Decreto Aiuti bis convertito in legge: testo e spiegazione in 16 punti

La spiegazione chiara e dettagliata delle novità introdotte dal Parlamento nella conversione in Legge del Decreto Aiuti Bis e il testo da consultare

Montecitorio, camera deputati

Il Decreto Aiuti Bis convertito in Legge entra in vigore il 22 settembre 2022, dopo un lungo iter in Parlamento.

Tra le novità del testo vi è l’emendamento che permette di riformulare la responsabilità sui crediti fiscali ceduti per i bonus edilizi e per il Superbonus 110%. Prevista anche la proroga dello Smart Working per alcune categorie di lavoratori, novità su concorsi, pensioni, aumento stipendi e stabilizzazioni.

In questa guida vi spieghiamo in modo chiaro, per punti, quali sono tutte le novità introdotte dal Decreto Aiuti Bis convertito in Legge e vi forniamo il testo da scaricare.

DECRETO AIUTI BIS CONVERTITO IN LEGGE, LE NOVITÀ

Il Decreto Aiuti Bis convertito in Legge, un provvedimento del valore di circa 17 miliardi di euro è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.221 del 21-9-2022, dopo il voto in seconda lettura al Senato in quanto era stata cancellata alla Camera la norma che eliminava il tetto per gli stipendi dei vertici della Pubblica Amministrazione.

Per quanto riguarda i contenuti, le novità introdotte dal lavoro dei Parlamentari hanno consentito l’arrivo di nuovi bonus per famiglie e imprese contro il caro energia. Tra gli inserimenti più attesi arrivati con il passaggio parlamentare vi è la responsabilità limitata in caso di cessioni dei bonus edilizi e Superbonus 110 %, con la responsabilità solidale estesa solo per colpa grave o per dolo. Poi, il Parlamento ha deciso per la proroga fino al 31 dicembre 2022 dello Smart Working per i lavoratori fragili o quelli con figli sotto i 14 anni, nonché nuovi bonus in favore delle attività sportive per far fronte alla crisi economica dovuta al rincaro dei costi dell’energia termica ed elettrica.

Di seguito spieghiamo nel dettaglio le novità del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge.

1) CESSIONE DEL CREDITO BONUS EDILIZI

Nel testo del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge arriva l’emendamento che permette di riformulare la responsabilità sui crediti fiscali ceduti per i bonus edilizi, come Bonus ristrutturazione, Bonus facciate e per il Superbonus 110%, che scatterà adesso solo in presenza di dolo o colpa grave. In sostanza, si interviene sul Decreto Rilancio che aveva stabilito il recupero degli importi riconosciuti come crediti fiscali relativi al Superbonus nei confronti del soggetto beneficiario, ferma restando, in presenza di concorso nella violazione, anche la responsabilità in solido del fornitore che ha applicato lo sconto e dei cessionari per il pagamento dell’importo. Quest’ultima fattispecie, come detto, scatterebbe in presenza di dolo o colpa grave del fornitore o del cessionario.

Inoltre, il testo stabilisce che in ogni caso, per i crediti sorti prima dell’introduzione degli obblighi di asseverazione e di acquisizione di visti di conformità, i soggetti diversi da banche, intermediari finanziari e assicurazioni dovranno comunque acquisire l’asseverazione ex post. Ovvero dovranno acquisirla “ora per allora”. Tra i documenti vi sono appunti, il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta per gli interventi. La modifica è stata inserita nell’articolo 33-ter. Per tutti i dettagli relativi alle novità introdotte dal Decreto Aiuti Bis convertito in legge sul regime di responsabilità in caso di cessione del credito vi consigliamo l’approfondimento dedicato.

2) PROROGA SMART WORKING FRAGILI E GENITORI

Prorogato fino al 31 dicembre 2022 il diritto allo Smart Working per i lavoratori fragili e i genitori di under 14 anni, grazie agli emendamenti al Decreto Aiuti Bis. Il testo conferma fino a fine anno le modalità di lavoro in Smart Working, così come in vigore con i termini del 30 giugno per i lavoratori fragili e del 31 luglio 2022 per i genitori di figli under 14.

Per quanto riguarda le coperture, pari a 18,6 milioni di euro per il 2022, si provvede, quanto a 8 milioni mediante corrispondente riduzione delle risorse del “Fondo sociale per l’occupazione e la formazione” del Ministero del Lavoro e quanto a 10,6 milioni di euro mediante corrispondente riduzione del fondo per le politiche attive del lavoro. In questo articolo, vi spieghiamo i dettagli della novità.

