Bonus lavoratori part time verticale 2022: come funziona, a chi spetta, domanda

La guida sul Bonus lavoratori part time verticale introdotto dalla Legge di Bilancio 2022. Ecco come funziona, a chi spetta e come richiederlo

bonus, aiuti, agevolazioni, contributi

La Legge di Bilancio 2022 ha introdotto un bonus per i lavoratori con part time verticale.

Si tratta di una misura in favore di coloro che non possono lavorare a tempo pieno e che, quindi, hanno bisogno di un sostegno al reddito per i periodi di non lavoro previsti nel loro contratto.

Scopriamo quindi insieme come funziona il bonus per i lavoratori part time verticale, a chi spetta e quali sono le novità dal 2022.

BONUS PER I LAVORATORI PART TIME VERTICALE, COS’È

Il bonus lavoratori part time verticale è un contributo previsto dall’articolo 1, comma 971 della Legge di Bilancio 2022. La norma si basa sulla necessità di un sostegno economico in favore dei lavoratori titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale e, a tal fine, istituisce il “Fondo per il sostegno dei lavoratori con contratto a part time ciclico verticale”. A gestire il fondo è il Ministero del lavoro e delle politiche sociali chiamato, nei prossimi mesi, a pubblicare il decreto attuativo con cui definire modalità e termini della concessione del contributo. Il fondo ha una dotazione di 30 milioni di euro per gli anni 2022 e 2023.

A CHI SPETTA IL BONUS LAVORATORI PART TIME VERTICALE

Il bonus lavoratori part time verticale spetta a chi ha un contratto a tempo determinato o indeterminato, sia del settore pubblico che privato, che rientra nelle categorie previste dall’articolo 5 del Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e che presta la propria attività solo in determinati periodi (lavoro multi-periodale). I requisiti richiesti per ottenere il bonus saranno determinati in modo definitivo con la pubblicazione dello specifico Decreto del Ministero del lavoro. Vi terremo aggiornati appena il provvedimento sarà disponibile.

CHI SONO I LAVORATORI CON CONTRATTO PART TIME VERTICALE CICLICO?

I lavoratori con contratti part time ciclico verticale (o multi-periodale) sono coloro che hanno un rapporto di lavoro in cui la riduzione non riguarda l’orario giornaliero, ma il lavoro si svolge solo in determinati periodi nel corso della settimana, mese o anno.
La norma che attualmente disciplina il contratto part time verticale ciclico è il Decreto Legislativo n. 81 del 2015 (Capo II – Sezione I) che ne consente l’impiego in tutti i settori di attività. I lavoratori interessati hanno gli stessi identici diritti dei lavoratori a tempo pieno e di quelli con altre forme di lavoro a tempo parziale. Ciò che cambia è il calcolo “orario” o “giornaliero” di paghe e indennizzi a loro spettanti. Tutti i dettagli su eventuali clausole elastiche o la definizione specifica dei tempi di impiego, con i relativi conteggi, sono definiti nei singoli CCNL della specifica categoria.

A QUANTO AMMONTA IL BONUS LAVORATORI PART TIME VERTICALE

La Legge di Bilancio 2022 non chiarisce quali sono gli importi del bonus lavoratori part time verticale. Di certo, le quote del ristoro terranno conto del rapporto tra i giorni di lavoro e di sospensione dall’attività e dalla retribuzione. Con riferimento ai dettagli, dopo l’atteso Decreto del Ministero del Lavoro, l’INPS pubblicherà una specifica circolare su cui vi terremo informati.

COME CHIEDERE IL BONUS LAVORATORI PART TIME VERTICALE

Non è ancora possibile richiedere il bonus lavoratori part time verticale, ma si sa già che la domanda dovrà essere presentata all’INPS. La procedura di invio delle domande, come previsto dal Decreto Semplificazioni e successivi provvedimenti, sarà per via telematica tramite il portale istituzionale dell’INPS accessibile a questo indirizzo.
Le credenziali di accesso da inserire sono le seguenti:

  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

In alternativa, quando sarà rilasciata la procedura di domanda, potrete richiedere il bonus anche tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).
Si potrà anche fare domanda attraverso i Patronati o i consulenti fiscali autorizzati dall’interessato.

LE NOVITÀ PER I CONTRATTI PART TIME VERTICALI CICLICI

Per i lavoratori con contratti part time ciclici verticali, fino al 2021, i periodi di sosta dall’impiego non erano coperti da contribuzione. Il rischio, non potendo maturare il requisito dell’anzianità contributiva, era quello di allontanarsi anno dopo anno dal traguardo della pensione. Ecco perché con la Legge di Bilancio 2021 (articolo 1, comma 350), il Parlamento ha incluso nel computo dell’anzianità utile ai fini del diritto al trattamento pensionistico anche le settimane non interessate da attività lavorativa. L’INPS, poi, con la Circolare n. 4 del 05-01-2022 ha aperto la procedura telematica per la presentazione delle domande di accredito pensionistico, relative ai periodi non lavorati nel part time verticale o ciclico, fino al 31 dicembre 2020.
Si ricorda che i lavoratori con part time ciclico verticale a tempo determinato hanno diritto, al termine del rapporto, alla NaSpi calcolata sui periodi di impiego ricoperti, come succede per tutti gli altri lavoratori.

LAVORATORI PART TIME VERTICALI, I DIRITTI CONQUISTATI

In Italia i lavoratori con questo tipo di contratto sono circa 150.000. Da anni si pronosticano interventi di natura legislativa a tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori penalizzati da tale tipologia di rapporto. I contratti part time di questo genere, spesso imposti al lavoratore, implicano talvolta periodi di sospensione dell’attività lavorativa e della corrispondente retribuzione. Sebbene vi siano ancora numerose criticità, è stata riconosciuta, come anticipato, la copertura contributiva dei periodi “non lavorati” grazie anche alle rimostranze delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.
È dello stesso tenore la novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2022 di cui stiamo parlando, che ha fatto un grande passo in avanti costituendo il fondo in questione. Restano però le problematiche della temporaneità dell’intervento e della insufficienza delle risorse, denunciate dai sindacati a più riprese. Tuttora, per tali contratti vi sono diverse proposte di Legge al vaglio delle Commissioni di Camera e Senato. L’obiettivo è migliorare la situazione, ma per adesso nessuna di queste istanze è approdata in Aula.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Testo della Legge di Bilancio 2022  (Pdf 2 Mb) pubblicato sulla Gazzetta Serie Generale n. 310 del 31-12-2021 – Suppl. Ordinario n. 49

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Per conoscere altri aiuti, bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori potete visitare la nostra sezione dedicata agli aiuti alle persone. Vi invitiamo anche ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti e al canale Telegram, per leggere le notizie in anteprima.

Subscribe
Notificami
2 Commenti
Inline Feedbacks
Leggi i commenti
Erminia

Sono interessata

Giuseppina

Sembra una cosa molto utile