Come diventare assistente di studio odontoiatrico (ASO) in Italia

assistente di studio odontoiatrico

Come diventare assistente di studio odontoiatrico (ASO) in Italia? Cosa fa un ASO? Quanto guadagna un assistente alla poltrona?

Quella dell’ASO è una professione sempre più richiesta da chi cerca opportunità lavorative senza bisogno di una laurea. Si tratta di una figura chiave all’interno di una struttura dentistica che assiste il medico durante le fasi di lavoro sul paziente, preparando gli strumenti o manovrando l’aspiratore salivare.

In questa guida vi diamo tutte le informazioni utili su come diventare un assistente alla poltrona spiegandovi cosa fa esattamente, qual è il percorso di studio richiesto e quali sono gli sbocchi lavorativi.

CHI È L’ASSISTENTE DI STUDIO ODONTOIATRICO (ASO)

L’Assistente di studio odontoiatrico (ASO) è un lavoratore in grado di assistere l’odontoiatra e i professionisti del settore durante le prestazioni proprie di tale disciplina. Viene chiamato anche “assistente alla poltrona”. Chi sceglie questa strada professionale non ha l’obbligo di possedere la laurea ma solo un diploma, anche se con il DPCM 9 marzo 2022 questo ruolo è stato equiparato ad un operatore d’interesse sanitario di cui all’articolo 1, comma 2, della Legge n. 43 del 2006 con tutte le responsabilità che ne susseguono.

È bene precisare, dunque, che tale professionista non può svolgere alcuna attività di competenza delle arti ausiliarie (attività infermieristiche) delle professioni sanitarie, delle professioni mediche e delle altre professioni sanitarie per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea. Ma allora cosa fa esattamente un assistente alla poltrona? Andiamo a scoprirlo.

COSA FA UN ASSISTENTE ALLA POLTRONA

L’ASO è in grado di predisporre l’ambiente e lo strumentario, di relazionarsi con le persone assistite, i collaboratori esterni, i fornitori e di svolgere le attività di segreteria per la gestione dello studio. Ma attenzione, è fatto assoluto divieto all’assistente di studio dentistico di intervenire direttamente sul paziente, anche in presenza dell’odontoiatra e dei professionisti sanitari del settore. Al contrario, questa figura si dedica in particolare a queste mansioni:

  • accoglienza persona assistita: accoglie la persona assistita nello studio dunque raccoglie i dati anagrafici e personali al fine di completare il documento contenente l’anamnesi della persona assistita. Inoltre, assiste la persona prima, durante e dopo i trattamenti. Poi, cura i rapporti con i professionisti e gli altri operatori dello studio, nonché quelli con i consulenti e i collaboratori esterni;

  • allestimento spazi e strumentazioni di trattamento odontoiatrico: sanifica e sanitizza i diversi ambienti di lavoro, prepara l’area dell’intervento clinico, la decontamina, la disinfetta e la riordina. Allo stesso modo, decontamina, disinfetta, pulisce e sterilizza gli strumenti e le attrezzature;

  • assistenza all’odontoiatra: assiste l’odontoiatra nelle attività proprie della sua disciplina. Supporta l’odontoiatra nell’organizzazione dei soccorsi per le emergenze, nelle manovre di primo soccorso. Aiuta, inoltre, la persona assistita ad affrontare eventuali disagi durante l’intervento;

  • trattamento documentazione clinica e amministrativo contabile: gestisce le procedure amministrative di accoglienza e dimissione della persona assistita, le prenotazioni e il calendario degli appuntamenti, lo schedario delle persone assistite, la documentazione clinica e il materiale radiografico e iconografico delle persone assistite. Gestisce i rapporti con i fornitori, gli agenti di commercio, gli informatori scientifici, i consulenti e i collaboratori esterni. Si occupa, infine, della gestione del magazzino e della cassa.

