Bonus Bebè INPS sostituito dall’Assegno Unico: come funziona

Tutti i dettagli sul bonus bebé dal 2022 inglobato dall’Assegno Unico Universale Figli

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Che fine ha fatto il bonus bebé, anche detto assegno di natalità? È una domanda legittima visto che questa prestazione è una di quelle che dal 1° gennaio 2022 è stata assorbita nel nuovo Assegno Unico Universale figli. Quindi “in teoria” esiste ancora, seppure con un’altra forma.

Stiamo parlando del sussidio che spettava alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo. I beneficiari avevano diritto ad un contributo economico che variava in base all’ISEE, da 80 euro a 160 euro al mese per un anno in caso di primo figlio. Incremento del 20% per ogni figlio successivo.

In questa guida utile ti diamo tutte le informazioni sul bonus bebè ora sostituito dall’Assegno Unico e vi diciamo come funziona in base a queste novità.

COS’È IL BONUS BEBÈ

Il bonus bebè era una sorta di premio alla nascita che veniva concesso alle neo mamme e alle famiglie per ogni nuovo figlio nato, adottato o preso in affidamento durante l’anno di riferimento. In sostanza era una somma in denaro che veniva erogata dall’INPS per nascite, adozioni e affidamenti preadottivi verificatisi dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascuna anno.

La sovvenzione era corrisposta sotto forma di assegno mensile, il cui importo variava in base ai requisiti ISEE dei beneficiari, per un periodo di un anno. Introdotta dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190, confermata dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160 e rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178) un’ultima volta. Poi, come anticipato, è intervenuto l’Assegno Unico Universale operativo dal 1° gennaio 2022 ed erogato effettivamente dal 1° marzo 2023. Ma cosa è cambiato esattamente con questa novità? Andiamo a vedere.

BONUS BEBÈ SOSTITUITO DA AUU: COS’È CAMBIATO NEL 2023

Come accennato il bonus bebè non esiste più come sussidio a sé, ma dal 2022 è stato inglobato dal nuovo Assegno Unico Universale per i figli a carico di cui vi parliamo in questa guida. Gli ultimi a poterne fruire sono stati i genitori che hanno maturato il diritto entro il 31 gennaio 2022 – ossia che hanno avuto il bambino o lo hanno adottato entro quella data –  i quali hanno potuto ottenerlo fino alla naturale scadenza (un anno dalla nascita o dall’adozione del bambino).

L’Assegno Unico e Universale, infatti, è definito “unico” perché unifica e sostituisce una serie di misure a sostegno delle famiglie (tra cui anche il bonus bebé), e “universale” in quanto viene attribuito a tutte le famiglie con figli a carico residenti e domiciliate in Italia “universale”. Viene attribuito a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al 21º anno di età. L’importo varia, in base all’ISEE della famiglia e all’età dei figli a carico, dai 25 ai 175 euro al mese. Tuttavia, in alcuni casi vengono riconosciute delle maggiorazioni, ossia degli extra che vi illustriamo in questo focus, e tra queste ipotesi rientra anche quello dei “nuovi nati” che non è altro che un bonus bebé inglobato dall’AUU. Ma vediamo i dettagli.

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MAGGIORAZIONE AUU NUOVI NATI DAL 2023

È stata la Legge di Bilancio 2023 a prevedere una maggiorazione del 50% sull’importo erogato nei primi 12 mesi di vita del figlio a partire dal 1° gennaio 2023. In sostanza, per sostenere le spese che le famiglie devono affrontare con la nascita, il Parlamento ha incrementato la base dell’assegno unico di altri 87,50 euro (+50%). Il calcolo è fatto proprio dalla base di partenza media dell’assegno, pari a 175 euro al mese. L’importo aumentato è, perciò, pari a 262,50 euro mensili per i primi 12 mesi, al netto delle altre eventuali maggiorazioni. Questa è una delle tante novità operative dal 2023 introdotte dalla Manovra sull’AUU per combattere il caro vita che vi illustriamo in questo approfondimento specifico.

LA GUIDA ASSEGNO UNICO UNIVERSALE FIGLI 2023

Per maggiori dettagli su requisiti, domande e scadenze AUU, vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata all’assegno unico universale.

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di Angela V.
Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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4 Commenti

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  1. Ciao io vorrei sapere come ottenere il bono di la mamma io tengo un bambino di 7 meses io non lavoro per favore me poi dire un po di piu come si fa io ho partorito il 9/3/2021 di marzo ciao grazie

    • Deve fare richiesta tramite il sito web dell’Inps. Può anche chiamare il contact center Inps al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento) per avere supporto. Inoltre per avere un aiuto nella procedura può rivolgersi ad un patronato (quello più vicino a dove risiede) che offre servizi gratuiti di assistenza.

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