Arretrati bonus mamma 2024 settore pubblico: a chi spettano e quando arrivano

Vediamo nel dettaglio a chi spettano gli arretrati del bonus mamme 2024, quando arrivano e come vengono erogati

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Entro Maggio dovrebbero arrivare gli arretrati per il bonus mamma 2024 per le dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Questo bonus per le lavoratrici del settore pubblico si attende dal 1° gennaio 2024, ma la sua erogazione è in grave ritardo per un mancato aggiornamento del portale NoiPA.

Finalmente ora è tutto pronto. Dunque, le aventi diritto otterranno fino a 1.250 euro di arretrati sul prossimo stipendio.

In questo articolo spieghiamo quando arrivano e a chi spettano gli arretrati del bonus mamma 2024.

QUANDO ARRIVANO GLI ARRETRATI BONUS MAMMA 2024

Gli arretrati del bonus mamme 2024 per le dipendenti pubbliche arriveranno insieme allo stipendio di Maggio.

Ricordiamo che il bonus mamme nella Pubblica Amministrazione è uno sgravio contributivo pari al 100% dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici, volto a sostenere le impiegate del settore pubblico.

Grazie a questa esenzione la quota dei contributi a carico delle lavoratrici PA, pari al 9,19%, non viene decurtata dallo stipendio ma viene coperta dallo Stato, il che si traduce in un aumento della busta paga.

Il bonus rientra tra le novità della Legge di Bilancio 2024, insieme al taglio del cuneo fiscale 2024 e agli incentivi assunzioni neo mamme per le imprese.

I MOTIVI DEL RITARDO

Il ritardo nell’erogazione del bonus mamme pubblica amministrazione è dovuto al fatto che il portale NoiPA, attraverso cui passano la maggior parte degli stipendi delle Pubbliche Amministrazioni, doveva prima essere adeguato con una funzionalità apposita per il riconoscimento del bonus.

Il sistema che doveva permettere agli uffici responsabili dei pagamenti delle varie PA di inserire in busta paga i soldi del bonus è stato però finalmente rilasciato. Pertanto pare che i pagamenti arriveranno, finalmente, a Maggio 2024.

Chiariamo infatti che il ritardo nell’erogazione del bonus riguarda solo le mamme dipendenti pubbliche in quanto, come spiegato in questa guida, le lavoratrici del settore privato stanno già ricevendo l’aiuto direttamente in busta paga.

A CHI SPETTANO GLI ARRETRATI BONUS MAMMA PA

Gli arretrati del bonus mamma PA sono destinati alle lavoratrici madri impiegate nel settore pubblico con contratto a tempo indeterminato (compresi i rapporti di lavoro a scopo di somministrazione, i casi di regime di part-time o apprendistato) che non hanno ancora ottenuto il bonus mamme pubblica amministrazione.

Tale bonus spetta fino al 31 dicembre 2026 alle madri di tre o più figli (di cui il più piccolo abbia un’età inferiore a 18 anni) e fino al 31 dicembre 2024 alle madri di due figli, di cui il più piccolo abbia un’età inferiore a 10 anni.

A QUANTO AMMONTANO GLI ARRETRATI BONUS MAMMA

Il bonus mamma destinato alle dipendenti della Pubblica Amministrazione ammonta a quasi 250 euro al mese. Dunque, gli arretrati per il bonus per le madri lavoratrici della PA corrisponderanno a circa 1.250 euro, ossia ai 5 mesi in cui lo sgravio non è stato riconosciuto.

Quindi, la lavoratrice vedrà aumentare la retribuzione mensile in automatico e della corrispondente cifra. Tuttavia, visto che se l’esonero contributivo massimo riconosciuto è di 3.000 euro annui, la soglia mensile dello sgravio non può superare i 250 euro (3.000 euro / 12). Di conseguenza anche il pagamento degli arretrati sarà distribuito su più mesi per non superare la soglia massima mensile consentita.

COME RICHIEDERE IL BONUS MAMMA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Non bisogna presentare alcuna richiesta per ottenere il bonus mamme nella Pubblica Amministrazione, la fruizione avviene direttamente in busta paga.  In pratica non c’è alcuna domanda online da presentare per ottenere il bonus mamme.

Tuttavia, come ribadito nel Messaggio INPS n. 1702 del 6 maggio 2024, le lavoratrici in possesso dei requisiti se non lo hanno ancora ricevuto devono rivolgersi direttamente all’INPS o al datore di lavoro, ossia la PA presso cui sono impiegate o all’ufficio del personale, e comunicare l’intenzione di usufruire dell’esonero, indicando il numero dei figli e fornendo i codici fiscali dei figli.

La procedura da seguire è chiarita passo passo nella nostra guida al bonus mamme nella pubblica amministrazione.

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RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI 

Vi consigliamo l’articolo sugli incentivi assunzioni neo mamme, aggiornati con le novità 2024. Potrebbe interessarvi approfondire anche l’articolo sul bonus lavoratrici madri con tre o più figli nel 2024.

Vi ricordiamo inoltre che, oltre alla misura del bonus mamme in busta paga, la Legge di Bilancio 2024 ha introdotto per le mamme anche il bonus nido, potenziato per il secondo figlio.

Da leggere anche la guida sul congedo parentale aggiuntivo. Altre novità le trovate nel pacchetto famiglia della Manovra, come i cosiddetti bonus figli o bonus famiglia 2024.

Da non perdere neppure la nostra guida che riassume tutti gli aumenti in busta paga dal 2024.

Per scoprire altri aiuti, agevolazioni e bonus per lavoratori, persone e famiglie potete consultare questa pagina.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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