna meno di 35.000 euro l’anno. Il 27,2% si colloca tra 35.000 e 50.000 euro, mentre solo il 12,6% supera i 50.000 euro. La classe di retribuzione più frequente è quella tra 25.000 e 29.999 euro, che raccoglie il 17,5% dei dipendenti.
Il gap retributivo di genere, poi, è evidente:
- gli uomini percepiscono in media 41.117 euro all’anno;
- le donne percepiscono in media 31.679 euro all’anno.
La retribuzione cresce con l’età fino a stabilizzarsi dai 50 anni in poi. Il divario è massimo nelle fasce 20-24 anni e oltre i 65, dove le donne guadagnano circa il 70% degli uomini.
A livello territoriale, ecco quali sono i dati:
- 38.260 euro all’anno per i dipendenti che lavorano all’Estero;
- 36.929 euro all’anno per i dipendenti che lavorano nel Centro Italia;
- 35.712 euro all’anno per i dipendenti che lavorano nel Sud Italia;
- 35.475 euro all’anno per i dipendenti che lavorano nelle Isole;
- 34.515 euro all’anno per i dipendenti che lavorano nel Nord-Est;
- 34.015 euro all’anno per i dipendenti che lavorano nel Nord-Ovest.
REPORT OSSERVATORIO LAVORATORI PUBBLICI
Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale (Pdf 515 Kb) dell’Osservatorio sui lavoratori pubblici relativo al 2024 e reso noto da INPS l’11 Novembre 2025.
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