3) STOP AL “DOCENTE ESPERTO”, MA RESTA IL BONUS

Cancellare la figura del “docente esperto” senza però abrogare l’incentivo agli insegnanti che superano tre percorsi formativi consecutivi. È una delle novità previste dall’emendamento al testo del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge sulla scuola. Con l’emendamento del Governo, i docenti di ruolo che abbiano conseguito una valutazione positiva nel superamento di tre percorsi formativi consecutivi e non sovrapponibili non potranno più accedere alla qualifica di “docente esperto” ma saranno comunque “stabilmente incentivati” (per un importo pari a 5.650 euro l’anno). L’incentivo – ed è un’altra novità dell’emendamento – sarà nell’ambito di un sistema di progressione di carriera che a regime sarà precisato in sede di contrattazione collettiva. Inoltre, si punta a cancellare dalla norma la dicitura di “docente esperto” per prevedere quella di insegnante “stabilmente incentivato”. Per i dettagli su questa misura, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento.

4) CONCORSI: RISERVA PER CITTADINI CRATERE SISMICO

Il testo del Decreto Aiuti Bis, all’articolo 17, comma 7-bis prevede che le Amministrazioni Pubbliche ricomprese nel cratere del sisma del 2009 che ha colpito L’Aquila e parte del territorio abruzzese, “possono riservare fino al 30% dei posti dei concorsi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato di personale non dirigente a favore degli orfani e del coniuge delle vittime del sisma” stesso. Per ogni dettaglio sulla riserva concorsuale prevista per gli enti ubicati nel cratere sismico rimandiamo all’approfondimento dedicato.

5) RIPARTIZIONE FONDI BONUS PSICOLOGO

L’articolo 25, comma 1-bis del Decreto Aiuti Bis convertito prevede di aggiornare la tabella di ripartizione delle risorse da assegnare alle Regioni per il riconoscimento del bonus psicologo. Già il Decreto Aiuti Bis approvato dal Consiglio dei Ministri aveva aumentato di 15 milioni (da 10 a 25 milioni di euro) lo stanziamento alla misura. Con l’emendamento si aggiorna anche la tabella di ripartizione delle risorse alle Regioni.

Le percentuali di ripartizioni sono identiche a quelle già previste dal Milleproroghe dello scorso anno. La percentuale maggiore è riconosciuta alla Lombardia, ovvero pari a 4,2 milioni di euro, poi Lazio pari a 2,4 milioni di euro, Campania pari a 2,3 milioni di euro e Veneto pari a 2 milioni di euro. Per maggiori informazioni sul bonus psicologo, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento.

6) OK STABILIZZAZIONE PER TECNICI PNRR

L’articolo 35-bis della norma riconosce alle Amministrazioni titolari di progetti previsti nel PNRR la possibilità di stabilizzare nei propri ruoli, con decorrenza non antecedente al 1° gennaio 2027, il personale non dirigenziale già assunto a tempo determinato dalle medesime PA per la realizzazione di tali progetti. La stabilizzazione prevista deve avvenire:

  • nei limiti dei posti disponibili della vigente dotazione organica;
  • nella qualifica ricoperta alla scadenza del contratto a termine;
  • a valere sulle facoltà assunzionali di ciascuna amministrazione disponibili a legislazione vigente;
  • previo colloquio e in presenza di una valutazione positiva dell’attività svolta.

Il personale che può beneficiare della stabilizzazione in esame è quello non dirigenziale assunto a tempo determinato al fine di realizzare le attività di coordinamento istituzionale, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo del PNRR, ai sensi dell’articolo 7 del Decreto Reclutamento. Per tutti i dettagli sulla stabilizzazione dei precari del PNRR vi consigliamo questo articolo dedicato.

7) PENSIONI NON PIGNORABILI SOTTO 1.000 EURO

Via libera in Parlamento alla modifica sul limite di impignorabilità delle pensioni. La norma inserita nel testo del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge modifica il Codice di procedura civile che ad oggi stabilisce che le somme percepite in forma di pensione “non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà”. L’emendamento aumenta la soglia prevedendo l’ammontare al doppio della misura massima mensile dell’assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro.

8) 32,12 MILIONI IN PIÙ ALLE SCUOLE

Al fine di “contenere il rischio epidemiologico in relazione all’avvio dell’anno scolastico 2022 2023” il “Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche” viene incrementato di “32,12 milioni di euro per l’anno 2022”. Le risorse potranno essere utilizzate per l’acquisto di “servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza nei luoghi di lavoro”, per “l’assistenza medico-sanitaria e psicologica nonché di servizi di lavanderia e di rimozione e smaltimento di rifiuti”. E ancora: per l’acquisto “di dispositivi di protezione, di materiali per l’igiene individuale e degli ambienti nonché di ogni altro materiale, anche di consumo, utilizzabile in relazione alla prevenzione delle infezioni da Sars-Cov-2”.

