Quota 100 pensione: Guida completa 2019

quota 100 pensione

A partire da quest’anno, se hai almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi, puoi fare domanda di pensione anticipata grazie alla cosiddetta Quota 100.

Si tratta di una misura sperimentale, introdotta dal Governo italiano per il triennio 2019 2021, che consente di accedere al pensionamento in anticipo senza penalizzazione. L’iniziativa ha lo scopo di incentivare l’assunzione di lavoratori giovani, favorendo il ricambio generazionale.

In questa breve guida ti diamo tutte le informazioni utili su come richiedere la pensione Quota 100. Facciamo chiarezza anche sui requisiti necessari e sulle altre novità in materia pensionistica in vigore dal 2019.

COSA SIGNIFICA QUOTA 100?

La c.d. Quota 100 è una forma di pensione anticipata, accessibile raggiungendo appunto il requisito della “quota 100”, ovvero 62 anni di età anagrafica e 38 anni di versamenti contributivi (62 + 38 = 100).

La misura è stata introdotta, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge Bilancio 2019), dal decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, pubblicato sulla GU Serie Generale n.23 del 28 – 01 – 2019 ed entrato in vigore il 29 gennaio. Si tratta dello stesso provvedimento legislativo che ha introdotto il Reddito di Cittadinanza.

Dunque, se hai un’anzianità anagrafica di almeno 62 anni e un’anzianità contributiva di almeno 38 anni, puoi presentare la domanda di pensione Quota 100. La gestione e l’erogazione della prestazione economica è stata affidata all’Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps).

REQUISITI PENSIONE QUOTA 100

Hai diritto alla pensione Quota 100 se rientri tra i lavoratori dipendenti e autonomi che maturano, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2021, almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi. Devi essere iscritto all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) – che comprende il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) e le gestioni speciali per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) – e alle forme esclusive e sostitutive della medesima, gestite dall’Inps, o alla Gestione Separata.

Per accedere alla prestazione economica devi aver cessato il rapporto di lavoro dipendente. Questo perchè la pensione Q 100 non è cumulabile con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5.000 euro lordi l’anno.

Ricorda che per raggiungere l’anzianità contributiva è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in tuo favore. Inoltre, puoi cumulare periodi assicurativi presenti su più gestioni.

Sei escluso dalla prestazione se fai parte del personale delle Forze armate, di Polizia e di Polizia penitenziaria, il personale operativo del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e il personale della Guardia di Finanza.


DA QUANDO SI PUO’ ANDARE IN PENSIONE ANTICIPATA?

Il provvedimento prevede, in prima applicazione, la possibilità di ritiro dal lavoro a partire dal 1° aprile 2019, per i lavoratori privati che abbiano raggiunto i requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2018, e dal 1° agosto 2019, per i lavoratori pubblici che li abbiano maturati alla data di entrata in vigore del d.l. 4 / 2019 (29 gennaio).

Dopo queste prime finestre di uscita (ovvero tempistiche individuate per il raggiungimento dei requisiti e l’inizio del pensionamento anticipato), per i lavoratori privati che maturano i requisiti per la pensione Q 100 dal 1° gennaio 2019 il trattamento pensionistico anticipato decorre dopo 3 mesi dalla maturazione dei requisiti. Invece, per i lavoratori pubblici che raggiungono i requisiti pensione Quota 100 dal giorno successivo alla data di entrata in vigore del d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, il trattamento pensionistico decorre dopo 6 mesi dalla data di maturazione dei requisiti.

Per i lavoratori che conseguono il diritto al pensionamento anticipato con Q 100 entro il 31 dicembre 2021, possono esercitarlo anche successivamente a tale data, nei limiti delle disposizioni di legge vigenti. Ciò significa che anche per chi raggiunge i requisiti di accesso alla pensione anticipata il 31 dicembre 2021, nonostante tale data coincida con il termine della sperimentazione della misura, è prevista l’erogazione del trattamento pensionistico dopo 3 mesi se lavoratore privato o 6 mesi se lavoratore pubblico.

Ricapitolando:



  • se sei un lavoratore privato – hai diritto alla pensione Q 100 dal 1° aprile 2019, se hai raggiunto almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi entro il 31 dicembre 2018, o dopo un trimestre dal raggiungimento dei requisiti se li hai maturati in data successiva, ossia dal 1° gennaio 2019 in poi;
  • se sei un lavoratore pubblico – hai accesso alla pensione anticipata con Quota 100 dal 1° agosto 2019, se hai maturato un’anzianità anagrafica di almeno 62 anni con 38 anni di anzianità contributiva entro il 29 gennaio 2019 (data di entrata in vigore del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4), o dopo un semestre dalla maturazione degli stessi, se li hai raggiunti in data successiva, quindi a partire dal 30 gennaio 2019.

