Fondo Nuove Competenze: cos’è, a chi spetta, come funziona

Come può essere richiesto e utilizzato dai datori di lavoro il Fondo Nuove Competenze previsto dal Decreto Rilancio per la formazione avanzata dei lavoratori. Ecco la guida.

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Il Fondo Nuove Competenze, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, nasce come una riserva di risorse istituita per sostenere aziende e lavoratori nella fase post pandemica.

Funziona attraverso lo sviluppo di competenze e una formazione mirata alla persona, in modo da soddisfare i fabbisogni emergenti delle imprese.

In questa guida spieghiamo in modo chiaro come funziona il Fondo Nuove Competenze, a chi spetta e come utilizzarlo.

FONDO NUOVE COMPETENZE, COS’È

Il Fondo Nuove Competenze è uno strumento di politica attiva, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo. L’obiettivo del FNC è sostenere aziende e lavoratori nella fase post pandemia da Covid, attraverso lo sviluppo di competenze e una formazione mirata alla persona.

Lo scopo è di soddisfare i fabbisogni emergenti delle imprese. Per colmare l’obsolescenza delle competenze, il Fondo, grazie ai contributi dello Stato e del FSE – PON SPAO, gestito da ANPAL, rimborsa, infatti, il costo, inclusi i contributi previdenziali e assistenziali, delle ore di lavoro in riduzione, destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori.

Completa, insieme al programma GOL e al Sistema Duale, il Piano Nazionale Nuove Competenze nato con il PNRR per riformare il mercato del lavoro italiano in ottica “europea”. È stato istituito dal Decreto Rilancio e attuato sulla base delle disposizioni del Decreto Interministeriale del 9 ottobre 2020 e del Decreto Interministeriale integrativo del 22 gennaio 2021. Questo fondo è partito da un finanziamento di 730 milioni di euro del 2020, agli altri 700 milioni di euro stanziati dal Governo nel Decreto Fisco, in corso di conversione. Conta anche sui fondi del REACT EU, su cui vi consigliamo di leggere questo approfondimento.

A CHI SI RIVOLGE IL FONDO NUOVE COMPETENZE

Il Fondo Nuove Competenze si rivolge ai datori di lavoro privati che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, sottoscritti a livello aziendale o territoriale dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori nazionali più rappresentative o dalle loro rappresentanze sindacali operative in azienda.

COME FUNZIONANO GLI ACCORDI COLLETTIVI

Gli accordi collettivi sono quelli previsti ai sensi dell’articolo 88, comma 1 del Decreto Rilancio e dell’articolo 4 del Decreto Agosto e servono a rispondere alle esigenze dei datori di lavoro a seguito di mutate esigenze organizzative e produttive o per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori. In particolare, gli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro:

  • dovranno essere sottoscritti entro i termini previsti dall’Avviso pubblicato sul sito ANPAL, ovvero il 31 dicembre 2021;

  • dovranno prevedere progetti formativi che mirino allo sviluppo delle competenze del lavoratore e che includano il numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento e il numero di ore dell’orario di lavoro da destinare a tali percorsi. Nei casi di erogazione della formazione da parte della stessa impresa, deve essere prevista la dimostrazione del possesso dei requisiti. Si parla di requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa per lo svolgimento del progetto;

  • dovranno indicare il limite massimo delle ore da destinare allo sviluppo delle competenze (per ogni lavoratore pari a 250 ore);

  • dovranno individuare i fabbisogni del datore di lavoro in termini di nuove o maggiori competenze, per via d’innovazioni organizzative, tecnologiche, di processo di prodotto o servizi introdotte in azienda e dell’adeguamento necessario per qualificare e riqualificare il lavoratore;

  • potranno, inoltre, prevedere lo sviluppo di nuove skills con l’obiettivo d’incrementare l’occupabilità del lavoratore, anche al fine di promuovere processi di ricollocazione in altre realtà lavorative.

COME FUNZIONA IL FONDO NUOVE COMPETENZE

Il FNC rimborsa il costo, comprensivo dei contributi previdenziali e assistenziali, delle ore di lavoro in riduzione destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori. Le agevolazioni previste dal Fondo nuove competenze saranno inoltre cumulabili con quelle previste dai Fondi Interprofessionali, aspetto da non sottovalutare, poiché consentirà alle aziende di formare i propri lavoratori in modo del tutto gratuito. L’istruttoria delle istanze di contributo sarà gestita da ANPAL. Invece, l’erogazione del contributo sarà eseguita da INPS, ma sempre su richiesta di ANPAL.

FONDO NUOVE COMPETENZE, COME PRESENTARE DOMANDA

La presentazione dell’istanza per il Fondo Nuove Competenze, sottoscritta dal legale rappresentante dell’azienda o da un suo delegato, anche digitalmente, potrà avvenire fino al 31 dicembre 2021, come previsto dal bando ANPAL. E’ molto probabile poi che ci sarà un rinnovo per il 2022, vi terremo aggiornati.

