Anche nel 2026 è possibile richiedere la DIS-COLL.
Si tratta di una indennità di disoccupazione riconosciuta ai collaboratori coordinati e continuativi.
L’INPS ha aggiornato gli importi 2026, comunicando qual è la retribuzione da prendere come riferimento e quale, invece, la cifra massima mensile spettante.
In questo articolo vi spieghiamo quali sono i requisiti richiesti per beneficiare della DIS-COLL, quanto dura e quali sono le novità.
Indice:
COS’È LA DIS COLL
La DIS COLL è un’indennità di disoccupazione riservata ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che perdono il lavoro involontariamente. Anche assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio possono farne richiesta.
Introdotta in via sperimentale dal Decreto Legislativo 4 Marzo 2015, n. 22, è stata resa strutturale con la Legge 22 Maggio 2017, n. 81. In quanto tale, quindi, non è stato necessario confermarla con la Legge di Bilancio 2026. I requisiti, quindi, per il 2026 sono rimasti gli stessi. Vediamoli.
REQUISITI
Possono beneficiare dell’indennità per i disoccupati le seguenti categorie di soggetti:
- collaboratori coordinati e continuativi che hanno perso involontariamente l’occupazione;
- collaboratori a progetto che hanno perso involontariamente l’occupazione;
- assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio.
Però, per fare richiesta di DIS-COLL sono necessari i seguenti requisiti:
- essere iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS;
- trovarsi in stato di disoccupazione, ai sensi dell’articolo 19 del Decreto legislativo 14 Settembre 2015, n. 150;
- avere almeno un mese di contribuzione nel periodo compreso tra il 1º Gennaio dell’anno civile precedente l’evento di disoccupazione e l’evento stesso.
Sono esclusi dalla misura i seguenti soggetti:
- collaboratori titolari di pensione;
- titolari di partita IVA;
- amministratori e sindaci;
- revisori di società;
- associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica.
QUANTO DURA
La DIS-COLL dura un numero di mesi pari ai mesi di contribuzione accreditati tra il 1º Gennaio dell’anno precedente l’evento di cessazione del lavoro e l’evento stesso. Tuttavia, la durata massima della prestazione non può superare i 12 mesi. Non vengono conteggiati, ai fini della durata, i periodi contributivi che hanno già dato luogo all’erogazione della prestazione.
IMPORTI 2026
L’importo della prestazione è determinato dalla retribuzione media mensile, ottenuta dividendo il totale dei compensi imponibili dell’anno solare in cui è terminato il rapporto di lavoro e dell’anno precedente, per il numero di mesi (o frazioni di essi) di durata dei rapporti medesimi. Come confermato dalla circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026:
- se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.456,72 euro, l’indennità è pari al 75% di tale importo;
- se la retribuzione media mensile supera la soglia di 1.456,72 euro, l’indennità è calcolata sommando il 75% della soglia stabilita (pari a circa 1.092,54 euro) e il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e la soglia stessa.
In ogni caso, l’importo erogato non può superare il limite massimo mensile stabilito per legge, che per il 2026 è di 1.584,70 euro. Inoltre, la DIS-COLL non mantiene lo stesso importo per tutta la sua durata. Infatti, l’indennità è corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione presenti nel periodo compreso tra il 1° gennaio dell’anno precedente l’evento di cessazione del lavoro e l’evento stesso. A partire dal 6° mese di fruizione (151° giorno), l’importo della prestazione si riduce progressivamente ogni mese in misura pari al 3%.
QUANDO ARRIVA
La DIS-COLL viene erogata dall’INPS il mese successivo a quello della richiesta, anche se possono verificarsi ritardi. Nello specifico:
- l’indennità decorre dall’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, dell’assegno di ricerca o del dottorato di ricerca con borsa di studio, purché la richiesta sia stata presentata entro otto giorni dalla cessazione stessa;
- l’indennità decorre dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se la richiesta viene presentata dopo l’ottavo giorno successivo alla cessazione,
Inoltre, la domanda va presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di collaborazione, assegno di ricerca o dottorato di ricerca con borsa di studio, decorrenza calcolata dalla data di cessazione dell’ultimo contratto di collaborazione, assegno o dottorato di ricerca con borsa di studio. Inoltre, l’INPS specifica che:
- se nei 68 giorni si verifica un evento di maternità o di degenza ospedaliera indennizzabili, il termine rimane sospeso per l’intero periodo e riprende poi a decorrere per la parte residua;
- i 68 giorni decorrono invece dalla data di cessazione del periodo di maternità o degenza ospedaliera indennizzati, se l’evento accade nel corso del rapporto di lavoro che poi è cessato e si protrae oltre.
COME FARE DOMANDA DIS COLL NEL 2026
Per richiedere la DIS-COLL nel 2026 bisogna presentare domanda online attraverso il portale web dell’INPS, accedendo a questa pagina con SPID, CIE o CNS. Per trovare il servizio dedicato basta inserire nel campo di ricerca “DIS-COLL”. Per portare a termine la procedura ci si può rivolgere anche al contact center integrato INPS, telefonando da rete fissa al numero gratuito 803 164 oppure da rete mobile al numero 06 164 164.
In alternativa, è possibile rivolgersi a enti di patronato o intermediari autorizzati, che useranno i servizi telematici appositi. In questo modo si potrà avere il supporto di personale esperto che procederà alla presentazione della domanda per conto dell’interessato.
COME FUNZIONA IL PAGAMENTO
Una volta ottenuto l’ok all’indennità, INPS effettua il pagamento della DIS-COLL tramite accredito su conto corrente bancario o postale indicato al momento della richiesta dal beneficiario. È possibile ricevere l’accredito anche su libretto postale o mediante bonifico domiciliato presso Poste Italiane Spa, oppure ancora allo sportello di un ufficio postale di residenza o domicilio.
Per controllare lo status del pagamento della DIS-COLL, è sufficiente accedere al servizio online dell’INPS nel “fascicolo previdenziale del cittadino” e cliccare su “Prestazioni e Pagamenti”. Selezionando poi “prestazione”, in corrispondenza della richiesta, si può vedere la data di disponibilità e i giorni pagati della misura, ottenendo così la conferma del pagamento.
È importante specificare che la domanda di DIS-COLL equivale a rendere la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID), pertanto l’INPS provvede a trasmetterla a Sviluppo Lavoro Italia (ex ANPAL) perché il richiedente sia inserito nel SIISL, come stabilito nel Decreto Coesione 2024 convertito in Legge. Quest’ultimo, infatti, deve contattare il Centro per l’Impiego, entro 15 giorni dalla richiesta di indennità, per stipulare il patto di servizio personalizzato, finalizzato al reinserimento nel mercato del lavoro.
LA GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI INPS
In questa guida sugli aiuti INPS attivi nel 2026 vi spieghiamo cosa è cambiato in materia di ammortizzatori sociali per l’anno in corso, quali sono le misure attualmente in vigore e come funzionano.
RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI
- Decreto Legislativo 4 Marzo 2015, n. 22 (Pdf 98 Kb), istitutivo della indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata;
- Testo finale del Decreto Coesione 2024 convertito in Legge pubblicato in GU Serie Generale n.157 del 06-07-2024;
- Circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026.
ALTRI AIUTI E COME RESTARE AGGIORNATI
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