ALTRE NOVITA’ IN MATERIA PENSIONISTICA

Il decreto legge legge 28 gennaio 2019, n. 4 introduce anche altre modalità di accesso alla pensione anticipata, diverse dalla Quota 100, che riassumiamo brevemente di seguito:

  • per il periodo 2019 – 2026, puoi richiedere la pensione anticipata ordinaria, ovvero quella prevista dal decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, con un requisito contributivo diverso da quello previsto dalla stessa, ovvero con un’anzianità contributiva pari a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Tale modifica viene introdotta in quanto, per il periodo di riferimento, non vengono applicati gli adeguamenti alla speranza di vita di cui all’articolo 12 del decreto legge n. 78 / 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 / 2010, che tornano in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2027. Se hai maturato il periodo di contribuzione richiesto, anche cumulando i periodi assicurativi, tra il 1° e il 29 gennaio 2019, il trattamento pensionistico ha decorrenza dal 1° aprile 2019, mentre se lo hai raggiunto dal 30 gennaio 2019 in poi, puoi percepire la pensione trascorsi tre mesi dalla maturazione del requisito (c.d. finestra);
  • se sei una lavoratrice, con almeno 58 anni di età se dipendente o 59 anni di età se autonoma, e hai raggiunto un’anzianità contributiva minima di 35 anni entro il 31 dicembre 2018, puoi accedere alla pensione anticipata con la c.d. Quota Donna. Il trattamento pensionistico decorre trascorsi 12 mesi dalla maturazione dei requisiti, per le lavoratrici dipendenti, o trascorsi 18 mesi, per quelle autonome, e può essere conseguito anche successivamente alla prima decorrenza utile;
  • se rientri tra i cosiddetti lavoratori precoci, di cui all’articolo 1, comma 199, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, puoi conseguire la pensione anticipata se hai raggiunto 41 anni di contributi entro il 31 dicembre 2026. Se hai conseguito tale requisito dal 1° gennaio 2019 in poi, hai diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi 3 mesi dal conseguimento dello stesso. A partire dal 1° gennaio 2027 il requisito contributivo è adeguato agli incrementi della speranza di vita di cui all’articolo 12 del decreto-legge n. 78 / 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 / 2010.

PERSONALE SCUOLA E AFAM

Fa eccezione il personale che lavora nella scuola e nel comparto AFAM – Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, per il quale è prevista una normativa specifica. Infatti, per il personale docente, educativo, ATA e AFAM, e per i Dirigenti Scolastici, restano in vigore le disposizioni previste dall’articolo 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, per accedere alla pensione anticipata, con Q 100 e non.

Ciò significa che per i lavoratori del comparto scuola e dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica il trattamento pensionistico decorre dal 1° settembre e dal 1° novembre dell’anno di maturazione dei requisiti necessari per l’accesso allo stesso. In sede di prima applicazione, i dipendenti a tempo indeterminato del comparto scuola e AFAM possono presentare domanda di cessazione per pensionamento anticipato dal servizio entro il 28 febbraio 2019, con effetto dal 1° settembre 2019.

Il MIUR ha fornito, attraverso un’apposita CIRCOLARE (Pdf 710Kb) condivisa con l’Inps, tutte le indicazioni operative per l’attuazione del decreto legge 28 gennaio 2019 n.4 e l’accesso al pensionamento anticipato del personale scolastico.



DOMANDA PENSIONE QUOTA 100

La prestazione economica è erogata dall’Inps a domanda. Cosa significa? Che puoi beneficiare del trattamento di pensione anticipata solo se fai richiesta all’Inps.

Come si richiede la pensione Quota 100? Puoi presentare domanda di pensione Quota 100 online, dal portale web www.inps.it (Prestazioni e Servizi > Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci). Per compilare e inviare la domanda telematica devi effettuare l’accesso, utilizzando il PIN dispositivo, l’identità SPID o la Carta nazionale dei servizi (CNS), scegliere l’opzione ‘Nuova Domanda’ e selezionare, in sequenza, ‘Pensione di anzianità / vecchiaia > Pensione di anzianità / anticipata > Requisito quota 100’.

In alternativa, puoi chiedere supporto al Contact center Inps, telefonando da rete fissa al numero gratuito 803 164, o da rete mobile al numero 06 164 164, oppure ad enti di patronato e intermediari dell’Inps, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Puoi utilizzare le stesse modalità anche per richiedere la pensione anticipata ordinaria o con la c.d. Quota Donna. In questo caso, per la modalità di richiesta telematica, nell’area ‘Nuova Domanda’ devi selezionare ‘Pensione di anzianità / vecchiaia > Pensione di anzianità / anticipata > Ordinaria’ o ‘Pensione di anzianità / vecchiaia > Pensione di anzianità / anticipata > Contributivo sperimentale lavoratrici’, a seconda del trattamento pensionistico che intendi richiedere.



RIFERIMENTI NORMATIVI E INFORMAZIONI UTILI

Per ulteriori informazioni mettiamo a vostra disposizione i seguenti documenti:

DECRETO LEGGE 28 gennaio 2019, n. 4 (Pdf 176Kb), recante ‘Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni’;
MESSAGGIO INPS n. 395 del 29-01-2019 (Pdf 85Kb), contenente le istruzioni per presentare la domanda di pensione anticipata Quota 100.
CIRCOLARE INPS n. 10 del 29-01-2019 (Pdf 85Kb), che illustra le modalità di applicazione delle norme pensionistiche introdotte dal decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4;
CIRCOLARE INPS n. 11 del 29-01-2019 (Pdf 367Kb), contenente le istruzioni applicative per le nuove disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze della pensione anticipata.




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