La Carta Dedicata a te è stata confermata nel 2026.
Anche quest’anno il contributo da 500 euro spetta alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro per acquistare abbonamenti ai traporti pubblici e beni alimentari di prima necessità presso esercizi convenzionati.
In questo articolo spieghiamo quali sono le regole della Card valide nel 2026, a chi spetta, quali sono le novità e quando arriva la misura.
COS’È LA CARTA DEDICATA A TE
La Carta Dedicata a Te è una carta di pagamento elettronica prepagata del valore di 500 euro, destinata ai nuclei familiari con ISEE entro i 15.000 euro.
Parliamo di famiglie in difficoltà economica che vengono selezionate in base a criteri di priorità. Ovvero, i nuclei composti da almeno tre componenti, con precedenza a quelli con figli nati entro il 2012 o il 2008 e con ISEE più basso che possono acquistare i beni di prima necessità (alimentari), ma anche benzina o abbonamenti a trasporti pubblici.
La carta va usata in specifici negozi e i supermercati convenzionati che, in aggiunta, garantiscono sconti aggiuntivi per i possessori, così da ampliare il potere d’acquisto dei nuclei beneficiari. Questo vuol dire che anche se l’importo resta fisso a 500 euro per nucleo, il suo potere d’acquisto cresce, proprio per via di queste scontistiche aggiuntive dedicate ai titolari della carta.
La Card sociale, anche chiamata “Carta risparmio spesa” è stata introdotta in via sperimentale con la Legge di Bilancio 2023, poi è stata prorogata negli anni fino alla sua riconferma arrivata con la Legge di Bilancio 2026 che ha rifinanziato la misura con 500 milioni di euro.
CHI PUÒ BENEFICIARE DEI 500 EURO
Possono beneficiare della Carta le famiglie in possesso dei seguenti requisiti:
- tutti i componenti del nucleo familiare siano iscritti nell’Anagrafe della Popolazione Residente;
- il nucleo possieda una certificazione ISEE ordinario in corso di validità, con un indicatore non superiore ai 15.000 euro annui.
GLI ESCLUSI
Nonostante l’allargamento delle risorse, non tutti possono accedere alla misura. Restano infatti esclusi i nuclei che già percepiscono altri strumenti di sostegno al reddito o ammortizzatori sociali. In particolare:
- Assegno di Inclusione (ADI);
- Carta acquisti;
- NASpI e DIS-COLL;
- Indennità di mobilità;
- Cassa Integrazione Guadagni (CIG) o altri trattamenti di disoccupazione.
Questa esclusione è coerente con la logica della misura, che intende raggiungere coloro che non hanno accesso ad altre forme di aiuto.
COME OTTENERE LA CARTA
Per ottenere la Carta Dedicata a Te non è necessario presentare domanda online o in altre forme. Non serve presentare alcuna richiesta! I beneficiari vengono individuati dall’INPS tra coloro che hanno un ISEE non superiore a 15.000 euro, secondo l’ordine di priorità che considera il numero dei componenti della famiglia, la presenza di figli e la loro età.
Dopo l’identificazione da parte di INPS, in collaborazione con i Comuni italiani, gli Enti inviano la comunicazione agli aventi diritto. Come accennato poi, gli Enti possono decidere se pubblicare o meno queste liste, ma devono comunque avvisare gli aventi diritto alla card.
I beneficiari a questo punto, dopo aver ricevuto la comunicazione tramite SMS, devono recarsi presso un ufficio di Poste Italiane con i documenti e i moduli necessari per ritirare la Carta elettronica Postepay prepagata e già attiva. La Legge di Bilancio 2026 ha infatti confermato le convenzioni operative con Poste Italiane per la gestione del contributo.
La social card può essere utilizzata immediatamente per fare acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati che vendono generi alimentari. In alcuni Comuni, chi possiede già la Carta dell’anno precedente non deve ritirare una nuova card. Pertanto, se si è nuovamente beneficiari, è consigliabile verificare sul sito ufficiale dell’Ente se la carta in proprio possesso è ancora valida.
COME ATTIVARE LA CARTA DEDICATA A TE
Per attivare la Carta Dedicata a Te, una volta ricevuta, non è necessario alcun procedimento tecnico: la carta è già attiva al momento del ritiro presso l’ufficio postale.
Se siete già beneficiari degli anni precedenti, la ricarica avviene automaticamente sulla carta già in vostro possesso.
QUANTE VOLTE VIENE DATA LA CARTA DEDICATA A TE
La Carta Dedicata a te viene concessa una sola volta all’anno per nucleo familiare.
Chi ha già ricevuto la card nel 2025, però, potrà riceverla nuovamente nel 2026 se è ancora in possesso dei requisiti previsti per ottenere la misura anche nell’anno in corso.
Stesso discorso per chi la riceve quest’anno e potrà ottenerla, se manterrà i requisiti, anche nel 2027.
COME CONTROLLARE IL SALDO
Per controllare il saldo e la lista movimenti della Carta Dedicata a te si devono utilizzare gli ATM Postamat, ossia gli sportelli automatici di Poste Italiane disponibili presso le sedi degli uffici postali, seguendo l’apposita procedura.
Gli sportelli ATM Postamat sono attivi sette giorni su sette e in funzione 24 ore su 24.
SCADENZE
La Carta Dedicata a Te è stata ufficialmente prorogata anche per l’anno 2026. Tuttavia, per quanto riguarda le tempistiche di ricarica, è necessario distinguere tra l’utilizzo dei fondi residui del 2025 e l’erogazione del nuovo contributo previsto per l’anno in corso.
Le famiglie che hanno ricevuto la carta lo scorso anno possono continuare a utilizzare il saldo residuo fino al 28 febbraio 2026. Dopo questa data, le somme non utilizzate andranno perse e la carta verrà disattivata.
QUANDO ARRIVA LA CARTA DEDICATA A TE NEL 2026
Al momento non esiste ancora una data ufficiale per l’erogazione della Carta “Dedicata a Te” nel 2026. Come già avvenuto negli anni precedenti, tempi e modalità dipendono dalle decisioni del Governo e dai decreti attuativi collegati alla legge di bilancio, che vengono definiti nel corso dell’anno.
Guardando a come si è svolta l’erogazione negli anni passati, la carta è stata in genere resa operativa tra l’estate e l’inizio dell’autunno, dopo la pubblicazione dei provvedimenti attuativi e lo scambio di dati tra INPS, Comuni e Poste Italiane. Solo a quel punto vengono individuati i beneficiari e avviate le comunicazioni per il ritiro o l’utilizzo della carta.
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Si può invece già richiedere la Carta Acquisti 2026 e diversi bonus per chi ha un reddito ISEE basso.
Vi consigliamo anche di consultare gli aiuti per le famiglie previsti dalla Legge di Bilancio 2026, come la Dote famiglia nel 2026 e la Carta Nuovi Nati. A vostra disposizione anche la guida agli aiuti INPS 2026 e quella sugli Assegni Familiari.
Per conoscere tutti gli aiuti per lavoratori e famiglie disponibili potete visitare questa pagina.
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Ma proprio INPS che mi invia la disabilità al mese, non vede che è troppo bassa di 740 euro, visto che mi è stato tolto il mantenimento della ragazza xché non mi aspetta più, motivo che ha il primo lavoro ecc.. e io da sola con 3 animali, neanche x la farmacia o rate bollette riesco a sopravvivere.