Bauli ha aperto una nuova selezione per assunzioni di operai e operaie presso lo stabilimento di Castel d’Azzano, in provincia di Verona.
Parliamo di una bella opportunità sia dal punto di vista professionale che retributivo: la selezione permette infatti di entrare in uno dei principali gruppi dolciari italiani, e consente l’accesso ad uno stipendio compreso tra 27.000 e 29.000 euro.
Inoltre è una proposta aperta a una platea molto vasta in quanto non è richiesto un titolo di studio specifico, non serve esperienza e non ci sono vincoli di età.
Vediamo insieme tutto ciò che serve sapere e come candidarsi.
ASSUNZIONI IN BAULI PER OPERAI E OPERAIE
Bauli cerca operatori di linea da inserire nello stabilimento produttivo di Castel d’Azzano.
Le risorse selezionate entreranno nel team Operations e lavoreranno sulle linee di produzione, nel periodo dell’anno in cui la fabbrica lavora a pieno regime per la campagna natalizia.
L’attività si svolge sugli impianti di produzione dei prodotti dolciari, dove gli operatori assicurano il corretto funzionamento dei macchinari, eseguono i controlli previsti, regolano le macchine per ottimizzare qualità e scarti e curano il passaggio di consegne a fine turno.
Il lavoro è svolto in squadra e comprende il contributo al mantenimento degli standard di sicurezza e degli standard 5S dello stabilimento.
CHE RUOLO RICOPRE LO STABILIMENTO DI CASTEL D’AZZANO PER BAULI
Castel d’Azzano non è uno stabilimento qualunque del gruppo: è il cuore produttivo e la sede storica dell’azienda, il luogo da cui è partita l’intera vicenda industriale del pandoro.
È qui che nel 1950 Ruggero Bauli, pasticciere veronese che aveva aperto la sua bottega nel 1922, decise di trasformare un dolce artigianale del territorio in un prodotto industriale. Da quella scelta è nato il mercato del pandoro come lo conosciamo oggi.
Dallo stabilimento veronese escono i pandori e i panettoni che rendono Bauli leader del mercato italiano delle ricorrenze, con una quota che nel comparto natalizio sfiora il 39% e che nel solo segmento del pandoro tocca punte del 38%.
I numeri della produzione danno la misura di cosa significhi lavorare qui: il gruppo sforna ogni anno circa 7 milioni di pandori e 8,2 milioni di panettoni tradizionali, ai quali si aggiungono 4 milioni di colombe e 400 milioni di croissant.
Nel solo periodo natalizio la produzione complessiva di lievitati si aggira intorno ai 17 milioni di pezzi. Per alimentare le linee, gli stabilimenti del gruppo consumano ogni giorno 1,5 milioni di uova, 90 tonnellate di farina, 60 di zucchero, 60 di burro e 5,5 tonnellate di lievito.
A CHI SI RIVOLGE LA SELEZIONE
La selezione è rivolta a persone anche senza esperienza, inoltre non è richiesto un titolo di studio specifico e non ci sono vincoli di età, purchè maggiorenni.
I candidati devono essere disponibili a lavorare su turni a rotazione che comprendono mattina, pomeriggio e notte, con orario da 8 ore su 5 giorni a settimana e disponibilità anche nel weekend in base alle richieste aziendali.
L’assenza di requisiti di accesso è l’elemento che rende questa offerta accessibile a un pubblico molto ampio: possono candidarsi sia i giovani alla prima esperienza sia chi ha già lavorato in altri settori e cerca un reinserimento, sia ovviamente chi ha già lavorato nel settore o in ambiti affini.
STIPENDIO E CONTRATTO
Dal punto di vista contrattuale e retributivo, Bauli prevede per il ruolo di operatore di linea una retribuzione annua lorda compresa tra 27.000 e 29.000 euro, con inquadramento nel CCNL Industria Alimentare che prevede 14 mensilità.
In termini indicativi si tratta di circa 1.480 – 1.560 euro netti al mese, un importo stimato che può variare in base alle detrazioni spettanti, agli eventuali carichi familiari e alle addizionali regionali e comunali.
All’importo indicato possono aggiungersi le maggiorazioni previste dal contratto collettivo per il lavoro notturno, domenicale e festivo, che incidono su una posizione organizzata su turni a rotazione come questa.
L’azienda segnala inoltre l’accesso a programmi di welfare aziendale e benefit dedicati, che verranno comunicati durante la selezione.
C’è un aspetto che merita attenzione: fino a pochi mesi fa la retribuzione non compariva negli annunci. Dal 7 giugno 2026 è in vigore il decreto legislativo 96/2026, che recepisce la direttiva europea sulla trasparenza retributiva e obbliga i datori di lavoro a indicare lo stipendio o la fascia prevista già nell’offerta di lavoro. Per approfondire vi rimandiamo alla nostra guida sulla trasparenza salariale.
Conoscere la retribuzione consente di farsi un’idea fin da subito dell’importo dello stipendio e valutare anche se l’offerta è compatibile con le proprie esigenze economiche e con eventuali spostamenti necessari per raggiungere la sede di lavoro.
COME CANDIDARSI
Gli interessati ai posti di lavoro in Bauli per operai possono candidarsi attraverso questa pagina selezionando l’annuncio indicato come “Operatore di linea di produzione” (bisogna scorrere la pagina per individuarlo).
Occorre compilare il form online e allegare il curriculum dettagliato insieme a una lettera motivazionale.
Dalla stessa pagina è inoltre possibile prendere visione di altre selezioni in corso.
Suggeriamo di prendere visione della nostra pagina con gli esempi di cv che rendiamo disponibili da scaricare gratis e personalizzare.
Inoltre vi consigliamo di leggere la nostra guida su come scrivere una lettera di presentazione efficace.
IL GRUPPO BAULI
Bauli S.p.A. è un’azienda italiana specializzata nella produzione di panettoni, pandori, colombe, croissant, snack e altri prodotti da forno. È nata a Verona nel 1922 dall’iniziativa del pasticciere Ruggero Bauli e ha oggi sede principale a Castel d’Azzano, in provincia di Verona. È guidata dal presidente Michele Bauli, terza generazione della famiglia.
Il gruppo conta oltre 1.600 dipendenti e opera attraverso sette stabilimenti, sei in Italia — Castel d’Azzano, Orsago, Romanengo, San Martino Buon Albergo, Guarene e Altopascio — e uno in India, a Baramati. I prodotti Bauli sono presenti in oltre 70 Paesi e la società è proprietaria anche dei marchi Doria, Motta, Bistefani, Alemagna, Maxsport e Casalini, acquisiti nel corso degli anni: Doria nel 2006, Motta e Alemagna nel 2009 rilevando i marchi da Nestlé.
Il catalogo del gruppo comprende oltre 170 tipologie di prodotto e quasi 700 referenze nel mercato dei prodotti da forno.
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