Bonus adozione 2026, aiuti da 1.000 a 12.500 euro: al via le domande

Al via le domande per richiedere i bonus adozione nel 2026: ecco quanto spetta e come funzionano

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Il bonus destinato alle famiglie impegnate nei percorsi di adozione internazionale si rinnova per l’anno 2026 attraverso due principali canali di finanziamento.

Il Dipartimento per la Famiglia ha infatti stanziato i fondi per riconoscere sia il contributo straordinario per le adozioni internazionali, sia i rimborsi spese destinati a chi ha già accolto il minore in famiglia.

Le due misure hanno come obiettivo quello di mitigare l’impatto economico delle procedure e incentivare l’accoglienza di minori, con particolare attenzione ai casi che presentano bisogni specifici.

In questo articolo vi spieghiamo come funzionano e quali i requisiti per ottenere gli aiuti, a seconda del tipo di bonus a cui si ha diritto.

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BONUS ADOZIONE 2026, COME FUNZIONANO LE MISURE DI SOSTEGNO

I bonus spettanti nel 2026 sono di due diversi tipi, e possono essere richiesti sia da chi ha intenzione di adottare sia da chi ha già adottato.

Nel dettaglio, è possibile:

  • accedere al contributo straordinario disciplinato dal DM 5 settembre 2025, erogato per sostenere le famiglie durante le varie fasi del percorso adottivo (sia per procedure in corso che per nuovi incarichi) o per valorizzare la formazione;

  • richiedere un rimborso spese, così come previsto dal DM 31 dicembre 2025, per ottenere una restituzione parziale delle spese documentate (viaggi, visti, traduzioni, ecc.) sostenute per le adozioni che si sono già concluse formalmente nell’anno precedente.

Sia per i contributi straordinari che per i rimborsi spese, il pagamento avviene tramite bonifico bancario.

Al momento della presentazione della domanda, infatti, è obbligatorio indicare le coordinate IBAN di un conto corrente intestato (o cointestato) ai genitori adottivi.

A differenza di altri sostegni (come l’Assegno Unico che è mensile), queste misure vengono erogate una tantum, ovvero in un’unica soluzione, una volta che la Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI) ha verificato la validità della documentazione e la regolarità della procedura.

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REQUISITI PER RICHIEDERLI

Le condizioni di accesso variano in base alla misura selezionata:

  • per i contributi straordinari, possono presentare domanda i nuclei familiari che si trovano in una delle seguenti situazioni:
    – hanno una procedura di adozione pendente (incarico conferito tra il 2022 e il 2024 e ancora in corso al 30 giugno 2025);
    – hanno conferito un nuovo incarico a un Ente autorizzato tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026;
    – hanno completato la formazione post-mandato tra marzo 2024 e dicembre 2026;
    – hanno accolto minori con “Special Needs” con ingresso in Italia tra il 2025 e il 2026;

  • per il rimborso spese, la richiesta può essere avanzata dai nuclei familiari le cui procedure di adozione internazionale si siano concluse definitivamente tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025
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QUANTO SPETTA

Gli importi sono definiti dai rispettivi decreti ministeriali e sono parametrati alla tipologia di sostegno o alla fascia ISEE della famiglia. Nel dettaglio:

  • l’importo dei contributi straordinari è pari a:
    – 1.000 euro per la formazione post-mandato;
    – 2.500 euro per i nuovi incarichi (biennio 2025-2026);
    – 2.800 euro per le procedure pendenti;
    – 3.500 euro per l’adozione di minori con bisogni speciali;

  • l’importo del rimborso spese (per adozioni concluse nel 2025) dipende dall’indicatore ISEE del nucleo familiare ed è pari a:
    – 12.500 euro per ISEE fino a 25.000 euro.;
    – 9.600 euro per ISEE tra 25.000,01 e 40.000 euro;
    – 7.000 euro per ISEE superiore a 40.000,01 euro o in assenza di ISEE (Fonte: Commissione per le Adozioni Internazionali – CAI).

Per i casi di adozioni con bisogni speciali (ad esempio minori con disabilità o con storie complesse e traumi) oppure adozione di almeno tre fratelli, è previsto un ulteriore contributo che può elevare il rimborso complessivo fino a un massimo di 20.000 euro.

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COME OTTENERE I BONUS ADOZIONE NEL 2026

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica, rispettando i periodi di apertura dei bandi. L’istanza va inoltrata tramite il sistema online del Dipartimento per le politiche della famiglia, accedendo a questa pagina con credenziali SPID o CIE.

La procedura è identica per entrambi i bonus ma i termini di scadenza sono diversi, ovvero:

  • per il rimborso spese 2025 le domande sono aperte dalle ore 00:01 del 4 maggio 2026 fino alle ore 23:59 del 3 agosto 2026;

  • per i contributi straordinari i termini sono aperti dal 1° giugno al 31 luglio 2026.

In ogni caso è necessario allegare le attestazioni rilasciate dall’Ente autorizzato e, per il rimborso, i documenti giustificativi delle spese sostenute. Le istanze incomplete verranno dichiarate inammissibili.

Per casi particolari di adozione senza assistenza di un Ente autorizzato (ex art. 31 comma 2, L. 184/83), è possibile inviare la richiesta tramite PEC all’indirizzo cai.segreteria@pec.governo.it.

RIFERIMENTI NORMATIVI

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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