Numerose opportunità d’impiego nel settore pubblico grazie al concorso dell’Azienda Zero di Padova per tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
È prevista la ripartizione di 56 posti a tempo indeterminato e pieno tra undici aziende del Servizio Sanitario Regionale del Veneto, che potranno così rafforzare i propri organici con una figura professionale di particolare rilievo per la tutela della salute pubblica.
Il Tecnico della Prevenzione svolge, infatti, un ruolo strategico nel garantire la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro e della comunità attraverso attività di controllo, vigilanza e prevenzione dei rischi.
Le candidature vanno inviate entro il 10 settembre 2026.
Di seguito presentiamo la suddivisione dei posti nelle diverse strutture sanitarie, i requisiti richiesti, le informazioni sulla procedura selettiva e come inviare la domanda di partecipazione. Rendiamo disponibile anche il bando da scaricare e consultare.
Indice:
CONCORSO DELL’AZIENDA ZERO DI PADOVA PER 56 TECNICI
Il concorso per tecnici della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro è gestito dall’Azienda Zero di Padova per conto delle seguenti aziende sanitarie, nelle quali saranno distribuiti i 56 posti vacanti:
- Azienda Ulss n. 1 Dolomiti – n. 1 posto;
- Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana – n. 8 posti;
- Azienda Ulss n. 3 Serenissima – n. 13 posti;
- Azienda Ulss n. 4 Veneto Orientale – n. 2 posti;
- Azienda Ulss n. 5 Polesana – n. 5 posti;
- Azienda Ulss n. 6 Euganea – n. 12 posti;
- Azienda Ulss n. 7 Pedemontana – n. 1 posto;
- Azienda Ulss n. 8 Berica – n. 7 posti;
- Azienda Ulss n. 9 Scaligera – n. 5 posti;
- Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona – n. 1 posto;
- Istituto Oncologico Veneto IRCCS – n. 1 posto.
È possibile candidarsi per una sola azienda e la scelta non potrà essere modificata dopo la scadenza del bando. Chi presenta la domanda deve inoltre tenere presente che potrà essere assegnato a una qualsiasi sede dell’Ente per il quale ha espresso la preferenza. È quindi importante verificare in anticipo l’ambito territoriale dell’azienda per la quale si intende concorrere.
Un altro elemento da considerare per scegliere la propria destinazione di lavoro con consapevolezza è il fatto che, per alcune strutture sanitarie, la selezione è subordinata all’esito della procedura di mobilità collettiva. Chi si candida per uno di questi enti deve pertanto indicare come seconda scelta un’azienda non interessata dalla procedura. Maggiori dettagli sono contenuti nel bando allegato a fine pagina.
Per concludere, aggiungiamo che sui posti vacanti si determinano riserve a favore dei volontari delle Forze Armate, delle categorie protette e di quanti hanno concluso il Servizio Civile Universale senza demerito. Per approfondimenti, leggete l’articolo sulla riserva per il Servizio Civile nei concorsi pubblici.
REQUISITI RICHIESTI
Il concorso è aperto alla partecipazione di quanti possiedono i requisiti generali di ammissione ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- idoneità alle mansioni specifiche del profilo professionale ricercato;
- età inferiore a quella prevista dall’ordinamento vigente per il collocamento a riposo d’ufficio;
- adeguata conoscenza della lingua italiana;
- godimento dei diritti civili e politici.
Ai fini dell’ammissione sono poi necessari anche determinati requisiti specifici:
- laurea appartenente alla classe delle lauree in professioni sanitarie della prevenzione (L/SNT
4 ) di cui al D.M. n. 270/2004, abilitante all’esercizio della professione di Tecnico della
Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro;
– oppure titolo equiparato alla suddetta classe di laurea secondo il D.I. del 9/7/2009 e il D.I. del 11/11/2011;
– oppure titolo equipollente ai suddetti titoli secondo il D.M. del 27/7/2000 - iscrizione all’albo italiano del profilo professionale a concorso o iscrizione al corrispondente albo professionale in uno degli Stati appartenenti all’U.E., fatto salvo l’obbligo di iscriversi all’albo italiano prima di entrare in servizio.
STIPENDIO
Il profilo di Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro è inquadrato nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del Ruolo Sanitario. Secondo quanto indicato nel CCNL del comparto Sanità 2022-2024, questa categoria ha beneficiato di un incremento della retribuzione tabellare pari a 135 euro lordi per 13 mensilità, decorrente dal 1° gennaio 2024, che ha portato lo stipendio tabellare a 24.918,93 euro lordi annui (divisi su dodici mensilità, oltre alla tredicesima).