COME DIVENTARE ASSISTENTE DI STUDIO ODONTOIATRICO

Per diventare assistente di studio odontoiatrico bisogna seguire uno specifico corso di formazione per ASO, autorizzato dalla Regione, di durata complessiva non inferiore a 700 ore di cui 300 ore di teoria e 400 ore di tirocinio. Al termine del corso è necessario superare un esame per ottenere l’attestato di qualifica professionale.

La formazione dell’assistente di studio odontoiatrico è di competenza delle Regioni italiane e delle Province autonome di Trento e Bolzano che, nel rispetto delle disposizioni dell’Accordo del 7 ottobre 2021, procedono alla programmazione dei corsi di formazione per ASO. Il corso può essere erogato da un ente di formazione privato ma deve essere accreditato dalla Regione.

In alternativa la qualifica di assistente di studio odontoiatrico può essere acquisita anche tramite l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, ai sensi dell’articolo 43 del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81. Questo percorso è destinato solo ai giovani tra 15 e 25 anni.

CHE TITOLO DI STUDIO SERVE

Il requisito di accesso al corso di formazione di assistente di studio odontoiatrico è costituito dal possesso della certificazione di assolvimento dell’obbligo di istruzione. Non serve quindi la laurea. Basta un diploma di scuola secondaria superiore o una qualifica professionale di durata triennale. Chi ha conseguito una formazione scolastica all’estero deve presentare la dichiarazione di valore o un documento equipollente o corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione.

COSA PREVEDE UN CORSO ASO

Il corso di formazione per assistente di studio odontoiatrico ha una durata complessiva non inferiore a 700 ore suddivise in:

  • 300 di teoria ed esercitazioni;
  • 400 di tirocinio.

Il corso ha una durata non superiore ai 12 mesi. È consentito l’utilizzo della formazione a distanza (FAD) nella misura massima del 30% delle lezioni frontali, salvo situazioni emergenziali sanitarie che possono richiedere una maggiore percentuale. Il corso è strutturato in due moduli:

  • di base: 150 ore di teoria di cui 20 ore dedicate alle esercitazioni e 100 ore di tirocinio;
  • professionalizzante: 150 ore di teoria di cui 30 ore dedicate alle esercitazioni e 300 ore di tirocinio.

MATERIE DI STUDIO

I moduli sono articolati nelle seguenti aree disciplinari:

  • socio-culturale, legislativa e organizzativa;
  • igienico-sanitaria;
  • tecnico-operativa;
  • relazionale.

TIROCINIO ASO

Il corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO) comprende un tirocinio guidato presso gli studi odontoiatrici, i servizi e le strutture autorizzate ai sensi del Decreto legislativo n. 502 del 1992. Il tirocinio è svolto con la supervisione di un operatore qualificato ed esperto, i cui requisiti sono definiti dalle Regioni e province autonome.

FREQUENZA ED ESAME FINALE

La frequenza del corso per diventare ASO è obbligatoria. Non possono essere ammessi all’esame finale coloro i quali abbiano superato, anche per giustificati motivi, il tetto massimo di assenze non superiore al 10% delle ore complessive. L’esame finale, consiste in una prova teorica ed una prova  pratica, diretto a verificare l’apprendimento delle conoscenze e l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali.

ESENZIONE OBBLIGO DI FREQUENZA

Sono esentati dall’obbligo di frequenza e conseguimento dell’attestato di qualifica o certificazione per diventare assistenti allo studio odontoiatrico coloro che, alla data di entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 febbraio 2018, hanno avuto:

  • l’inquadramento contrattuale di assistente alla poltrona, con attività anche in regime di apprendistato, di non meno di 36 mesi, anche non consecutivi, espletata nei 10 anni precedenti;
  • un diverso inquadramento contrattuale ed abbiano svolto mansioni simili. Tali requisiti devono essere documentati.

L’esenzione è parziale, invece, per coloro che hanno svolto prestazioni lavorative riconducibili all’assistente di studio odontoiatrico, non documentabili. In questo caso è previsto:

  • un percorso formativo di durata complessiva non inferiore a 250 ore di teoria ed esercitazioni pratiche;
  • successivo esame finale, entro e non oltre il 21 aprile 2023.

