Contributi fondo perduto Transizione ecologica: Bando TOCC e domanda

La guida al bando TOCC 2023 che assegna contributi a organismi culturali e creativi per attività e progetti orientati alla transizione green

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È aperto il Bando TOCC per concedere contributi a fondo perduto a imprese, associazioni ed enti operanti in ambito culturale e creativo che attuano iniziative e progetti per la transizione ecologica.

L’agevolazione, promossa dal Ministero della Cultura, può contare su una dotazione finanziaria di 115 milioni di euro prevista dal PNRR che assegna aiuti fino a 75.000 euro sotto forma di contributo a fondo perduto ai i soggetti rientranti nelle graduatorie pubblicate a giugno 2023.

In questa guida chiara e dettagliata vi spieghiamo cosa sapere sull’incentivo, quali soggetti possono beneficiarne, quali sono i requisiti e il valore degli aiuti, come fare domanda e il Bando 2023 da scaricare e consultare.

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BANDO TOCC PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Il Bando TOCC – Transizione ecologica organismi culturali e creativi, è promosso dal Ministero della Cultura, è attuato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) ed è gestito da Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

L’intervento rientra nel PNRR, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” ed è volto a favorire l’innovazione e la transizione green. In particolare, l’intervento prevede incentivi mirati a supportare i settori culturali e creativi nella realizzazione di attività, progetti o prodotti eco-compatibili (basso impatto ambientale, efficienza energetica, riciclo di prodotti, ecc.), realizzati in ottica di transizione ecologica, capaci di coniugare design e sostenibilità ed incentivare comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente e della natura.

Le agevolazioni sono concesse in forma di contributi a fondo perduto e la dotazione finanziaria complessiva per l’attuazione della misura è pari a 19.203.322 euro. Tali risorse, a valere sui fondi del PNRR, verranno ripartite in uguale misura tra i diversi ambiti di intervento previsti dal Bando, che elenchiamo di seguito.

DESTINATARI

Possono partecipare al Bando e presentare richiesta di contributo finanziario i seguenti soggetti:

  • micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone (incluse le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile);

  • associazioni riconosciute e non riconosciute (queste ultime devono avere codice fiscale attribuito entro il 31 dicembre 2021);

  • fondazioni e organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit;

Ciascun soggetto può presentare una sola domanda correlata ad un solo progetto ed è prevista anche la possibilità di partecipazione per progetti di rete. Entro il 25 agosto 2023, per esempio, le imprese culturali possono richiedere contributi a fondo perduto fino a 960.000 mila euro per finanziare proposte progettuali per la transizione digitale e verde grazie ai 2 bandi TOCC, pubblicati dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC, che stanziano 20 milioni di euro per progetti di capacity building per innovazione digitale e riduzione dell’impronta ecologica nella filiera culturale e creativa, vi rimandiamo alla nostra guida per approfondire.

Il 20 giugno 2023 sono state pubblicate le graduatorie degli ammessi all’incentivo “Transizione digitale organismi culturali e creativi” (TOCC), che favorisce l’innovazione e la digitalizzazione delle micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit. Per un’informazione completa e una compilazione consapevole è sempre possibile consultare l’apposita sezione “Normativa” sul sito Invitalia.

AMBITI DI ATTIVITÀ DEI SOGGETTI REALIZZATORI

I soggetti interessati a partecipare al Bando per gli incentivi alle iniziative in ottica di transizione ecologica, devono risultare costituiti al 31 dicembre 2021 ed operare necessariamente in settori culturali e creativi, con specifico riferimento ai seguenti ambiti:

  • Musica;

  • Audiovisivo e radio (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia);

  • Moda;

  • Architettura e Design;

  • Arti visive (inclusa fotografia);

  • Spettacolo dal vivo e Festival;

  • Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);

  • Artigianato artistico;

  • Editoria, libri e letteratura;

  • Area interdisciplinare (per soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati).

REQUISITI RICHIESTI

Per poter accedere alle agevolazioni, i soggetti devono possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

  • essere iscritti, ove previsto, nel Registro delle Imprese della C.C.I.A.A territorialmente competente o nei Registri regionali di pertinenza o al Registro delle persone giuridiche presso le Prefetture, o agli altri registri equivalenti;

  • se Enti del Terzo Settore, essere iscritti, o in corso di iscrizione, al RUNTS (Registro Nazionale del Terzo Settore) o, nelle more del perfezionamento dell’iscrizione, a un registro equivalente;

  • risultare nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in stato di scioglimento o liquidazione e non sottoposti a procedure di fallimento, di concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o volontaria, amministrazione controllata o straordinaria;

  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, lavoro, prevenzione infortuni e salvaguardia dell’ambiente;

  • essere in situazione di regolarità contributiva;

  • avere titolo a ricevere aiuti de minimis (secondo quanto disposto dal regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 – “Regolamento de minimis”);

  • avere restituito le agevolazioni godute per le quali è stato disposto un ordine di recupero dalla Pubblica Amministrazione;

  • non avere ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea (art. 4 DPCM 23/05/2007).

