Bonus POS 50 euro nel 2023: cos’è e come funziona

La guida al bonus POS 50 euro, il credito di imposta per i commerciati che acquistano dispositivi telematici di memorizzazione e trasmissione dati nel 2023

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In arrivo nel 2023 il bonus POS 50 euro per i commerciati, il credito di imposta riconosciuto agli esercenti che acquistano registratori di cassa telematici.

Nel Decreto Aiuti Quater, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 novembre 2022, vengono infatti stanziate nuove risorse (circa 80 milioni di euro) per garantire nel 2023 l’agevolazione per gli acquisti dei POS, i dispositivi che consentono di effettuare pagamenti tramite moneta elettronica.

In questo articolo vi spieghiamo in cos’è il bonus POS fino a 50 euro riservato ai commerciati, e vi forniamo tutte le informazioni sui beneficiari e su come funziona.

BONUS POS 50 EURO 2023, COS’È

Il bonus POS 50 euro è un credito di imposta, che può coprire fino a 100% della spesa, riconosciuto nel 2023 agli esercenti di attività commerciali che acquistano registratori telematici destinati alla memorizzazione e alla trasmissione dei corrispettivi elettronici. La detrazione spettante può arrivare fino a 50 euro per ogni strumento acquistato.

Ad introdurre questa misura è stato il Decreto Aiuti Quater, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.270 del 18-11-2022, che vi ha dedicato un budget di circa 80 milioni di euro per il 2023. Il fine è quello di incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici e la trasmissione della fattura telematica all’Agenzia delle Entrate. Nella norma, in particolare, c’è un preciso riferimento – e incentivo – alla lotteria degli scontrini e alla modifica contenuta nel Decreto PNRR 2 che permette di trasformare il meccanismo delle estrazioni, introducendo le vincite istantanee, nel tentativo di rendere più semplice e incentivare la misura. Si ricorda che la lotteria degli scontrini è ancora in stand by e potrebbe vedere la luce entro la fine del 2022 e l’inizio del 2023.

Tornando al bonus POS, entro due mesi dalla pubblicazione del Decreto Aiuti Quater, ovvero entro il 19 gennaio 2023, l’Agenzia delle Entrate dovrà emanare un provvedimento ad hoc nel quale verranno definite le modalità attuative della misura, le regole di fruizione e tutti i dettagli necessari per il monitoraggio dell’agevolazione. Ma vediamo, in base alle prime anticipazioni, in cosa consiste il bonus POS e come funziona.

A CHI SPETTA IL BONUS POS 50 EURO

In attesa che l’Agenzia delle Entrate si esprima nel dettaglio sulla platea dei beneficiari, da quanto si legge nel testo del Decreto Aiuti Quater, il bonus POS 50 euro spetta ai soggetti passivi IVA obbligati alla memorizzazione e la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri. Si parla di tutti quei soggetti che effettuano attività commerciali o assimilate, ricomprese nell’elenco di cui all’art. 22 del TUIR, che dal 1° gennaio 2020 sottostanno agli obblighi previsti dall’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 (memorizzazione e invio dati giornalieri all’Agenzia delle Entrate).

In pratica, l’agevolazione consentirebbe di dare un aiuto agli operatori che adegueranno i registratori telematici integrati anche da POS o altri sistemi in grado di accettare pagamenti elettronici.

LE SPESE AMMESSE

La misura, secondo le prime anticipazioni, sarà fruibile su tutti gli acquisti di POS rivolta ai soggetti passivi IVA obbligati alla memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri in relazione alle spese sostenute nel 2023.

A QUANTO AMMONTA IL BONUS

Il bonus POS, riconosciuto sotto forma di credito di imposta da utilizzare in compensazione, può coprire il 100% delle spese effettuate, ma comunque non oltre 50 euro per strumento acquistato.

COME FUNZIONA IL BONUS POS 50 EURO

Non sono ancora note le modalità precise di fruizione di questo bonus. Bisognerà attendere il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (da adottare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della norma, ovvero entro il 19 gennaio 2023) che definirà l’attuazione dell’agevolazione, comprese le modalità per usufruire del credito d’imposta, il regime dei controlli e ogni altra disposizione necessaria per il monitoraggio dell’agevolazione e per il rispetto del limite di spesa. Per ora, si sa che gli esercenti potranno utilizzare il bonus POS esclusivamente in compensazione, attraverso il modello F24 da trasmettere tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate.

COME RICHIEDERE IL BONUS POS 50 EURO

Come anticipato non ci sarà una vera e propria domanda per il bonus POS 50 euro, ma gli esercenti interessati potranno utilizzare uno specifico codice tributo che verrà fornito dall’Agenzia delle Entrate per beneficiare del credito di imposta in compensazione attraverso F24.

QUANDO SARÁ DISPONIBILE

Il bonus POS, ossia il credito d’imposta, sarà disponibile già a partire dalla prima liquidazione periodica IVA successiva al mese di registrazione della fattura di acquisto, da effettuare con modalità tracciabili, del registratore di cassa elettronico.

IL TESTO PDF DEL DECRETO AIUTI QUATER 2022

Mettiamo a vostra disposizione il testo definitivo del Decreto Legge 18 novembre 2022, n. 176 – Decreto Aiuti Quater (Pdf 205 Kb), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.270 del 18-11-2022. Vi ricordiamo che il Decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta, ovvero il 19 novembre 2022.

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