Esonero contributi zona sisma Centro Italia nel 2023: come funziona

Tutti i dettagli sull’esonero contributivo previsto anche per il 2023 per i datori di lavoro delle aree terremotate delimitate dalla zona franco urbana sisma del Centro Italia

terremoto Abruzzo
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Previsto anche per il 2023 l’esonero dei contributi per la “zona franca urbana sisma Centro Italia” istituita nel 2016 nei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto di quell’anno.

Lo sgravio contributivo era stato introdotto nel 2017 e rinnovato di anno in anno. L’ultima proroga è intervenuta con la Legge di Bilancio 2023 che ne ha esteso l’applicazione a tutto il 2023.

In questo articolo vi spieghiamo in cosa consiste l’esonero dai contributi per la “zona franca urbana sisma Centro Italia” e come funziona per l’anno di imposta 2023, con tutte le indicazioni operative.

ESONERO CONTRIBUTI ZONA SISMA CENTRO ITALIA, IN COSA CONSISTE

L’esonero contributi per la zona franco urbana sisma (ZFU) Centro Italia è un’esenzione totale dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica. È riconosciuto ai datori di lavoro che operino nella zona franca urbana dei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi calamitosi verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a fare data dal 24 agosto 2016.

La misura, istituita dall’articolo 46, comma 2, lettera d), del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, fa parte di un pacchetto di agevolazioni in favore di queste particolari aree, tra cui l’esenzione IRPEF, IREP e Imposte comunali che vi spieghiamo in questa guida. L’elenco preciso dei Comuni, consultabile su questa pagina, è allegato al Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189. Originariamente previsto solo per gli anni 2017 e 2018, lo sgravio – insieme a tutto il set di misure –  è stato poi esteso anche ai periodi di imposta 2019, 2020, 2021 e 2022, secondo i dettami rivisti a più riprese dello stesso Decreto 50 del 2017. Infine, la Legge di Bilancio 2023 (articolo 1, comma 746) ha rinnovato l’esonero contributivo anche nel 2023 con uno stanziamento di 60 milioni di euro. A seguito di quest’ultima proroga è intervenuta l’INPS con il Messaggio n° 389 del 25-01-2023 per riepilogarne l’ambito di applicazione.

A CHI SPETTA L’ESONERO ZONA SISMA CENTRO ITALIA

I datori di lavoro, aziende e professionisti, a cui si applica l’esonero integrale dal versamento dei contributi devono avere sede principale o unità locale nei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016allegati 1 e 2 al Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189. La stessa agevolazione si applica, alle medesime condizioni, anche ai lavoratori autonomi che svolgono la loro attività all’interno della zona franca urbana. Si tratta, in particolare:

