Esonero contributivo per mamme lavoratrici 2022

Ecco cosa prevede l’esonero contributivo per mamme lavoratrici introdotto in via sperimentale dalla Legge di Bilancio 2022

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Nuovo esonero contributivo per le mamme lavoratrici in via sperimentale solo nel 2022.

A deciderlo è la Legge di Bilancio 2022 che riconosce infatti, uno sgravio contributivo nella misura del 50% dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri dipendenti del settore privato.

Vediamo come funziona questo incentivo al lavoro per le donne, a chi spetta e come usufruirne.

ESONERO CONTRIBUTIVO MAMME LAVORATRICI 2022, COS’È

L’esonero contributivo per le mamme lavoratrici previsto per il 2022 dalla Legge di Bilancio (articolo 35) è uno sgravio sui contributi a carico delle donne, madri, lavoratrici dipendenti del settore privato. È applicabile nella misura del 50% dei contributi previdenziali. Dunque, dopo l’ok alla Legge sulla parità salariale, arriva in Bilancio anche la decontribuzione applicata in via sperimentale solo per l’anno 2022.

COME FUNZIONA L’ESONERO CONTRIBUTIVO PER MADRI LAVORATRICI

La decontribuzione prevista in Legge di Bilancio 2022 spetta alle mamme lavoratrici dipendenti del settore privato:

  • a decorrere dal rientro nel posto di lavoro dopo la fruizione del congedo obbligatorio di maternità;
  • per un periodo massimo di un anno a decorrere dalla data del rientro.

Il Governo ha riconosciuto l’esonero nella misura del 50%. Dunque vale per 12 mesi del versamento dei contributi previdenziali a carico delle mamme lavoratrici dipendenti del settore privato. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. L’esonero vale solo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

COME OTTENERE L’ESONERO CONTRIBUTIVO

Dopo l’iter di approvazione definitivo in Parlamento della Legge di Bilancio 2022, saranno pubblicate le indicazioni specifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate su quali saranno i settori interessati dall’esonero e come sarà coordinato. Vi terremo aggiornati.

LA MISURA RIENTRA NEL PIANO PER LA PARITÀ DI GENERE

Arriva nella Legge di Bilancio un piano strategico per la parità di genere, con l’obiettivo d’individuare buone pratiche per combattere gli stereotipi di genere. La Legge intende colmare il divario di genere nel mercato del lavoro, raggiungere la parità nella partecipazione ai diversi settori economici, affrontare il problema del divario retributivo e pensionistico. Nel testo c’è anche scritto che tale norma vuole colmare il divario e conseguire l’equilibrio di genere nel processo decisionale. Il piano prevede l’istituzione di una Cabina di regia interistituzionale e un Osservatorio nazionale per l’integrazione delle politiche per la parità di genere. Il fondo per il sostegno alla parità salariale passa dunque, dal 2022 da 2 a 52 milioni di euro.

ALTRI AIUTI PER LE FAMIGLIE PREVISTI NELLA LEGGE DI BILANCIO 2022

L’esonero contributivo per le mamme lavoratrici previsto per il 2022 rientra nel pacchetto delle misure per la famiglia da 1,5 miliardi di euro insieme ad esempio ai 10 giorni di congedo obbligatorio per i papà già previsto dal Decreto Fisco. Numerosi interventi sono stati previsti con il Family Act che porterà ad un cambio radicale dei bonus 2022 per le famiglie e i figli. Previsto anche il bonus affitto per i giovani under 31 anni, oltre a fondi aggiuntivi per scuole dell’infanzia e asili nido. Per maggiori informazioni su tutte le novità introdotte vi invitiamo a leggere l’approfondimento su cosa prevede la Legge di Bilancio 2022 e la guida dedicata a tutti i bonus 2022.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge di Bilancio 2022 testo bozza, articolo 35 (Pdf 1 Mb)

APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Invitiamo a scoprire tutte le novità della Legge di Bilancio 2022. Per restare sempre aggiornati è possibile iscriversi alla nostra newsletter gratuita e al nostro canale Telegram per avere le notizie in anteprima.

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