Scadenza carta Docente: entro quando va speso il credito

Ecco cosa succede dopo la scadenza della Carta Docente ed entro quando va speso il credito

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La prossima scadenza della Carta del Docente è fissata al 31 Agosto 2027.

Ovvero, il buono relativo all’anno scolastico 2025 2026 deve essere utilizzato entro questo termine.

Diversamente, le relative quote del bonus intere o residue non andranno perse ma saranno trattenute.

Perciò, per usufruire dell’importo inutilizzato bisognerà aspettare l’avvio del nuovo anno scolastico (2026 2027), quando sarà di nuovo riattivata la piattaforma.

In questo articolo spieghiamo come funziona il rinnovo e cosa fare in caso di bonus non utilizzato. Vi diamo anche informazioni sule novità del 2026.

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SCADENZA CARTA DOCENTE 2026

La scadenza della Carta del Docente per l’anno scolastico 2025/2026 è fissata al 31 agosto 2027.

Secondo le normative vigenti e le recenti attivazioni ministeriali, il bonus mantiene infatti una validità biennale: le somme accreditate per un determinato anno scolastico possono essere spese entro la fine dell’anno scolastico successivo.

Di conseguenza, entro il scade il 31 agosto 2026 sono ancora utilizzabili i soldi della carta docenti 2024 2025.

Ricordiamo che:

  • il buono può essere utilizzato per acquistare libri e testi, corsi di laurea o di aggiornamento, spettacoli teatrali, mostre e altre attività di formazione;


  • la card spetta sia ai docenti di ruolo che ai precari, come spieghiamo in questa guida.
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QUANTO TEMPO C’È PER SPENDERE I SOLDI

L’importo spettante ai docenti è relativo a un anno scolastico specifico e deve essere “validato” (cioè, il buono deve essere generato e utilizzato per un acquisto) entro il 31 agosto dell’anno successivo.

Se non speso (in tutto o in parte), l’importo (totale o residuo) viene cumulato con il bonus dell’anno scolastico successivo. In pratica, non si perdono i soldi, ma vengono aggiunti al tuo budget per l’anno a venire.

Ad esempio, i docenti che non hanno utilizzato l’intero importo della Carta del Docente relativo all’anno scolastico 2024/2025, ricevono automaticamente le somme non spese entro il 31 agosto 2025 sul portafoglio del docente per l’anno scolastico 2025/2026.

Tuttavia, il credito residuo dell’anno 2024/2025 deve essere obbligatoriamente utilizzato entro il 31 agosto 2026. Se non speso entro tale data, il fondo andrà definitivamente perduto.

Il sistema scala prioritariamente i fondi residui dell’anno precedente (2024/2025) e solo successivamente attinge al nuovo accredito dell’anno in corso.

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COSA ACCADE QUANDO SCADE LA CARTA DEL DOCENTE

Se la Carta del Docente scade, anche se l’insegnante aveva ancora a disposizione l’intera somma o dei residui da spendere al 31 agosto, per recuperare gli importi non utilizzati non bisogna far altro che attendere.

Successivamente a questa data, infatti, la piattaforma telematica dedicata alla Carta Docente viene temporaneamente disattivata, rendendo impossibile l’accesso e l’utilizzo delle somme da parte dei docenti (persino quelle rimaste inutilizzate).

In conformità con l’articolo 6 comma 6 del DPCM 28 novembre 2016, non è richiesta alcuna procedura specifica da parte del docente per il recupero di tali fondi, in quanto il caricamento avviene – appunto – in maniera automatica.

Quindi, una volta aggiornata la piattaforma cartadedocente.istruzione.it, per attivare i buoni, bisogna:

  • accedere a questa pagina utilizzando le credenziali SPID o CIE e generare i nuovi buoni necessari per usare la Carta Docenti l’anno successivo;

  • richiedere il bonus docenti come di consueto, per il nuovo anno. A questo punto l’accredito da spendere nell’anno solare successivo comprenderà le somme residue inutilizzate in precedenza.
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DOVE USARE LA CARTA DOCENTI

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato una banca dati di strutture, esercenti e Enti di formazione fisici e online presso i quali è possibile utilizzare il bonus da 500 euro.

L’elenco è consultabile in questa pagina del sito web dedicato alla carta del docente e viene aggiornato periodicamente.

NOVITÀ 2026

A differenza degli altri anni, quando con carta spettavano 500 euro fissi, per l’anno scolastico 2025/2026 l’importo è stato ridotto a 383 euro (rispetto ai classici 500 euro) a causa dell’estensione della platea dei beneficiari.

Con l’inclusione degli insegnanti precari, infatti, le risorse sono state ridistribuite.

Inoltre, dal 2026:

  • oltre ai docenti di ruolo, sono beneficiari i docenti con contratto di supplenza annuale (fino al 31 agosto) e quelli con contratto fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno);

  • è stato introdotto un vincolo quadriennale per l’acquisto di dispositivi tecnologici; hardware e software possono essere acquistati solo una volta ogni 4 anni;

  • il portale per l’anno 2025/2026 è stato riaperto il 9 marzo 2026.

GUIDA ALLA CARTA DEL DOCENTE

Per approfondire l’argomento, vi consigliamo di leggere la nostra guida sulla Carta del Docente, aggiornata con tutte le scadenze e le novità.

A vostra disposizione anche la guida sulla Carta per i docenti precari.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Da leggere poi l’articolo su come cambiano le regole con la Carta del Docente estesa ai supplenti.

Per restare aggiornati su tutte le altre novità per il personale che lavora nelle scuole potete visitare la nostra sezione dedicata alla Scuola e le nostre pagine riservate ai docenti.

Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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