9) AUMENTO STIPENDI DEI VIGILI DEL FUOCO

A partire dal 1º gennaio 2022 entrano in vigore (quindi in senso retroattivo) gli incrementi degli stipendi tabellari, delle indennità di rischio e mensile e dell’assegno di specificità, come stabiliti dagli accordi sindacali per il personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ‘Triennio economico e normativo 2019-2021’. Aumentano anche le indennità di rischio e mensile del personale non direttivo e non dirigente.

Per potenziare l’efficacia dei servizi istituzionali svolti dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché di razionalizzare il quadro dei relativi istituti retributivi accessori, il fondo di amministrazione del personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è stato annualmente incrementato di 453.145,87 euro.

10) 50 MILIONI IN PIÙ PER ASSOCIAZIONI SPORTIVE

Prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto, nel limite massimo di 50 milioni nel 2022, per le associazioni sportive e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi. Un aiuto rapido e concreto per fronte alla crisi economica determinatasi dagli aumenti dei prezzi del settore energetico. Una quota di tale fondo, fino al 50%, è destinata alle associazioni e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti natatori. A prevedere queste misure è l’articolo 9-ter del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge.

11) SMART WORKING SEMPLIFICATO NEL PRIVATO

L’articolo 25-bis, introdotto al Senato nel testo del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge, proroga al 31 dicembre 2022 il termine fino al quale nel settore privato è possibile ricorrere al lavoro agile anche in assenza di accordi individuali. Per maggiori informazioni sullo Smart Working in Italia, vi consigliamo di leggere la nostra guida.

12) 40 MILIONI EXTRA PER DANNI EVENTI EMERGENZIALI

L’autorizzazione di spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027 per i danni occorsi al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive potrà essere integrata di 40 milioni per il 2022. Ciò all’esito della ricognizione a seguito dei gravi incendi boschivi, in zone di interfaccia e urbani. L’emendamento mira a fornire ristori per i danni subiti dal patrimonio pubblico e privato e dalle attività produttive nei territori colpiti da eventi emergenziali.

13) OK INTERNALIZZAZIONE CALL CENTER INPS

Via libera all’emendamento sull’internazionalizzazione del Call Center dell’INPS. La norma, in particolare, prevede che la spesa annua complessiva a carico dell’INPS per il Contac Center multicanale non debba eccedere l’ammontare della spesa complessiva sostenuta dall’Istituto stesso nell’esercizio 2019, incrementata di 20 milioni di euro. Ciò, fermo restando l’ammontare complessivo della spesa per beni e servizi sostenuta.

14) SEMPLIFICAZIONI PER LE ENERGIE RINNOVABILI

L’articolo 11, comma 4-bis – introdotto al Senato – prevede che, fino al 16 luglio 2024, possano essere realizzati impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra, di potenza fino a 1 MW, previa la sola dichiarazione di inizio lavori asseverata, in aree e edifici inerenti strutture turistiche e termali, anche se situati in centri storici o aree di notevole interesse pubblico. Ciò a condizione che venga prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del progettista abilitato che attesti che gli impianti non siano visibili dagli spazi pubblici esterni limitrofi.

15) VIA AL COPASIR PROVVISORIO

Il testo definitivo del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge stabilisce inoltre, l‘istituzione di un COPASIR provvisorio all’inizio di ogni legislatura. Vale fino alla nomina dei nuovi componenti del “Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica”. Le relative funzioni sono esercitate da un Comitato provvisorio costituito dai membri del Comitato della precedente legislatura che siano stati rieletti in una delle Camere, che termina il proprio compito 20 giorni dopo il voto di fiducia al Governo.

16) AUMENTO DEL BONUS TV 2022

Il Decreto Aiuti bis convertito ha anche aumentato lo sconto per acquistare una televisione che rispetti gli standard del nuovo digitale terrestre, il bonus Tv di cui vi parliamo in questa guida. L’agevolazione passa da 30 a 50 euro. Inoltre è stata prevista un’agevolazione anche per comprare apparati satellitari di ricezione del segnale.

IL TESTO DEL DECRETO AIUTI BIS CONVERTITO IN LEGGE

Mettiamo a vostra disposizione il Testo coordinato del Decreto Aiuti Bis convertito in Legge (Pdf 520 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.221 del 21-9-2022.

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