L’eventuale delega dovrà avvenire per iscritto ed essere allegata alla domanda di contributo. L’istruttoria delle istanze di contributo sarà gestita da ANPAL e avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione delle stesse. A tal fine farà fede la data e l’ora di presentazione dell’istanza di contributo tramite PEC nominativa all’indirizzo PEC [email protected] o tramite apposito applicativo per cui sarà necessario il possesso di un’identità digitale SPID.

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

L’istanza potrà essere presentata per singola azienda attraverso il “Modello d’istanza A” o cumulativa attraverso il “Modello d’istanza B“, allegando in entrambi i casi i seguenti documenti:

  • l’accordo collettivo;

  • il progetto formativo;

  • l’elenco dei lavoratori coinvolti, con l’indicazione per ciascuno di questi del livello contrattuale e del numero di ore di riduzione dell’orario di lavoro da destinare ai percorsi di sviluppo delle competenze;

  • eventuale delega del rappresentante legale corredata da documento d’identità del delegante.

Nel caso di gruppi societari l’istanza potrà essere presentata dalla capogruppo anche per conto delle società controllate. Invece, nel caso in cui le imprese accedano al FNC per il tramite di avvisi su conto sistema di un Fondo Paritetico Interprofessionale o tramite il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori, l’istanza potrà essere presentata dal Fondo in nome e per conto delle imprese aderenti.

L’istanza cumulativa sarà trasmessa dal legale rappresentante (o suo delegato) della società capogruppo o del Fondo Paritetico Interprofessionale o del Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori.
I datori di lavoro che avranno già presentato istanza potranno inviare una nuova domanda per l’accesso al Fondo Nuove Competenze, relativa a lavoratori diversi da quelli indicati nella prima istanza.
Il datore di lavoro che richiederà il contributo, oltre a essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (verifica DURC), dovrà, inoltre, assicurare di non ricevere per il costo del lavoro delle stesse ore altri finanziamenti pubblici.

I CONTROLLI ANPAL

ANPAL verificherà che l’istanza sia stata presentata nei termini e secondo le modalità previste dall’Avviso. In caso di documentazione incompleta ANPAL invierà al soggetto richiedente una richiesta d’integrazioni o chiarimenti rispetto alla documentazione ricevuta. Il soggetto richiedente avrà, 10 giorni di tempo per trasmettere la documentazione integrativa.
Per procedere con l’approvazione definitiva, ANPAL richiederà alle Regioni o Province Autonome interessate di esprimere un parere sul progetto formativo. Decorsi i 10 giorni, il parere si intenderà acquisito positivamente per “silenzio assenso”.

I TEMPI DI REALIZZAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI

I percorsi per lo sviluppo delle competenze dovranno essere realizzati entro 90 giorni dall’approvazione della domanda. Nel caso d’istanza presentata dai Fondi paritetici Interprofessionali e dal Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori, il termine ultimo per realizzare i percorsi di sviluppo sarà elevato a 120 giorni.

COME SARÀ EROGATO IL CONTRIBUTO

L’erogazione del contributo sarà eseguita da INPS, su richiesta di ANPAL, in due tranche:

  • anticipazione del 70%;
  • saldo.

Il saldo potrà essere richiesto al completamento delle attività di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori nei successivi 40 giorni dalla conclusione dei percorsi di sviluppo delle competenze.
La richiesta di saldo singola dovrà essere presentata attraverso il “Modello Richiesta di saldo A“, mentre la richiesta di saldo cumulativa dovrà essere presentata attraverso il “Modello Richiesta di saldo B“.
La richiesta di saldo dovrà necessariamente essere corredata da:

  • le attestazioni o certificazioni delle competenze acquisite dai singoli lavoratori e rilasciati in esito ai percorsi di sviluppo e dei servizi d’individuazione o validazione delle competenze;

  • l’elenco dei lavoratori coinvolti, con l’indicazione per ognuno di questi del livello contrattuale e del numero di ore dell’orario di lavoro effettivamente ridotte e impiegate nei percorsi di sviluppo delle competenze, secondo questo schema;

  • le informazioni sui lavoratori partecipanti esplicitate in questo elenco.

Infine, ANPAL, ricevuta la documentazione di richiesta di saldo, procederà con i controlli necessari e i calcoli per la determinazione del contributo da erogare.

ASSISTENZA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

L’ANPAL ha messo a disposizione degli utenti una sezione con le risposte alle principali FAQ raggiungibili cliccando nell’area “FNC – Fondo Nuovo Competenze”, per dissipare ogni dubbio sull’uso del Fondo Per chiarimenti amministrativi è poi possibile scrivere a: [email protected] con indicazione del mittente. Invece, per informazioni generali e supporto tecnico inviare il modulo di contatto. Infine, è a disposizione degli interessati anche un manuale operativo sul FNC.

AGGIORNAMENTI

Per scoprire altri bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone. Inoltre per conoscere tutte le agevolazioni a favore dei datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese. Consigliamo inoltre di iscriversi gratis alla nostra newsletter, per ricevere tutti gli aggiornamenti, e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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