ASO: QUALI SONO LE COMPETENZE RICHIESTE

Le attività dell’assistente di studio odontoiatrico sono espressione delle competenze acquisite nell’ambito del percorso formativo e afferiscono ai seguenti settori:

  • tecnico clinico;
  • ambientale e strumentale;
  • relazionale;
  • segretariale e amministrativo.

Per maggiori informazioni sulle competenze sancite dall’Accordo 7 ottobre 2021, si consiglia di leggere l’allegato al testo dell’intesa Governo – Regioni.

OBBLIGO AGGIORNAMENTO ANNUALE PER ASO

Coloro che conseguono l’attestato di qualifica o certificazione sono obbligati a frequentare dei corsi formativi di aggiornamento della durata di almeno 10 ore all’anno. L’obbligo di aggiornamento annuale decorre dall’anno successivo a quello della data di acquisizione della qualifica o certificazione e deve essere concluso entro l’anno medesimo. Nei casi di esenzione, la prima annualità di aggiornamento deve concludersi entro 12 mesi dall’entrata in vigore dell’accordo del 7 ottobre 2021. Fermo restando che la durata della formazione non può essere superiore a 12 mesi.

QUANTO COSTA IL CORSO ASO

Anche se può essere organizzato dagli Enti Locali, non è molto facile trovare un corso ASO gratuito. Il corso a pagamento, invece, della durata di massimo un anno, può avere un costo che varia dai 2.000 ai 3.000 euro.

DOVE LAVORA L’ASSISTENTE ALLA POLTRONA

L’assistente di studio odontoiatrico opera in regime di dipendenza, quindi con contratto di lavoro subordinato. L’ASO non può dunque lavorare con partita iva, non può avere un contratto a chiamata, ma deve lavorare solo ed unicamente in regime di dipendenza in collaborazione con l’equipe odontoiatrica sempre attenendosi alle disposizioni dei professionisti sanitari.

QUANTE ORE AL GIORNO LAVORA UN ASO

L’orario lavorativo dell’ASO va dalle 36 alle 40 ore settimanali. Le ferie annue sono di 26 giorni lavorativi. Tali orari possono variare a seconda dello specifico contratto sottoscritto.

SBOCCHI LAVORATIVI

L’ASO svolge la sua attività professionale sia all’interno di studi odontoiatrici che di strutture sanitarie che forniscono servizi odontostomatologici. Un assistente alla poltrona può quindi trovare impiego sia nel settore privato che in quello pubblico. Tale lavoro va sempre svolto in collaborazione con lo staff odontoiatrico.

QUANTO GUADAGNA UN ASO

Quanto guadagna un ASO in ospedale? Quanto prende un ASO in uno studio odontoiatrico? È opportuno precisare che lo stipendio di un assistente di studio odontoiatrico varia a seconda delle mansioni svolte e delle responsabilità assunte. In linea generale, lo stipendio netto iniziale di un assistente alla poltrona (ASO) si aggira intorno ai 900 – 1000 euro mensili. Invece, la paga di un assistente studio odontoiatrico arriva ai 1200 euro dopo circa due anni e si stabilisce intorno ai 1400 euro dopo circa 5 anni di professione. La retribuzione effettiva in ogni caso è riproporzionata in base all’effettivo orario di lavoro e in base alla paga base vigente al momento dell’assunzione.

COSA PREVEDE LA LEGGE

Il ruolo e la figura di assistente di studio odontoiatrico (ASO) è disciplinata dall’Accordo del 7 ottobre 2021 tra il Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano. Tale accordo definisce lo specifico profilo professionale dell’assistente di studio odontoiatrico, quale operatore d’interesse sanitario di cui all’articolo 1, comma 2, della Legge n. 43 del 2006. L’intesa è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2022 e certificata dal DPCM 9 marzo 2022, che recepisce il testo datato 7 ottobre 2021. L’accordo definisce la disciplina della formazione e delle mansioni proprie di questa figura professionale.

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