Decreto Fisco spiegato in 13 punti e testo pdf da scaricare

La spiegazione semplice e chiara di tutte le misure previste dal Decreto Fisco pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Consiglio dei Ministri Roma
photo credit: rarrarorro / Shutterstock.com

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2021 il Decreto Fisco che sarà collegato al Bilancio 2022.

Il provvedimento legislativo prevede una serie di importanti misure per le famiglie, le imprese, il lavoro, la sicurezza e i trasporti pubblici.

Vediamo cosa prevede il DL Fisco, tutte le misure spiegate in modo semplice e chiaro.

NUOVO DECRETO FISCO, COSA PREVEDE

Vediamo quali sono le misure contenute nel Decreto Fisco, ovvero il Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146, pubblicato sulla GU Serie Generale n.252 del 21-10-2021.

1) FONDO ECOBONUS PER TUTTO IL 2022

Scende da 300 milioni a 100 milioni lo stanziamento per rifinanziare l’Ecobonus auto. Nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri sono previsti 100 milioni di euro rispetto ai decreti precedenti che stanziavano 300 milioni. Il fondo è destinato alle vetture elettriche e ibride plug-in, ibride semplici e piccole e medie Euro6 a benzina o a gasolio, veicoli commerciali e usato. È stato prorogato per tutto il 2022.

In particolare:

  • una parte dei fondi è destinata ai contributi per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni comprese nella fascia 0-60 grammi di CO2 per Km;
  • un’altra parte ai contributi per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di veicoli commerciali di categoria N1 nuovi di fabbrica o autoveicoli speciali di categoria M1 nuovi di fabbrica, di cui una parte di fondi riservati ai veicoli esclusivamente elettrici;
  • altri contributi sono stati stanziati per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi di CO2 per Km.

Per maggiori informazioni sull’Ecobonus 2021, leggi questo approfondimento.

2) CIG COVID FINO A FINE ANNO PER TERZIARIO, PMI, TESSILE

Proroga di ulteriori 13 settimane di CIG Covid fino al 31 dicembre 2021 per le aziende del terziario, le Pmi, il tessile, abbigliamento e pelletteria. Nello specifico viene prorogata:

  • per 13 settimane per i trattamenti in deroga (datori di lavoro non compresi nell’ambito dell’istituto del trattamento ordinario) e gli assegni ordinari dei fondi bilaterali di solidarietà;
  • per 9 settimane per i trattamenti ordinari nei settori delle industrie tessili, confezioni di articoli di abbigliamento e articoli in pelle e pelliccia e delle fabbricazioni di articoli in pelle e simili.

Nel primo caso sono stanziati 657,9 milioni, ripartito in 304,3 milioni per gli assegni ordinari e in 353,6 milioni la deroga. Nel secondo caso è previsto un limite massimo di spesa pari a 140,5 milioni per l’anno 2021. I periodi aggiuntivi di copertura CIG sono riconosciuti ai datori di lavoro ai quali sia stato già interamente autorizzato rispettivamente il periodo di 28 settimane e il periodo di 17 settimane. Per ulteriori informazioni culla CIG Covid, leggi questa pagina.

3) MISURE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO E NUOVE ASSUNZIONI

Si abbassa dal 20% al 10% la quota di lavoratori irregolari che fa scattare la sospensione dell’attività. Il Cdm con il Decreto Fisco ha anche assegnato all’Ispettorato nazionale del lavoro il coordinamento della vigilanza sulla sicurezza, optando per il potenziamento dell’organico di ispettori, funzionari e amministrativi. Nello specifico è prevista l’assunzione di 1.024 unità – e un investimento in tecnologie di oltre 3,7 milioni di euro nel biennio 2022/2023 per dotare il nuovo personale ispettivo della strumentazione informatica necessaria a svolgere l’attività di vigilanza.
Previsto anche l’aumento del personale dell’Arma dei Carabinieri dedicato alle attività di vigilanza sull’applicazione delle norme in materia di diritto del lavoro, legislazione sociale e sicurezza sui luoghi di lavoro, che passerà dalle attuali 570 a 660 unità dal 1° gennaio 2022. L’INL dovrà presentare, entro il 30 giugno di ogni anno una relazione analitica sull’attività svolta. L’obiettivo è far cessare il pericolo per la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori.

In alcuni casi, l’Ispettorato nazionale del lavoro può anche adottare un provvedimento di sospensione quando riscontra gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro. Il provvedimento stabilisce che lo stesso procedimento può essere adottato, per contrastare il lavoro irregolare, nel caso in cui almeno il 10% dei lavoratori presenti su luogo di lavoro risulti occupato, al momento dell’accesso ispettivo, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Unitamente al provvedimento di sospensione l’Ispettorato nazionale del lavoro può imporre specifiche misure atte a far cessare il pericolo per la sicurezza o per la salute dei lavoratori durante il lavoro.

Viene rafforzata inoltre, la banca dati dell’INAIL, il Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP), per il quale si punta a una definitiva messa a regime e a una maggiore condivisione delle informazioni in esso contenute. Gli organi di vigilanza sono tenuti ad alimentare un’apposita sezione della banca dati, dedicata alle sanzioni applicate nell’ambito dell’attività di vigilanza svolta nei luoghi di lavoro. Mentre l’INAIL dovrà rendere disponibili alle Aziende sanitarie locali e all’Ispettorato nazionale del lavoro i dati relativi alle aziende assicurate e agli infortuni denunciati.