A ciò si aggiunge l’aggiornamento dell’indennità per la tutela del malato e la promozione della salute, fissata a 51,97 euro lordi al mese per 12 mensilità. Ad ogni modo, trattandosi di una retribuzione componibile da voci fisse e accessorie, gli importi citati mantengono un valore indicativo e possono variare in base all’anzianità di servizio, alle specifiche indennità e agli ulteriori emolumenti riconosciuti dalle singole aziende sanitarie.
COME SI SVOLGE LA PROCEDURA SELETTIVA
In base al numero di candidature ricevute, l’Azienda Zero può decidere di introdurre una prova preselettiva, eventualmente avvalendosi del supporto di aziende specializzate nella selezione del personale. In caso di un numero elevato di concorrenti ammessi, Azienda Zero potrà organizzare la preselezione in diverse sedi, secondo le modalità ritenute più adeguate. In tale evenienza non sarà possibile sostenere la preselezione in un luogo diverso da quello assegnato. È utile ricordare, infine, che la preselezione non è considerata una prove d’esame, quindi il punteggio ottenuto non sarà conteggiato nella valutazione finale della graduatoria di merito.
I concorrenti saranno selezionati attraverso tre prove d’esame, che saranno sostenute nel seguente ordine:
- prova scritta;
- prova pratica;
- prova orale.
Il mancato superamento di una prova comporta l’esclusione dalla successiva. Una volta conclusi i colloqui e solo per coloro che avranno superato tutte e tre le prove concorsuali, si procederà alla valutazione dei titoli nel rispetto di quanto stabilito dalla Commissione Esaminatrice.
La prova scritta potrà consistere in quesiti a risposta multipla, in quesiti a risposta sintetica o in un tema (anche nella combinazione totale o parziale delle predette modalità), su conoscenze e competenze specifiche inerenti al ruolo da ricoprire. Il punteggio massimo della prova scritta è di 30 punti e la prova si intende superata con almeno 21 punti.
La prova pratica, che potrà svolgersi anche in forma scritta, verterà su tecniche specifiche connesse alla qualificazione professionale richiesta. Alla prova può essere attribuito un punteggio massimo di 20 punti e minimo di 14 punti.
La prova orale verterà sull’approfondimento delle materie di cui alle prove scritta e pratica. Il punteggio massimo attribuibile sarà di 20 punti ed il suo superamento sarà subordinato al raggiungimento di una valutazione pari ad almeno 14 punti.
Nell’ambito del colloquio saranno accertate anche la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le candidature devono essere inviate entro le ore 18.00 del 10 settembre 2026 mediante la piattaforma telematica alla quale accedere da questa pagina.
È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in quanto gli Enti possono comunicare con i candidati anche tramite la PEC. Chi fosse sprovvisto di PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Chi intende candidarsi è tenuto a versare un contributo spese (non rimborsabile) di 15 euro, previsto per coprire i costi della procedura.
BANDO
Per ogni ulteriore informazione invitiamo gli interessati a consultare il BANDO (Pdf 461 KB), che è stato pubblicato sul sito internet aziendale in questa sezione e, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami n. 61 del 11-08-2026.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
La convocazione all’eventuale preselezione sarà pubblicata con un preavviso di almeno 15 giorni nella pagina dedicata al concorso, all’interno del sito web di Azienda Zero.
Il diario e la sede delle prove d’esame verranno comunicati mediante pubblicazione nella pagina web suindicata, con un preavviso di almeno 15 giorni per la prova scritta e di almeno 20 giorni per le prove pratica e orale.
AZIENDA ZERO PADOVA
L’Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero è l’ente regionale di riferimento per la governance del sistema sanitario veneto. Istituita con la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19, Azienda Zero è dotata di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia amministrativa, patrimoniale, organizzativa, tecnica, gestionale e contabile.
Il suo compito è contribuire a rendere il sistema sanitario regionale più efficiente, coordinato e sostenibile, favorendo l’integrazione dei servizi sanitari, socio – sanitari e tecnico – amministrativi e promuovendo un utilizzo più razionale delle risorse disponibili, senza comportare maggiori oneri per il bilancio regionale. In questo modo, l’Azienda svolge un ruolo centrale nel coordinamento e nel miglioramento dell’organizzazione della sanità veneta, con l’obiettivo di garantire servizi sempre più efficaci e omogenei sul territorio.
La sede di Azienda Zero è a Padova.
ALTRI CONCORSI E AGGIORNAMENTI
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