Contributi Servizio Civile e Militare: come riscattarli per la pensione

Ecco come funziona il riscatto dei contributi in caso di Servizio Civile e Militare, le regole per fare il riscatto ai fini pensionistici

Servizio civile e militare

Chi ha svolto il servizio civile o il servizio militare può recuperare i contributi relativi ai periodi dedicati al servizio dello Stato e utilizzarli ai fini pensionistici.

Si tratta di una possibilità che consente di evitare un “vuoto contributivo” nel proprio percorso previdenziale ma che, tuttavia, segue delle regole diverse in base alla tipologia di attività svolta e al momento in cui è stata effettuata.

Per il servizio militare e per il servizio civile svolto entro il 2008 è previsto l’accredito gratuito, mentre per il Servizio Civile Universale svolto dopo il 2008 è necessario ricorrere al riscatto volontario a pagamento.

Vediamo nel dettaglio come funzionano i contributi per servizio civile e militare, chi può richiederli e come presentare domanda all’INPS.

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CONTRIBUTI PER SERVIZIO CIVILE E MILITARE: COME RECUPERARLI GRATUITAMENTE

Per chi ha svolto il servizio civile entro il 31 dicembre 2008 o il servizio militare nelle Forze Armate italiane è prevista la possibilità di ottenere l’accredito gratuito. Quindi, i contributi figurativi sono versamenti riconosciuti direttamente dallo Stato senza alcun costo per l’interessato.

L’accredito può essere richiesto per:

  • servizio civile svolto entro il 31 dicembre 2008;

  • servizio civile avviato nel 2008 e proseguito nel 2009;

  • servizio militare non armato;

  • servizio sostitutivo civile;

  • periodi di ferma volontaria nelle Forze Armate italiane;

  • servizi equiparati al servizio militare.

Questa agevolazione consente di coprire periodi che altrimenti non risulterebbero utili ai fini previdenziali.

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CHI PUÒ RICHIEDERE L’ACCREDITO FIGURATIVO

Il beneficio è destinato a:

  • lavoratori dipendenti;

  • lavoratori autonomi;

  • pensionati che intendano regolarizzare la propria posizione contributiva;
    superstiti dell’interessato in caso di decesso.
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DOVE POSSONO ESSERE ACCREDITATI I CONTRIBUTI

L’accredito figurativo può essere riconosciuto nei principali fondi previdenziali gestiti dall’INPS, tra cui:

  • Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) dei lavoratori dipendenti;

  • Gestioni speciali per artigiani;

  • Gestioni speciali per commercianti;

  • Gestione dei coltivatori diretti;

  • Fondi speciali di previdenza, nei casi previsti dai rispettivi regolamenti.
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LE REGOLE DEL RISCATTO CONTRIBUTIVO A PAGAMENTO

Il riscatto oneroso (a pagamento) del servizio civile è l’operazione che permette di coprire ai fini pensionistici l’anno di volontariato svolto dal 1° gennaio 2009 in poi, inserendo nella propria posizione previdenziale i contributi mancanti che lo Stato non ha versato (INPS).

Il costo del riscatto non è una cifra fissa uguale per tutti, ma varia in base alla situazione lavorativa del richiedente al momento della presentazione della domanda. Il sistema utilizzato è quello del calcolo contributivo (D.Lgs. n. 184/1997) e prevede due modalità:

  • per chi ha già un lavoro (riscatto ordinario), si applica l’aliquota contributiva della propria gestione previdenziale (per i lavoratori dipendenti è il 33%) sulla retribuzione lorda (stipendio imponibile) ricevuta negli ultimi 12 mesi precedenti alla domanda;

  • per chi è inoccupato (riscatto agevolato), non ha mai lavorato o non ha una posizione assicurativa attiva è possibile riscattare l’anno di servizio civile a un costo ridotto. In questo caso, il 33% si applica sul minimale annuo previsto per gli artigiani e i commercianti, che viene aggiornato annualmente dall’INPS.

REQUISITI PER OTTENERE I CONTRIBUTI FIGURATIVI

Per richiedere l’accredito figurativo del servizio civile o del servizio militare è necessario possedere almeno un contributo effettivamente versato e valido al momento della domanda.

Il periodo per il quale si richiede l’accredito, inoltre, non deve essere già coperto da altra contribuzione previdenziale. Quindi non deve esserci sovrapposizione con attività lavorative che abbiano già generato versamenti contributivi.

I mesi oggetto della richiesta non devono essere stati già utilizzati per ottenere una pensione statale o altri trattamenti previdenziali sostitutivi, esclusivi o esonerativi dell’AGO.

Nel caso del servizio militare, l’accredito figurativo è riconoscibile soltanto quando non sia possibile costituire una posizione assicurativa nell’Assicurazione Generale Obbligatoria ai sensi della legge n. 322 del 1958.

COME FARE DOMANDA ALL’INPS

La richiesta deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso i servizi online messi a disposizione dall’INPS. L’interessato deve accedere all’area riservata del portale da questa pagina tramite  SPIDCIE o CNS.

Successivamente occorre selezionare il servizio dedicato all’accredito dei contributi figurativi per servizio civile o per servizio militare volontario.

Nel caso della domanda relativa al servizio militare è necessario indicare:

  • i periodi esatti di servizio da accreditare;
  • il distretto militare competente;
  • l’ufficio militare di appartenenza.

Una volta ricevuta la domanda, sarà direttamente l’INPS a richiedere la documentazione necessaria agli uffici competenti. Il cittadino non deve quindi procurarsi personalmente la certificazione del servizio svolto, salvo eventuali richieste integrative dell’Istituto.

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GUIDA AL RISCATTO CONTRIBUTI PENSIONE

Per approfondire, mettiamo a vostra disposizione la guida al riscatto contributi pensione, dove spieghiamo quali sono le regole generali e come si accede.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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