Sono aperte le candidature per il bando 2026 di Welfare che Impresa!, che offre fino a 50.000 euro a fondo perduto a startup e realtà del Terzo Settore impegnate in progetti ad impatto sociale, economico e ambientale.
L’iniziativa sostiene lo sviluppo di progetti innovativi con l’obiettivo di favorire nuova imprenditorialità sociale e generare benefici concreti per le comunità.
Promosso da Fondazione Italiana Accenture ETS e realizzato con Intesa Sanpaolo e ad altri importanti partner, il programma offre anche formazione, mentorship e supporto alla crescita dei progetti.
La scadenza per presentare le domande è fissata al 15 maggio 2026.
Ecco come funziona il bando, chi può partecipare e come inviare la candidatura.
WELFARE CHE IMPRESA BANDO 2026
Welfare che Impresa! è un programma di capacity building (sviluppo di competenze e capacità) rivolto a progetti ad alto potenziale di valore sociale, economico e ambientale.
È promosso da Fondazione Italiana Accenture ETS insieme a Intesa Sanpaolo, Fondazione Snam ETS, Fondazione Conad ETS, Unhate Foundation e Casa Ronald McDonald Italia ETS.
L’obiettivo è premiare e supportare le migliori iniziative di imprenditorialità sociale promosse da enti capaci di generare benefici concreti per territori e comunità.
Oltre ai contributi economici, il bando offre un percorsi di formazione, mentorship e networking, pensati per accompagnare le organizzazioni nello sviluppo di progetti sostenibili nel medio e lungo periodo.
In particolare, il bando si propone di:
- stimolare iniziative di imprenditorialità sociale, con particolare attenzione ai giovani;
- favorire progetti di rete e multistakeholder, capaci di generare benefici concreti per la comunità;
- sostenere lo sviluppo di progettualità orientate alla generazione di impatto sociale.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il bando è rivolto a enti giuridici costituiti da non più di 5 anni oppure da costituire, purché la costituzione avvenga entro 6 mesi dalla proclamazione dei vincitori.
In particolare, gli enti che possono partecipare sono:
- fondazioni, associazioni e comitati;
- organizzazioni di volontariato;
- associazioni di promozione sociale;
- associazioni e società sportive dilettantistiche;
- organizzazioni non governative;
- reti associative;
- cooperative sociali o altre forme cooperative purché operanti in misura prevalente negli ambiti del concorso (ad esempio, cooperative culturali);
- imprese sociali;
- startup innovative a vocazione sociale;
- società benefit;
- altre forme giuridiche previste dal Codice del terzo settore;
- altre organizzazioni senza finalità lucrative disciplinate da leggi speciali.
Gli enti e i relativi amministratori devono inoltre risultare formalmente finanziabili, quindi privi di segnalazioni pregiudizievoli e in possesso dei requisiti richiesti per l’accesso ai finanziamenti messi a disposizione da Intesa Sanpaolo e, ove necessario, al Fondo di Garanzia previsto dalla Legge 662/96.
CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
I progetti da presentare per concorrere all’assegnazione dei contribuiti devono rispettare le seguenti caratteristiche:
- avere come obiettivo primario la generazione di impatto sociale;
- favorire l’occupazione, in particolare di giovani e categorie svantaggiate;
- avere dimensione comunitaria nelle soluzioni proposte e nelle forme organizzative;
- utilizzare la tecnologia, anche digitale;
- presentare un piano prospettico di sostenibilità economica;
- avere già validato la fattibilità e poter esibire un proof of concept o un prototipo.
COME FUNZIONA IL BANDO
Il bando Welfare che Impresa! si sviluppa attorno a 3 assi strategici:
- contrasto alle povertà e alle disuguaglianze;
- promozione del benessere e della cura delle persone;
- sviluppo sostenibile e inclusivo dei territori.
Il funzionamento del bando prevede 3 challenge, ossia “sfide imprenditoriali”, a cui devono rispondere i progetti proposti. Le challenge sono le seguenti:
- Generare opportunità per combattere le povertà: per progetti che mirano a ridurre le disuguaglianze e favorire l’accesso a opportunità educative, lavorative e sociali, in particolare per le persone più fragili.
- Prendersi cura delle persone e delle famiglie: per iniziative che promuovono modelli innovativi di benessere, integrando aspetti sanitari, sociali e relazionali e supportando famiglie, bambini e anziani.
- Prendersi cura dei territori e accompagnare le transizioni: per progetti che favoriscono lo sviluppo sostenibile, la rigenerazione dei territori e le transizioni ambientali, economiche e sociali in chiave inclusiva.
VALORE DEI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO
I contribuiti a fondo perduto previsti dal bando Welfare che Impresa! 2026 sono 3 e saranno assegnati ai migliori progetti selezionati dalla Giuria tra 12 finalisti.
Il valore dei contribuiti è pari a:
- 50.000 euro per il primo classificato;
- 40.000 euro per il secondo classificato;
- 30.000 euro per il terzo classificato.
La selezione dei vincitori sarà effettuata dalla Giuria dopo la chiusura della fase di candidatura. È previsto un evento finale dedicato alla proclamazione dei vincitori e alla presentazione dei progetti
ALTRI PREMI E VANTAGGI
Gli enti vincitori selezionati dalla Giuria accederanno anche a un percorso di accompagnamento che include:
- sessioni di mentorship con incubatori specializzati (tra cui SocialFare, G-Factor, Campania NewSteel, a|cube, Impact Hub e SkillforEquity);
- attività di formazione e supporto allo sviluppo del progetto;
- opportunità di networking con partner e investitori.
È inoltre prevista la possibilità di accedere a strumenti finanziari dedicati messi a disposizione da Intesa Sanpaolo, e a ulteriori Premi Speciali, tra cui:
- percorsi di mentorship per altri 3 enti finalisti (non vincitori);
- accesso, per massimo 2 enti finalisti, a una sessione di coaching erogata dall’Intesa Sanpaolo Innovation Center SPA;
- riconoscimento speciale dalla Fondazione Sociale Venture Giordano Dell’Amore: accesso all’Investor Day “Get it!”;
- premio speciale SheTech per l’imprenditoria femminile (2 quote associative per enti finalisti con almeno 2 donne nel team) che permette di entrare nella community per 1 anno e partecipare ad attività di networking, formazione e sensibilizzazione per sviluppare nuove competenze e opportunità di lavoro;
- premio speciale Triadi, consistente in percorso di mentorship sulla gestione e valutazione d’impatto di 6 ore per un ente finalista.
COME FARE DOMANDA E SCADENZA
Le candidature per il bando Welfare che Impresa! devono essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma dedicata, raggiungibile dal sito internet dedicato al concorso, cliccando su Candidati.
Per partecipare occorre seguire le seguenti fasi:
- registrare l’ente proponente (o effettuare il login, se già registrati);
- compilare il form di domanda, inserendo il nome del progetto;
- completare il corso e-learning propedeutico e obbligatorio per la partecipazione al bando;
- allegare i documenti richiesti;
- inviare la candidatura.
La domanda può essere presentata fino al 15 maggio 2026. Entro questa data è necessario completare tutta la procedura richiesta.
BANDO WELFARE CHE IMPRESA 2026
Mettiamo a vostra disposizione il testo PDF (323 kB) del bando Welfare che Impresa edizione 2026, che potete scaricare e consultare.
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