Maggiorazioni Assegno Unico per i figli 2022: a chi spettano, importo, calcolo

figli

L’assegno unico e universale per i figli ha un importo variabile in base alla composizione del nucleo familiare e al suo valore ISEE e prevede delle maggiorazioni in alcuni casi.

In sostanza, per alcune famiglie, è previsto un incremento del contributo economico, che può dipendere dal numero dei figli a carico, dalla presenza di figli con disabilità o da altri fattori legati alla situazione reddituale o all’età dei genitori.

In questa guida utile vi spieghiamo in modo semplice e chiaro quando è prevista la maggiorazione dell’assegno unico 2022, a chi spetta e come si calcola.

MAGGIORAZIONI ASSEGNO UNICO PER I FIGLI 2022

Ecco tutte le maggiorazioni dell’importo dell’assegno unico e universale per i figli previste:

1) MAGGIORAZIONE PER FAMIGLIE CON PIÙ DI 2 FIGLI

Per ciascun figlio successivo al secondo è prevista una maggiorazione da 85 euro a 15 euro al mese. Tale importo spetta in misura piena di 85 euro per un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro. Per livelli di ISEE superiori, esso si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 15 euro in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro. Per livelli di ISEE superiori a 40.000 euro l’importo rimane di 15 euro.

2) MAGGIORAZIONI ASSEGNO UNICO PER FIGLI DISABILI

Per ciascun figlio con disabilità minorenne è prevista una maggiorazione, sulla base della condizione di disabilità come definita ai fini ISEE. Gli importi variano da 105 euro mensili in caso di non autosufficienza a 95 euro mensili in caso di disabilità grave e 85 euro mensili in caso di disabilità media.

Per ciascun figlio con disabilità maggiorenne, fino al compimento del ventunesimo anno di etàb è prevista una maggiorazione dell’importo pari a 50 euro mensili.

Per ciascun figlio con disabilità a carico di età pari o superiore a 21 anni è previsto un assegno dell’importo pari a 85 euro mensili. Tale importo spetta in misura piena per un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro. Per livelli di ISEE superiori, si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro. Per livelli di ISEE superiori a 40.000 euro l’importo rimane costante.

3) ALTRI CASI DI MAGGIORAZIONE

Per le madri con meno di 21 anni è prevista una maggiorazione dell’importo dell’assegno unico pari a 20 euro mensili per ciascun figlio.

Se entrambi i genitori sono titolari di reddito da lavoro, l’assegno unico è incrementato di 30 euro al mese per ciascun figlio minorenne. Questa quota spetta in misura piena con un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro. Per livelli di ISEE superiori la somma si riduce gradualmente fino ad annullarsi in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro.

Per i nuclei con quattro o più figli è riconosciuta una maggiorazione forfettaria pari a 100 euro mensili per nucleo.

MAGGIORAZIONE PER I PRIMI TRE ANNI, FINO AL 2025

Per consentire la graduale transizione alle nuove misure a sostegno dei figli a carico e di garantire il rispetto del principio di progressività, per i primi tre anni di applicazione dell’assegno unico è istituita una maggiorazione di natura transitoria, su base mensile, dell’importo. La maggiorazione è riconosciuta ai soggetti aventi diritto all’assegno e in presenza della contestuale presenza di due condizioni:

  • valore dell’ISEE del nucleo familiare di appartenenza del richiedente non superiore a 25.000 euro;

  • effettiva percezione, nel corso del 2021, dell’assegno per il nucleo familiare in presenza di figli minori da parte del richiedente o da parte di altro componente del nucleo familiare del richiedente.

CALCOLO DELLA MAGGIORAZIONE PER I PRIMI 3 ANNI

La maggiorazione mensile è pari alla somma dell’ammontare mensile della componente familiare e dell’ammontare mensile della componente fiscale, al netto dell’ammontare mensile dell’assegno. Cosa significa componente familiare e componente fiscale?

Per componente familiare si intende:

  1. per i nuclei familiari che comprendono entrambi i genitori, inclusi quelli separati o divorziati o comunque non conviventi, il valore teorico dell’assegno per il nucleo familiare determinato sulla base della Tabella A allegata al Decreto Legislativo 21 dicembre 2021, n. 230. Per maggiori chiarimenti con riguardo ai genitori divorziati o separati si rimanda all’articolo dedicato;

  2. per i nuclei familiari che comprendono uno solo dei due genitori, il valore teorico dell’assegno per il nucleo familiare determinato sulla base della Tabella B allegata al decreto.

Per componente fiscale si intende:

  1. nei casi in cui entrambi i genitori siano titolari di un reddito superiore a 2.840,51 euro annui, la somma degli importi dei valori teorici delle detrazioni per i figli determinati, sulla base della Tabella C allegata al decreto, per ciascun genitore;

  2. nei casi diversi da quelli di cui alla lettera a, l’importo del valore teorico della detrazione per i figli determinato per il solo richiedente sulla base della Tabella D allegata al decreto.

Ai fini del riconoscimento degli importi indicati nelle tabelle A, B, C, D, vanno considerati:

  • i figli componenti del nucleo familiare del richiedente;
  • l’indicatore della situazione reddituale, valido ai fini ISEE, per le Tabelle A e B ;
  • il reddito del genitore risultante dalla dichiarazione sostitutiva unica valida ai fini del calcolo dell’ISEE per le Tabelle C e D.

IMPORTO DELLA MAGGIORAZIONE

La maggiorazione mensile dell’assegno universale spetta:

  1. per intero nell’anno 2022, a decorrere dal 1° marzo 2022;
  2. con un importo pari a 2/3 nell’anno 2023;
  3. per un importo pari a 1/3 nell’anno 2024 e per i mesi di gennaio e febbraio nell’anno 2025.

ULTERIORI INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Per tutte le informazioni sull’assegno unico per i figli potete leggere questa guida utile. Mettiamo a vostra disposizione anche i nostri approfondimenti sull’assegno unico per i genitori separati e divorziati, sull’assegno unico per i figli maggiorenni e sulla cumulabilità dalle assegno unico con il reddito di cittadinanza. Infine in questa pagina sono disponibili le risposte e domande frequenti – FAQ sull’assegno unico per i figli pubblicate dall’INPS.

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