  • Nella Regione Abruzzo dei Comuni di:
    • Campli (TE)
    • Campotosto (AQ)
    • Capitignano (AQ)
    • Castelli (TE)
    • Civitella del Tronto (TE)
    • Cortino (TE)
    • Crognaleto (TE)
    • Montereale (AQ)
    • Montorio al Vomano (TE)
    • Rocca Santa Maria (TE)
    • Teramo
    • Torricella Sicura (TE)
    • Tossicia (TE)
    • Valle Castellana (TE).
  • Nella Regione Lazio dei Comuni di:
    • Accumoli (RI)
    • Amatrice (RI)
    • Antrodoco (RI)
    • Borbona (RI)
    • Borgo Velino (RI)
    • Cantalice (RI)
    • Castel Sant’Angelo (RI)
    • Cittaducale (RI)
    • Cittareale (RI)
    • Leonessa (RI)
    • Micigliano (RI)
    • Poggio Bustone (RI)
    • Posta (RI)
    • Rieti
    • Rivodutri (RI).
  • Nella Regione Marche dei Comuni di:
    • Acquacanina (MC)
    • Acquasanta Terme (AP)
    • Amandola (FM)
    • Apiro (MC)
    • Appignano del Tronto (AP)
    • Arquata del Tronto (AP)
    • Ascoli Piceno
    • Belforte del Chienti (MC)
    • Belmonte Piceno (FM)
    • Bolognola (MC)
    • Caldarola (MC)
    • Camerino (MC)
    • Camporotondo di Fiastrone (MC)
    • Castel di Lama (AP)
    • Castelraimondo (MC)
    • Castelsantangelo sul Nera (MC)
    • Castignano (AP)
    • Castorano (AP)
    • Cerreto D’esi (AN)
    • Cessapalombo (MC)
    • Cingoli (MC)
    • Colli del Tronto (AP)
    • Colmurano (MC)
    • Comunanza (AP)
    • Corridonia (MC)
    • Cossignano (AP)
    • Esanatoglia (MC)
    • Fabriano (AN)
    • Falerone (FM)
    • Fiastra (MC)
    • Fiordimonte (MC)
    • Fiuminata (MC)
    • Folignano (AP)
    • Force (AP)
    • Gagliole (MC)
    • Gualdo (MC)
    • Loro Piceno (MC)
    • Macerata
    • Maltignano (AP)
    • Massa Fermana (FM)
    • Matelica (MC)
    • Mogliano (MC)
    • Monsapietro Morico (FM)
    • Montalto delle Marche (AP)
    • Montappone (FM)
    • Monte Rinaldo (FM)
    • Monte San Martino (MC)
    • Monte Vidon Corrado (FM)
    • Montecavallo (MC)
    • Montedinove (AP)
    • Montefalcone Appennino (FM)
    • Montefortino (FM)
    • Montegallo (AP)
    • Montegiorgio (FM)
    • Monteleone (FM)
    • Montelparo (FM)
    • Montemonaco (AP)
    • Muccia (MC)
    • Offida (AP)
    • Ortezzano (FM)
    • Palmiano (AP)
    • Penna San Giovanni (MC)
    • Petriolo (MC)
    • Pieve Torina (MC)
    • Pievebovigliana (MC)
    • Pioraco (MC)
    • Poggio San Vicino (MC)
    • Pollenza (MC)
    • Ripe San Ginesio (MC)
    • Roccafluvione (AP)
    • Rotella (AP)
    • San Ginesio (MC)
    • San Severino Marche (MC)
    • Sant’Angelo in Pontano (MC)
    • Santa Vittoria in Matenano (FM)
    • Sarnano (MC)
    • Sefro (MC)
    • Serrapetrona (MC)
    • Serravalle del Chienti (MC)
    • Servigliano (FM)
    • Smerillo (FM)
    • Tolentino (MC)
    • Treia (MC)
    • Urbisaglia (MC).
    • Ussita (MC)
    • Venarotta (AP)
    • Visso (MC).
  • Nella Regione Umbria dei Comuni di:
    • Arrone (TR)
    • Cascia (PG)
    • Cerreto di Spoleto (PG)
    • Ferentillo (TR)
    • Montefranco (TR)
    • Monteleone di Spoleto (PG)
    • Norcia (PG)
    • Poggiodomo (PG)
    • Polino (TR)
    • Preci (PG)
    • Sant’Anatolia di Narco (PG)
    • Scheggino (PG)
    • Sellano (PG)
    • Spoleto (PG)
    • Vallo di Nera (PG).

REQUISITI

I datori di lavoro interessati – e lavoratori autonomi – devono aver subito, a causa degli eventi sismici, la riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2015.

COME FUNZIONA L’ESONERO ZONA SISMA NEL 2023

Nel Messaggio n° 389 del 25-01-2023, INPS ha precisato che i datori di lavoro interessati possono ottenere l’esonero dal versamento dei contributi anche nel 2023, a seguito della proroga della Legge di Bilancio 2023, ma con delle limitazioni, ovvero:

  • il Ministero delle Imprese e del made in Italy può prevedere clausole di esclusione per le imprese che hanno già ottenuto le relative esenzioni e, alla data di pubblicazione dei bandi, non hanno fruito in tutto o in parte dell’importo dell’agevolazione;

  • i destinatari dei provvedimenti ministeriali possono utilizzare il credito verso l’Erario per i versamenti dei contributi obbligatori dovuti all’Istituto con le indicazioni operative fornite nella Circolare INPS n. 48 del 2019.

COME OTTENERE L’ESONERO CONTRIBUTI ZONA SISMA NEL 2023

L’INPS specifica che l’esonero può essere ottenuto tramite riduzione dei versamenti da effettuare con il modello di pagamento “F24”, anche in compensazione, attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (ENTRATEL e FISCONLINE) con i codici tributo istituiti dall’Agenzia : “Z148”, “Z149”, “Z150”, “Z162”, “Z164” e “Z165”.

Come già chiarito nella Circolare INPS n. 48 del 2019, tali codici devono essere esposti nella sezione “Erario” del modello “F24”, in corrispondenza delle somme indicate alternativamente :

  • nella colonna “importi a credito compensati”;
  • nella colonna “importi a debito versati”, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione.

Il campo “anno di riferimento” deve essere valorizzato con l’anno di imposta per il quale è riconosciuta l’agevolazione nel formato “AAAA”. Per maggiori dettagli tecnico operativi, si rimandano alle spiegazioni previste nella Circolare INPS n. 48 del 2019 e confermate nel Messaggio n° 389 del 25-01-2023.

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RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI

Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96;
Testo integrale (Pdf 1 Mb) della Legge di Bilancio 2023 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.303 del 29-12-2022 – Supplemento Ordinario n. 43;
Messaggio INPS n° 389 del 25-01-2023 (Pdf 86 Kb).

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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