I soggetti che hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti e vogliono richiedere l’Ape sociale nel 2027 possono presentare domanda di riconoscimento dei requisiti entro il 1° maggio 2026.
La richiesta può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti del settore privato che raggiungono il diritto alla pensione con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.
I requisiti da possedere sono sempre gli stessi anche in caso di cumulo.
In questo articolo vi i spieghiamo come fare domanda e quali sono le scadenze da rispettare.
Indice:
DOMANDA APE SOCIALE LAVORI GRAVOSI AL VIA
Il messaggio n. 1188 del 02 aprile 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per l’accesso al pensionamento anticipato nel corso dell’anno 2027 tramite APE sociale per i lavoratori impegnati in attività particolarmente faticose e pesanti (cd. lavori usuranti).
In conformità con il decreto legislativo n. 67/2011 e le successive integrazioni della Legge di Bilancio 2026, la domanda per il riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti deve essere presentata entro il 1° maggio 2026 per tutti coloro che maturano i requisiti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 31 dicembre 2027.
La presentazione tardiva della domanda comporta il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico secondo i seguenti parametri:
- 1 mese di ritardo: differimento di 1 mese;
- ritardo tra 1 e 3 mesi: differimento di 2 mesi;
- ritardo pari o superiore a 3 mesi: differimento di 3 mesi.
Per il personale del comparto Scuola e AFAM, il ritardo comporta il differimento della decorrenza al 1° settembre o al 1° novembre dell’anno successivo a quello di maturazione dei requisiti.
COME FARE RICHIESTA
La domanda di riconoscimento per i lavori gravosi finalizzata a ottenere l’APE Sociale può essere presentata online sul sito INPS raggiungibile a questo indirizzo. Per l’invio va fatto l’accesso autenticandosi con SPID, CIE o CNS.
In alternativa, per presentare domanda, è possibile utilizzare i seguenti canali:
- tramite il contact center INPS al numero verde 803164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06164164 (da rete mobile a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
- rivolgendosi ad un patronato o CAF che offrono assistenza nella presentazione della domanda.
In tutti i casi la domanda per l’APE Sociale lavori gravosi deve essere corredata dal modulo “AP45” (PDF 153 Kb) e dalla documentazione indicata nella tabella A allegata al Decreto interministeriale del 20 settembre 2017.
GLI STEP SUCCESSIVI
Come chiarito dal Messaggio numero 801 del 05-03-2025, successivamente alla richiesta l’INPS comunica al lavoratore interessato i seguenti esiti:
- l’accoglimento della domanda, con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico, qualora sia accertato il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti e sia verificata la sussistenza della relativa copertura finanziaria;
- l’accertamento del possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria. In tale caso, la prima data utile per l’accesso al pensionamento viene indicata, con successiva comunicazione, in esito al monitoraggio;
- il rigetto della domanda, qualora sia accertato il mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.
LA GUIDA SU APE SOCIALE
Per sapere quali sono gli altri requisiti di accesso, mettiamo a disposizione la nostra guida all’APE sociale aggiornata, in cui spieghiamo nel dettaglio cos’è e come funziona questo strumento di flessibilità in uscita. Oltre al riconoscimento delle attività gravose, infatti, ci sono altre condizioni da rispettare.
RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI
- Decreto legislativo n. 67/2011;
- Messaggio n. 1100 del 21-03-2023 (Pdf 85 Kb) – modulo “AP45” (Pdf 153 Kb);
- Messaggio numero 801 del 05-03-2025 (Pdf 138 Kb) – istruzioni INPS;
- Messaggio numero 1188 del 02-04-2026.
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
E a proposito di forme di pensione anticipata, vi consigliamo di consultare come funziona Quota 41.
Per approfondire l’argomento e conoscere tutte le novità, vi consigliamo di leggere la nostra guida alle pensioni nel 2026. Tra le novità, lo stop a Opzione Donna nel 2026.
Può tornarvi utile anche la nostra guida alla pensione anticipata ordinaria e quella sulle pensioni minime, dove spieghiamo cosa cambia e di quanto aumentano.
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