Il Parlamento sta valutando di introdurre una nuova flat tax per i pensionati che rientrano in Italia.
Si tratta di un incentivo rivolto a chi si è trasferito all’estero negli anni scorsi, attratto da un costo della vita più basso e da regimi fiscali più vantaggiosi rispetto a quelli italiani.
L’obiettivo è rendere più conveniente il rientro in Italia e, allo stesso tempo, sostenere il ripopolamento dei piccoli comuni e delle aree interne che negli ultimi decenni hanno subito un forte calo demografico.
Vediamo, nel dettaglio, cosa prevede la proposta al vaglio.
FLAT TAX PER I PENSIONATI CHE RIENTRANO IN ITALIA, LA PROPOSTA
La nuova misura fiscale dedicata ai pensionati che rientrano dall’estero in Italia è stata inserita nel disegno di legge AS n. 1495, attualmente all’esame della Commissione Finanze del Senato.
Nel dettaglio, il provvedimento prevede infatti l’aggiunta di un nuovo articolo nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), il 24-quater che introdurrebbe una vera e propria flat tax al 4% destinata ai pensionati che rientrano in Italia dopo aver vissuto all’estero.
Si tratta cioè di imposta sostitutiva sui redditi dei pensionati rientrati, applicabile anche ai redditi prodotti all’estero, fino a 15 anni dal trasferimento della residenza fiscale in Italia.
I REQUISITI PER ACCEDERE ALL’AGEVOLAZIONE
Per usufruire della flat tax prevista dal disegno di legge, i pensionati dovrebbero rispettare alcune condizioni precise:
- il primo requisito riguarda la residenza all’estero. La proposta stabilisce infatti che il pensionato debba aver vissuto fuori dall’Italia per almeno cinque anni prima del rientro;
- il secondo requisito riguarda invece il luogo in cui trasferire la residenza. L’agevolazione sarebbe infatti concessa solo a chi decide di stabilirsi in: comuni con meno di 3.000 abitanti e situati nelle aree interne individuate dalla Strategia nazionale per le aree interne (SNAI).
In questo modo la misura non avrebbe solo una finalità fiscale, ma anche territoriale. L’obiettivo è infatti contrastare lo spopolamento dei borghi e dei piccoli centri che negli ultimi decenni hanno perso una parte significativa della popolazione residente.
QUANDO POTREBBE ENTRARE IN VIGORE LA MISURA
Va precisato che, al momento, la flat tax al 4% per i pensionati rientrati dall’estero non è operativa. Si tratta infatti di una misura contenuta in un disegno di legge attualmente in discussione al Senato. Il testo è ancora in fase di esame parlamentare e potrà essere modificato attraverso gli emendamenti presentati durante l’iter legislativo.
Se il provvedimento dovesse essere approvato definitivamente, vi faremo sapere.
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