Il 20 giugno 2023 sono state pubblicate le graduatorie degli ammessi all’incentivo, disponibili insieme a tutti gli altri documenti necessari per presentare la domanda direttamente alla pagina “Normativa” sul sito Invitalia.

PROGETTI AMMISSIBILI

Per poter essere ammessi a ricevere i contributi a fondo perduto, i progetti presentati devono rispettare i seguenti criteri:

  • avere un valore massimo di 100.000 euro (al netto di IVA, ove questa non sia un costo per il soggetto realizzatore) ed essere avviati dopo la presentazione della domanda;

  • avere una durata massima di 18 mesi, a partire dalla data di accettazione del provvedimento di ammissione. Tutte le attività dovranno comunque concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2025;

  • essere realizzati in riferimento ad una o più unità locali ubicate sul territorio italiano, anche diverse dalla sede legale;

  • prevedere l’utilizzo dei beni oggetto dei contributi anche al di fuori delle unità locali, purché localizzati sul territorio nazionale e a condizione che se ne dimostri la funzionalità rispetto al progetto e all’attività del soggetto realizzatore;
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FINALITÀ E AMBITI OPERATIVI DEI PROGETTI FINANZIABILI

Inoltre, per poter essere ammessi alle agevolazioni, gli interventi proposti devono essere finalizzati alla realizzazione di:

  • attività, progetti o prodotti improntati su eco-design e sostenibilità, e anche orientati alla sensibilizzazione del pubblico verso tematiche ambientali;

  • strumenti e soluzioni per eventi, attività e servizi culturali a basso impatto ambientale;

  • azioni di pianificazione strategica, organizzativa ed operativa per redigere e attuare piani di sviluppo, governance e misurazione degli impatti ambientali;

  • prodotti culturali, con forte componente educativa e didattica, orientati a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente;

  • attività di sviluppo e prototipazione sperimentale, finalizzate all’ecodesign dei prodotti e al recupero, riuso e riciclo degli stessi.

I progetti devono inoltre essere pertinenti agli ambiti operativi (già in precedenza indicati) musica, audiovisivo e radio, moda, architettura e design, arti visive, spettacolo dal vivo, festival, patrimonio culturale materiale e immateriale, artigianato artistico, editoria, libri e letteratura e area interdisciplinare.

CONFORMITA’ AL PRINCIPIO DNSH

Per poter ottenere gli incentivi del Bando TOCC, i progetti devono essere conformi al principio del “non arrecare danno significativo” (DNSH) all’ambiente. Sono pertanto escluse dall’accesso alle agevolazioni:

  • attività connesse ai combustibili fossili, compreso l’uso a valle;

  • attività nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS);

  • attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico;

  • attività per le quali lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all’ambiente.

Inoltre, gli interventi e i progetti proposti devono essere in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e con la pertinente normativa ambientale dell’UE e nazionale. Devono altresì contribuire al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo e alla transizione verde, coniugando design e sostenibilità, sensibilizzando e diffondendo consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale fra tutti i soggetti coinvolti nella filiera culturale e creativa.

IMPORTO DELLE AGEVOLAZIONI

Gli aiuti economici previsti dal Bando TOCC sono erogati in forma di contributi a fondo perduto e possono coprire fino all’80% delle spese ammissibili. In ogni caso, l’importo massimo delle agevolazioni non può superare i 75.000 euro, nel rispetto del regolamento de minimis.

SPESE AMMISSIBILI

Tra le spese considerate ammissibili vi sono, ad esempio, spese per impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica, per componenti hardware e software, costi di brevetti, marchi, licenze e certificazioni, spese per know-how e conoscenze tecniche direttamente correlate al progetto da realizzare. Vi rientrano anche spese per opere murarie nel limite del 20% del progetto di spesa complessivamente considerato ammissibile.

COME FARE DOMANDA

Le domande di contributo devono essere presentate online, tramite l’apposita piattaforma web di Invitalia fino al giorno 12 luglio 2023 (ore 18:00).

Per presentare richiesta di agevolazioni è necessario:

  • essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE);


  • compilare la domanda;

  • caricare il business plan e gli allegati richiesti;

  • disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

IL BANDO TOCC DA SCARICARE

Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del Bando TOCC per la concessione di contributi a fondo perduto per la transizione ecologica di organismi culturali e creativi 2023 (pdf 353kb). Per completezza informativa, vi invitiamo a visitare la sezione dedicata all’intervento, presente sul sito web di Invitalia, per prendere visione di modulistica e allegati al Bando, utili per la compilazione e presentazione delle domande di contributo.

ULTERIORI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo di leggere i nostri approfondimenti su i contributi a fondo perduto disponibili e sul bonus idrogeno verde imprese, nonché la guida su tutti i finanziamenti agevolati per le imprese attivi in Italia nel 2023. A vostra disposizione anche la nostra guida ai due bandi TOCC specificatamente indirizzati alle imprese culturali e la guida agli incentivi per la transizione green.

Per conoscere tutti gli aiuti per imprese e liberi professionisti vi invitiamo a visitare la nostra sezione dedicata ad agevolazioni, bonus ed incentivi per le aziende. Se volete restare aggiornati è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

di Clara R.
Redattrice, esperta di lavoro, impiego estero e formazione.
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