Carta dedicata a Te 2026 rinnovata: a chi spettano i 500 euro e quando arrivano

Ecco come funziona la Carta Dedicata a te confermata dalla Legge di Bilancio 2026, a chi si rivolge, come richiederla e come attivarla

Carta dedicata a te

La Carta Dedicata a te è stata rinnovata per il biennio 2026-2027.

Anche quest’anno il contributo da 500 euro spetta alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro per acquistare abbonamenti ai traporti pubblici e beni alimentari di prima necessità presso esercizi convenzionati.

Rispetto al passato, però, cambia la lista dei prodotti acquistabili. 

In questo articolo spieghiamo quali sono le regole della Card valide nel 2026, a chi spetta, quali sono le novità e quando arriva la misura.

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COS’È LA CARTA DEDICATA A TE

La Carta Dedicata a Te è una carta di pagamento elettronica prepagata del valore di 500 euro, destinata ai nuclei familiari con ISEE entro i 15.000 euro.

Parliamo di famiglie in difficoltà economica che vengono selezionate in base a criteri di priorità. Ovvero, i nuclei composti da almeno tre componenti, con precedenza a quelli con figli nati entro il 2012 o il 2008 e con ISEE più basso che possono acquistare i beni di prima necessità (alimentari).

La carta va usata in specifici negozi e i supermercati convenzionati che, in aggiunta, garantiscono sconti aggiuntivi per i possessori, così da ampliare il potere d’acquisto dei nuclei beneficiari. Questo vuol dire che anche se l’importo resta fisso a 500 euro per nucleo, il suo potere d’acquisto cresce, proprio per via di queste scontistiche aggiuntive dedicate ai titolari della carta.

La Card sociale, anche chiamata “Carta risparmio spesa” è stata introdotta in via sperimentale con la Legge di Bilancio 2023, poi è stata prorogata negli anni fino alla sua riconferma arrivata con la Legge di Bilancio 2026 che ha rifinanziato la misura con 500 milioni di euro. 

L’ultimo intervento è avvenuto con il decreto interministeriale del 17 giugno 2026, firmato dal Ministero dell’Agricoltura insieme ai Ministeri dell’Economia e del Lavoro, cha ha stabilito il rinnovo e il rifinanziamento della Carta Dedicata a te per gli anni 2026 e 2027, ripartendo le risorse del Fondo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

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A CHI SPETTANO I 500 EURO

Possono beneficiare della Carta le famiglie in possesso dei seguenti requisiti:


  • il nucleo possieda una certificazione ISEE ordinario in corso di validità, con un indicatore non superiore ai 15.000 euro annui.
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GLI ESCLUSI

Nonostante l’allargamento delle risorse, non tutti possono accedere alla misura. Restano infatti esclusi i nuclei che già percepiscono altri strumenti di sostegno al reddito o ammortizzatori sociali. In particolare:

Questa esclusione è coerente con la logica della misura, che intende raggiungere coloro che non hanno accesso ad altre forme di aiuto.

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COME OTTENERE LA CARTA

Per ottenere la Carta Dedicata a Te non è necessario presentare domanda online o in altre forme. Non serve presentare alcuna richiesta! I beneficiari vengono individuati dall’INPS tra coloro che hanno un ISEE non superiore a 15.000 euro, secondo l’ordine di priorità che considera il numero dei componenti della famiglia, la presenza di figli e la loro età.

Dopo l’identificazione da parte di INPS, in collaborazione con i Comuni italiani, gli Enti inviano la comunicazione agli aventi diritto. Come accennato poi, gli Enti possono decidere se pubblicare o meno queste liste, ma devono comunque avvisare gli aventi diritto alla card.

I beneficiari a questo punto, dopo aver ricevuto la comunicazione tramite SMS, devono recarsi presso un ufficio di Poste Italiane con i documenti e i moduli necessari per ritirare la Carta elettronica Postepay prepagata e già attiva. La Legge di Bilancio 2026 ha infatti confermato le convenzioni operative con Poste Italiane per la gestione del contributo.

La social card può essere utilizzata immediatamente per fare acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati che vendono generi alimentari. In alcuni Comuni, chi possiede già la Carta dell’anno precedente non deve ritirare una nuova card. Pertanto, se si è nuovamente beneficiari, è consigliabile verificare sul sito ufficiale dell’Ente se la carta in proprio possesso è ancora valida.

