Generazione terra 2026: finanziamenti per acquisto terreni per giovani agricoltori

La guida alla misura ISMEA “Generazione Terra 2026” rivolta ai giovani imprenditori agricoli che vogliono acquistare terreni

agricoltura, agricoltori, agricolo

Dal 22 aprile 2026 al via l’incentivo Generazione Terra per giovani agricoltori, che finanzia l’acquisto di terreni agricoli per consolidare un’attività imprenditoriale o avviare una nuova. 

Si tratta di finanziamenti da 500.000 euro fino 1,5 milioni, riconosciuti a copertura totale delle spese, in alcuni casi accompagnati da un premio per il primo insediamento dal valore di 100.000.

In questa guida vi spieghiamo cosa prevede la misura ISMEA, a chi si rivolge e come presentare domanda.

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COSA PREVEDE IL BANDO GENERAZIONE TERRA 2026

Generazione Terra è una misura agevolativa che finanzia fino al 100% del prezzo di acquisto di terreni agricoli per giovani di età inferiore ai 41 anni. Lo strumento si rivolge a chi intende ampliare la superficie della propria azienda agricola o a chi desidera avviare una nuova attività imprenditoriale in qualità di capo d’azienda.

La misura è gestita dall’ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) e riconosce fino a 500.000 euro per i giovani startupper in possesso di titolo di studio e fino a 1,5 milioni di euro per i giovani imprenditori agricoli già attivi o startupper con esperienza.

Il finanziamento ha una durata massima di 30 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento fino a 2 anni. Per i giovani startupper è inoltre previsto un premio di “primo insediamento” fino a 100.000 euro, erogato sotto forma di abbattimento delle rate del piano di ammortamento

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COME FUNZIONA

Il funzionamento di Generazione Terra si basa su un modello finanziario e giuridico specifico denominato “patto di riservato dominio”. L’operazione cioè non prevede l’erogazione di denaro contante al giovane per l’acquisto del terreno. Al contrario: ISMEA acquista il terreno direttamente dal venditore e, contestualmente, lo assegna al giovane richiedente.

Il giovane diventa proprietario effettivo solo al pagamento dell’ultima rata, ma ha l’immediata gestione e godimento del bene. A differenza di un mutuo agrario tradizionale erogato da una banca, qui è l’ente pubblico ad agire direttamente sull’asset fondiario.

Il rimborso del debito con l’Istituto è strutturato per pesare il meno possibile sulle fasi iniziali dell’attività, offrendo condizioni particolarmente vantaggiose. L’agevolazione permette infatti di coprire fino al 100% del valore del terreno, eliminando la necessità di un capitale iniziale ingente per l’acquisto.

Il piano di rientro è pensato sul lungo periodo, con una durata che può estendersi fino a 30 anni, con un periodo di preammortamento di 2 anni. Durante questi 24 mesi, chi avvia l’impresa non deve ancora rimborsare la quota capitale, potendo così concentrare le proprie risorse economiche esclusivamente sul lancio e sul consolidamento dell’attività agricola.

Inoltre, la misura prevede una clausola di flessibilità: dopo i primi 5 anni, il beneficiario ha la facoltà di richiedere una revisione del tasso di interesse applicato, qualora le condizioni del mercato finanziario siano diventate più favorevoli rispetto al momento della firma.

Per i soli giovani startupper, l’incentivo economico aggiuntivo di primo insediamento (fino a 100.000 euro) non viene versato sul conto corrente, ma viene utilizzato per abbattere le prime rate di ammortamento. In questo modo, il peso del debito nei primi anni di attività viene drasticamente ridotto.

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QUANDO È POSSIBILE FARE DOMANDA

È possibile presentare la domanda per l’edizione 2026 di “Generazione Terra” a partire dal 22 aprile 2026 e fino al 19 giugno 2026.

I criteri di partecipazione, approvati dal Consiglio di amministrazione, saranno pubblicati sul sito ufficiale dell’ISMEA nei prossimi giorni.

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A CHI SPETTANO I FINANZIAMENTI GENERAZIONE TERRA

I finanziamenti della misura Generazione Terra per l’edizione 2026 sono destinati a soggetti di età inferiore ai 41 anni (under 41) che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • giovani Imprenditori agricoli (GIA) già attivi nel settore che intendono ampliare la superficie della propria azienda agricola o procedere al consolidamento fondiario;

  • giovani startupper con esperienza (GSE), che non sono ancora a capo di un’azienda agricola ma che intendono avviarne una nuova in qualità di capo azienda, purché abbiano già maturato esperienza lavorativa nel settore (ad esempio come coadiuvanti o operai agricoli);

  • giovani startupper con titolo (GST), che desiderano avviare una nuova attività imprenditoriale agricola e che, pur non avendo necessariamente esperienza pregressa, sono in possesso di un diploma di istruzione tecnica agraria o di un diploma di istruzione professionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale oppure di un a laurea in scienze agrarie, forestali o discipline equipollenti.

REQUISITI

I giovani imprenditori ammessi, oltre a non aver superato i 41 anni, devono in ogni caso:

  • essere cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  • avere la residenza in Italia;
  • se non sono già Imprenditori Agricoli Professionali (IAP), impegnarsi a conseguire tale qualifica entro 24 mesi dall’inizio dell’operazione.

Inoltre, per mantenere le agevolazioni, il beneficiario deve impegnarsi a condurre direttamente il terreno per almeno 15 anni (o fino alla scadenza del debito, se inferiore).

LE RISORSE

Per l’edizione 2026, Generazione Terra può contare su una dotazione finanziaria complessiva di 120 milioni di euro Da quest’anno, una quota pari al 10% delle risorse complessive (circa 12 milioni di euro) è dedicata in via esclusiva alle iniziative localizzate nelle aree interne e montane

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QUANDO È PREVISTA LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO

Il Consiglio di amministrazione dell’ISMEA ha deliberato l’apertura della nuova edizione il 19 marzo 2026. Con una nota pubblicata sul sito dell’Istituto sono state comunicate le linee guida principali, la dotazione finanziaria (120 milioni di euro) e le date di apertura delle domande.

Al momento, il bando completo con le istruzioni tecniche dettagliate non è ancora stato pubblicato, ma l’avvio della misura è ufficiale. Quindi è probabile che criteri e istruzioni applicative verranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni. 

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GUIDA AGLI AIUTI PER LE IMPRESE

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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