4) ROTTAMAZIONE TER E CARTELLE

I contribuenti decaduti dalla Rottamazione Ter e dal saldo e stralcio saranno riammessi ai due istituti se verseranno integralmente quanto dovuto entro il 30 novembre 2021. Il versamento delle vecchie rate del 2020 e di quelle scadute il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021 ai fini delle definizioni agevolate è considerato tempestivo. In tal senso non determina l’inefficacia delle definizioni se effettuato integralmente entro il 30 novembre 2021.

Per le cartelle notificate dal 1° settembre al 31 dicembre 2021 il termine per l’adempimento dell’obbligo risultante dal ruolo è fissato in 150 giorni (anziché 60). Viene poi fissata l’estensione del numero di rate a 18. I debitori incorsi, alla data di entrata in vigore del decreto, in decadenza da piani di dilazione in essere alla data dell’8 marzo 2020 sono automaticamente riammessi.

Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e gli adempimenti svolti dall’Agente della riscossione dal 1° ottobre 2021 alla data di entrata in vigore del Decreto. Restano acquisiti, relativamente ai versamenti delle rate sospese, gli interessi di mora corrisposti, le sanzioni e le somme aggiuntive. Infine, all’Agenzia delle Entrate-Riscossione viene garantito un contributo aggiuntivo di 300 milioni di euro complessivi.

5) RISORSE EXTRA PER L’ASSEGNO UNICO FAMILIARE

Le risorse arrivano dal fondo in capo al MEF. I fondi per l’assegno unico saranno travasati stabilmente nel fondo “assegno universale e servizi alla famiglia”. La norma formalizza l’assegnazione di 6 miliardi aggiuntivi per il nuovo strumento per gli aiuti alla famiglia, assicurando così le risorse necessarie alla sua entrata a regime a partire dal prossimo anno. L’assegno unico assorbirà gli altri strumenti esistenti, dalle detrazioni per i figli a carico agli attuali assegni familiari, con le relative risorse. Per ulteriori informazioni su questa misura che rientra nel Family act, leggi questo approfondimento.

6) REDDITO DI CITTADINANZA NEL DECRETO FISCO

Con il Decreto Fisco l’Esecutivo ha rifinanziato il Reddito di cittadinanza con ulteriori 200 milioni per il 2021. Nuove manovre su questa misura sono state già annunciate nello schema di bilancio 2022.

7) CONGEDI GENITORI FIGLI UNDER 14

Il lavoratore genitore di figlio convivente minore di 14 anni, alternativamente all’altro genitore, può astenersi dal lavoro durante la DAD o la quarantena conservando metà della retribuzione. Previsto il congedo anche per figli tra i 14 e i 16 anni, ma senza indennità.

8) INDENNITÀ QUARANTENA

Il Decreto contiene anche la norma per equiparare di nuovo la quarantena alla malattia. Il Governo ha stanziato 800 milioni per garantire fino al 31 dicembre 2021 l’indennità per i lavoratori in quarantena Covid.

9) CIG PER LAVORATORI ALITALIA IN AMMINISTRAZIONE

Il Decreto fisco prevede altri 12 mesi d’integrazione salariale per i lavoratori di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner. L’integrazione salariale potrà essere prorogata di altri 12 mesi, anche qualora l’attività del commissario sia terminata.

10) TRASPORTO PUBBLICO: PIÙ FONDI COL DL FISCO

In arrivo 1,3 miliardi di euro per il Gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale a cui si sommano 200 milioni per la realizzazione, lo sviluppo e alla sicurezza di sistemi di trasporto pubblico di massa, per un totale di 1,5 miliardi di euro nel 2021. Per rete Ferrovie Italiane invece, arriva un nuovo finanziamento aggiuntivo da 1,3 miliardi per RFI nel 2021.

11) PATENT BOX

Il provvedimento dispone una semplificazione della disciplina la patent box e la possibilità per chi ha indebitamente utilizzato in compensazione il credito d’imposta per investimenti in R&S, di riversarlo senza sanzioni e interessi.

12) “STRADE SICURE” E G20

Il Governo ha stanziato oltre mille militari destinati alla prosecuzione del piano “strade sicure” e al G20 per garantire e sostenere la prosecuzione, da parte delle Forze armate, dello svolgimento dei maggiori compiti connessi al contenimento della diffusione del Covid-19. L’incremento delle 753 unità di personale è stato ulteriormente prorogato fino al 31 dicembre 2021. Previsto anche l’incremento di 400 unità del contingente delle forze amate, al fine di potenziare i dispositivi della cornice di sicurezza connessi allo svolgimento del vertice dei capi di Stato e di Governo dei paesi appartenenti al G20.

13) RISORSE PER I GIOCHI INVERNALI

Per quest’anno il Decreto istituisce nello stato di previsione del Ministero dell’Economia un Fondo, con una dotazione pari a 9 milioni di euro, da trasferire alla presidenza del Consiglio dei Ministri, per la realizzazione di eventi internazionali d’integrazione dei disabili attraverso lo sport Giochi Mondiali Invernali Special Olympics 2025.

NUOVO DL FISCO, IL TESTO DA SCARICARE

Mettiamo a disposizione il testo integrale del DECRETO FISCO (Pdf 255Kb) – Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 252 del 20-10-2021, da scaricare e consultare per approfondimenti.

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