CRITERI DI PRIORITÀ NELLE GRADUATORIE

Poiché le risorse sono limitate, i Comuni assegnano le carte seguendo un ordine di priorità decrescente, privilegiando le famiglie numerose e con figli piccoli:

  • nuclei composti da almeno tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012 (priorità al nucleo con ISEE più basso);

  • nuclei composti da almeno tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008 (priorità al nucleo con ISEE più basso);

  • nuclei composti da almeno tre componenti (priorità al nucleo con ISEE più basso).

Eventuali altre famiglie in effettivo stato di bisogno, anche unipersonali, solo se residuano carte non assegnate.

QUANDO ARRIVA LA CARTA

Come stabilito dal decreto interministeriale pubblicato a giugno, l’accredito della Carta Dedicata a te avviene in due momenti distinti, differenziati per l’annualità 2026 e l’annualità 2027:

  • per l’anno 2026, i fondi vengono accreditati a partire da ottobre 2026. I già titolari della carta ricevono la ricarica sulla Postepay in loro possesso, mentre i nuovi beneficiari possono ritirare la nuova carta presso gli uffici postali;

  • per l’anno 2027, l’accredito della seconda tranche è previsto per la primavera del 2027 (indicativamente nel mese di aprile).

COME ATTIVARLA

Per attivare la Carta Dedicata a Te, una volta ricevuta, non è necessario alcun procedimento tecnico: la carta è già attiva al momento del ritiro presso l’ufficio postale.

Se siete già beneficiari degli anni precedenti, la ricarica avviene automaticamente sulla carta già in vostro possesso.

QUANTE VOLTE VIENE DATA LA CARTA DEDICATA A TE

La Carta Dedicata a te viene concessa una sola volta all’anno per nucleo familiare.

Chi ha già ricevuto la card nel 2025, però, potrà riceverla nuovamente nel 2026 se è ancora in possesso dei requisiti previsti per ottenere la misura anche nell’anno in corso.

Stesso discorso per chi la riceve quest’anno e potrà ottenerla, se manterrà i requisiti, anche nel 2027.

COME CONTROLLARE IL SALDO

Per controllare il saldo e la lista movimenti della Carta Dedicata a te si devono utilizzare gli ATM Postamat, ossia gli sportelli automatici di Poste Italiane disponibili presso le sedi degli uffici postali, seguendo l’apposita procedura.

Gli sportelli ATM Postamat sono attivi sette giorni su sette e in funzione 24 ore su 24.

SCADENZE

Per l’utilizzo delle somme, pena la perdita del beneficio, il 16 dicembre 2026 è il termine ultimo per effettuare almeno un primo pagamento con la quota del 2026. La mancata attivazione entro questa data comporta la decadenza dalla misura.

Il 10 ottobre 2027, invece, è il termine ultimo entro il quale spendere interamente tutte le somme accreditate sulla carta.

DOVE E COME SI SPENDE

La carta funziona come una normale carta di debito del circuito Postepay, ma è soggetta a vincoli precisi, ovvero:

  • può essere utilizzata solo nei negozi e supermercati che hanno aderito alla convenzione con il Ministero dell’Agricoltura (presso i quali sono spesso applicati sconti dedicati per i titolari);

  • è abilitata esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità (come carne, pesce fresco, uova, latte, derivati, pasta, ortaggi e alimenti per la prima infanzia). Non è possibile utilizzarla per acquistare bevande alcoliche. Inoltre, a differenza degli altri anni, per il biennio 2026-2027, è stata eliminata la possibilità di pagare carburanti o abbonamenti per il trasporto pubblico.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Si può invece già richiedere la Carta Acquisti 2026 e diversi bonus per chi ha un reddito ISEE basso.

Vi consigliamo anche di consultare gli aiuti per le famiglie previsti dalla Legge di Bilancio 2026, come la Dote famiglia nel 2026 e la Carta Nuovi Nati. A vostra disposizione anche la guida agli aiuti INPS 2026 e quella sugli Assegni Familiari.

Per conoscere tutti gli aiuti per lavoratori e famiglie disponibili potete visitare questa pagina.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un Commento

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  1. Ma proprio INPS che mi invia la disabilità al mese, non vede che è troppo bassa di 740 euro, visto che mi è stato tolto il mantenimento della ragazza xché non mi aspetta più, motivo che ha il primo lavoro ecc.. e io da sola con 3 animali, neanche x la farmacia o rate bollette riesco a sopravvivere.

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